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Mondo Poker: agli italiani vietato il King’s per coronavirus, Isaac Baron leader al WPT Los Angeles

Italiani a rischio Ban

La rubrica Mondo Poker apre ancora una volta dal Coronavirus. L’epidemia mondiale intacca anche il poker dal vivo e a breve potrebbero farne le spese i giocatori e lavoratori italiani. Il King’s Casinò di Rozvadov infatti, sembra intento a chiudere le porte ai nostri connazionali. Non per volontà della stessa casa da gioco, ma per adeguarsi a quelle che dovrebbero essere le linee guida del governo della Repubblica Ceca. Quest’ultimo infatti, dopo i quasi 2 mila casi in Italia e relative vittime, vuole evitare un diffondersi dei contatti e per questo motivo potrebbe bloccare a breve gli ingressi degli italiani nel paese.

 

Al King’s nei prossimi giorni decolleranno le WSOP Circuit, appuntamento ormai storico a Rozvadov e solitamente sono tanti gli italiani che si gettano nella mischia di questa kermesse. Ma se davvero si concretizzasse lo stop ai player azzurri, oltre che ai dealer del nostro paese, sarebbe il primo caso di “Ban da Coronavirus“, nella storia del poker live. In attesa di capire le prossime mosse della Reppublica Ceca, si profila una situazione poco edificante per il nostro movimento. Vi terremo aggiornati su Mondo Poker.

Isaac Baron vola a Los Angeles

La nostra rubrica Mondo Poker sposta la sua attenzione sul “$10.000 WPT Los Angeles Poker Classic“. Il day 2 si chiude con 104 players capaci di mettere in tasca il pass per la terza giornata. In tutto sono stati 490 coloro che hanno accettato la sfida e così ne viene fuori un prize pool netto di 4.712.500 dollari. Ben 62 le posizioni a premio: il cash minimo è di 16.905$, mentre assicurarsi una delle sei sedie del tavolo finale garantisce a tutti 183.500 bigliettoni. L’ultimo atto del torneo però si giocherà il prossimo 2 aprile.

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Nella cornice dell’HyperX Esports Arena di Las Vegas i sei finalisti combatteranno per mettere le mani sul titolo e soprattutto sulla prima moneta da 1 milione di dollari. Insomma ci sarà da attendere quasi un mese, prima di conoscere il nome del campione. Nell’attesa, prova la fuga uno strepitoso Isaac Baron. “WestmenloAA” non fa sconti nel corso della seconda giornata e si prende i galloni di chipleader a quota 710.000, scavando fra l’altro un discreto solco sul resto della truppa.

Nella top 10 trovano posto tre campioni WPT come Jesse Sylvia (456.000), Kevin Eyster (426.000) ed Eric Afriat (405.000), con Chance Kornuth nel mezzo a sgomitare per una posizione di vertice con 446.000 chips. Leggermente staccati troviamo altri pezzi da novanta come J.C. Tran (295.500), Daniel Strelitz (241.500), Matas Cimbolas (225.000) e Barry Greenstein (166.500). Infine nella parte medio bassa del count spazio ai vari Matt Giannetti (151.500), Jordan Cristos (84.500), Toby Lewis (69.000), Mike Sexton (58.000) e Chris Moorman (55.500).

Carte in aria con il day 3 a partire dalle ore 12.00 locali, le 21.00 in Italia. Si riprende dal livello 2.000-4.000 big blind ante 4.000

Nel mondo del giornalismo sportivo da quando avevo 16 anni, ho all'attivo quasi 800 radiocronache di eventi sportivi e quasi 10 mila articoli sportivi. Da 15 anni nel mondo del poker, del betting e del gaming. Cavallo di battaglia: "Amici Miei".