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Mondo Poker: Baron crolla in 3 mani al WPT. Ufficiale il programma WSOP Daily. King’s a Praga: si!

Baron dalle stelle alle…

La rubrica Mondo Poker apre con il day 5 del “$10.000 WPT Los Angeles Poker Classic“. Incredibile epilogo per Isaac Baron, il quale da dominatore dell’evento si ritrova in 3 mani ad essere l’undicesimo classificato: vale a dire il primo eliminato della giornata. Se non è un record poco ci manca. In 11 hanno ripreso la corsa verso la composizione del tavolo finale e servono appena 5 eliminazioni per decretare i finalisti.

Il primo colpo “WestmenloAA” lo subisce alla seconda mano, quando con A-9 perde il tiro di moneta vs 6-6. Passa un’orbita e con A-K si schianta sugli assi. E infine, rimasto con poco meno della metà dello stack di partenza, finisce in allin sul flop 9-2-5 con 8-8. Dall’altra parte chiama Scott Hempel con 10-10 ed Isaac Baron è clamorosamente out in undicesima piazza. Il sogno del possibile triple crown svanisce.

Al comando dei sei finalisti, troviamo lo scatenato Balakrishna Patur con 6.320.000 chips. L’americano ha messo un netto vantaggio fra se e il resto della truppa, considerando che il più vicino dei rivali è Matas Cimbolas con 4.310.000. Quest’ultimo e James Carroll (4.125.000), sono gli unici due player che possono già vantare un titolo WPT in carriera. Upeshka De Silva chiude il count con 930.000 pezzi. Ricordiamo che il tavolo finale si giocherà il 2 aprile presso l’HyperX Esports Arena di Las Vegas. Chi vince porta a casa un milione di dollari.

Il count ufficiale

  1. Balakrishna Patur 6,320,000
  2. Matas Cimbolas 4,310,000
  3. James Carroll 4,125,000
  4. Ka Kwan Lau 2,250,000
  5. Scott Hempel 1,670,000
  6. Upeshka De Silva 930,000

WSOP, ancora ufficialità

La rubrica Mondo Poker si sposta sulle WSOP 2020. Se una parte dei giocatori banca e parla di un possibile rinvio della kermesse di Las Vegas a causa del Coronavirus, le stesse World Series of Poker rispondono con l’ufficialità dei tornei giornalieri (senza bracciali in palio, ndr), dei tavoli cash game e lo schedule dei satelliti per gli eventi più importanti. Insomma a Vegas si prosegue seguendo la tabella di marcia. La 51° edizione quindi, prevede quattro eventi giornalieri fissi, più altri tre eventi che si giocheranno una volta a settimana.

La strepitosa panoramica del MM. Pic courtesy Tomas Stacha & Pokernews

I daily tournaments decollano il 26 maggio e chiuderanno i battenti il 13 luglio, vale a dire un giorno prima dell’incoronazione del neo campione del mondo. Il primo evento ad aprire la giornata sarà sempre il “$250 NLH Daily” alle 13.00, Poi alle 16.00, spazio al “$200 NLH” e si prosegue alle 19.00 con il “$400 NLH“. Alle 22.00 starta l’ultimo daily, vale a dire il “$150 NLH“. I tre eventi settimanali sono invece: il “$250 Senior Over 50 NLH” che parte ogni mercoledì alle 9.00 del mattino. Il “$250 PLO” che si gioca ogni domenica alle 17.00 e infine il “$250 HORSE” schedulato tutti i lunedì alle 17.00. La struttura dei daily prevede la loro conclusione nella stessa giornata di inizio e dunque la durata varia all’incirca fra le 8 e le 12 ore.

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Per quanto concerne il cash game invece, la suddivisione avviene fra tre sale che offrono livelli e giochi differenti, per un totale di 166 tavoli. Nella “Pavilion Room” si gioca su 95 tavoli e si parte dal livello minimo di $1-$3 con buyin minimo di 100 dollari. Nella “Gorilla Gaming” a fronte di 56 tavoli, almeno il 50% offrono Mixed games. Infine nella “King’s Resort” spazio al Cash Game High Stakes, con 15 tavoli destinati a giochi con livelli da $1.000-$2.000.

Per i satelliti invece sono due le opzioni: i satelliti a tavolo singolo, dove bastano 10 giocatori per iniziare la qualificazione agli eventi WSOP 2020 e da un buyin minimo di 75 dollari. L’altra scelta invece può ricadere sui Mega-Satelliti. Qui ci sono appuntamenti giornalieri alle 9.00, alle 14.00 e alle 20.00 e il buyin ovviamente varia in base al costo di iscrizione del torneo su cui balla la qualificazione. Minimo 180$ fino ad un massimo di 1.100 bigliettoni per i Championship. Dal 30 giugno al 4 luglio, spazio ai satelliti per il main event.

Aperto il King’s a Praga

Leon Tsoukernik è sempre di più l’uomo poker in Europa. Dopo aver raggiunto tutti i record possibili con il King’s casinò di Rozvadov, l’imprenditore ha acquisito la gestione del casinò del noto Hilton Praga Atrium, lo scorso novembre. Quest’ultimo è da sempre la casa dell’EPT Praga e adesso ha cambiato nome in King’s Praga, dopo l’approdo al timone di Leon. Pochi giorni fa il nuovo King’s ha aperto i battenti, con un torneo inaugurale, dominato dai padroni di casa.

Ma la vera notizia è che prossimamente si giocheranno in questa nuova sala il PokerStars European Poker Tour Praga, nella sua normale cornice di dicembre, mentre per il 2021 è sicuro l’approdo di una tappa del PartyPoker Millions. Tutto questo nella speranza che l’emergenza Coronavirus possa concludersi quanto prima e di conseguenza venga tolto il Ban ai giocatori italiani nelle due sale. Attualmente ricordiamo che i players del Bel Paese non possono alloggiare e giocare, né al King’s di Rzovadov e né al neo King’s di Praga.

Nel mondo del giornalismo sportivo da quando avevo 16 anni, ho all'attivo quasi 800 radiocronache di eventi sportivi e quasi 10 mila articoli sportivi. Da 15 anni nel mondo del poker, del betting e del gaming. Cavallo di battaglia: "Amici Miei".