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Ninetto1989 story: esordi e segreti di un fenomeno che vince da 7 anni. Senza software

Conosciamo meglio Christian "ninetto1989" Nuvola, vincitore del Sunday Special e di oltre 400mila euro in MTT online. Un grinder sulla breccia da ormai più di 7 anni e che è davvero partito da zero...

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15/03/2017 20:55

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Christian "ninetto1989" Nuvola

Christian “ninetto1989” Nuvola

La prima volta che vidi “ninetto1989” in carne ed ossa fu nel 2011. PokerStars.it aveva organizzato una promozione chiamata Dream Job, che prevedeva la sponsorizzazione per un anno e due canali di qualificazione: uno per i grinder e l’altro per gli amatori.

Insieme ad altri colleghi facevo parte della giuria che doveva esaminare i candidati “pro”, così tenemmo dei colloqui con gente come Filippo Voconi, Alessandro De Michele, Luca Segalini e Matteo Vignoli. E poi c’era lui, che era uno di quei casi di “nickname che parla per te” perchè conosciutissimo, ma che non si era mai visto prima live. D’altra parte chiunque seguisse il poker sapeva quello che “ninetto1989” era capace di combinare ai tavoli online, dove era già un fenomeno molto noto.

 

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Ninetto1989, uno che “portava i soldi a casa”

Pochi però conoscevano la storia che aveva dietro Christian Nuvola, un 22enne che si trovava a maneggiare un sacco di soldi ma senza perdere la testa, anzi: in quel periodo la sua famiglia attraversava un momento di difficoltà economica, quindi da un po’ di tempo era proprio lui a dare un aiuto decisivo portando soldi a casa. Oggi, ricordando quei giorni, si schermisce un po’: “Alla fine non credo di aver fatto nulla di sorprendente. Avevo tanti soldi per uno della mia età e li investivo nel modo migliore, dando una mano anche ai miei che non passavano un bel momento.”

Ci si sorprende, perchè siamo abituati a sentire gente che cerca di far passare come eccezionali cose normalissime e così, quando accade il contrario, si rimane un po’ sbigottiti. Ma Christian “ninetto1989” Nuvola è esattamente così.

Al tempo del Dream Job, come si diceva, Ninetto era già un personaggio noto nell’ambiente dell’online, perchè autentico fenomeno dei sit multitavolo e poi dei tornei. Per la cronaca, alla fine scegliemmo Alessandro De Michele: la storia e il profilo da giocatore di Ninetto erano eccezionali, ma la giuria decise che “wodimello” incarnava in quel momento un testimonial più completo, un profilo più “pronto”.

Ninetto story: dai freeroll al mondo dei sit multitavolo

Sponsorship o meno, compresi di avere incrociato un ragazzo completamente fuori dagli schemi, un “one of a kind” di cui oggi è venuto il momento di raccontare la storia, fin dagli inizi. “Non ricordo neanche in che anno cominciai, mi sembra il 2009. Ricordo che facevo il 2€ 6max del pomeriggio, poi salii giocando il 5€ delle 15: il primo prendeva sui 4-500€. Quindi passai a giocare i sit da 27 giocatori su consiglio di un amico che mi diede anche le basi. Oddio, al tempo non si parlava neanche di early stage ma si diceva “a bui bassi”, però bastava giocare le coppie e un po’ di assi suited per mettersi nelle condizioni di prendere lo stack dell’avversario di turno. Paradossalmente oggi il livello dei sit è tornato bassissimo perchè sono tutti scappati su cash e mtt, ma – appunto – non c’è traffico…”

La Lamborghini sfuggita e la scoperta degli MTT

Insieme a noi, Nuvola ripercorre quell’inizio di un percorso che lo avrebbe portato a diventare uno dei più longevi e vincenti grinder del .it: “Avevo iniziato con gli MTT perchè non avevo cassa e facevo i freeroll con gli fpp. Ancora prima del Dream Job avevo provato con una promozione chiamata “Italian Dream”, che metteva in palio una Lamborghini Gallardo. Mi qualificai per la finale ma il tavolo televisivo era da 8 mentre io arrivai 9°. Una delusione da cui però tornai con 1.000t€ in cassa, che aggiunti ai 100€ che già avevo facevano un roll da ben 1.100€…”

Il racconto di “ninetto1989” prosegue con l’approccio un po’ disinvolto agli MTT: “Arrivai al punto che con 2-3mila euro mi lanciavo giocando il 100€ del pomeriggio totalmente fuori roll, ma allora i palinsesti erano veramente belli.”

La maturità: ninetto pigliatutto, re delle TLB

Arriva il boom nei sit e poi la fase “matura” degli MTT, quella in cui Nuvola aggredisce ogni cosa che gli capiti a tiro e che ne caratterizza almeno gli ultimi 5 anni. Vince due TLB di PokerStars.it, ne sfiora una terza, vince con costanza pure senza grossi shot. Anzi, non ci crederete ma il Sunday Special di ieri sera è il primo “shottone” vero e proprio di Ninetto: “Non posso dire di non essere stato fortunato, ma nell’agenda di un grinder gli shot non devono esistere: se arrivano bene, ma a portarti lontano sono costanza e applicazione.”

“Mai usato Hold’em Manager, ma potrei iniziare ora…”

Costanza e applicazione: due doti indispensabili per andare avanti nel poker. Ma quello che tengo a farvi sapere è che stiamo parlando di un giocatore del tutto atipico: “Sì, sono nato da zero e sono anche autodidatta. Il mio strumento per migliorare è sempre stato il confronto con amici come Luca Stevanato, Nicola Cappellesso, Italo Modena, Mattia Nichetto. Non ho neanche mai usato Hold’em Manager o software simili, anche se sinceramente sto pensando di iniziare ad farlo per due ragioni fondamentali: in primis per prepararmi se arrivasse la liquidità condivisa; in secondo luogo, ormai è davvero troppo pieno di multiaccount e un software ti può essere di grande aiuto per riconoscerli prima possibile.”

La prima volta di Christian Nuvola da "SuperNova Elite"

La prima volta di Christian Nuvola da “SuperNova Elite”

Il grinding e gli stimoli

Ma come fa un giocatore a mantenersi al top, per tutti questi anni, in un ambiente molto competitivo come il poker? Quali sono gli stimoli che lo spingono a dare il massimo? “Lo stimolo per me è sempre dimostrare di essere il migliore partendo dal nulla. Al tempo del Dream Job volevo vincerlo ma non per i soldi… Sia chiaro, non sono certo uno che sputa sul denaro ma 30k al tempo si facevano anche giocando ABC. Io invece volevo dimostrare di arrivare al top essendo partito da zero, da 10€, dai freeroll. Poi lo stimolo era diventato vincere la TLB, poi rivincerla, poi fare Supernova Elite partendo da 0. Quindi hanno tolto l’Elite e ho riprovato con la TLB, ma quest’anno mi hanno tolto anche quella…

FINE PRIMA PARTE

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