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Poker live: denunce per 50 players, 3 circoli sequestrati

poker-live-umbriaSettimana nera per il poker live: il bilancio è grave e vede coinvolte oltre 50 persone segnalate all’autorità giudiziaria con ben 3 circoli posti sotto sequestro. Sembra proprio che sia iniziata la “stretta” da parte delle Questure, in vista del prossimo bando di gara.

I carabinieri hanno messo i sigilli a due poker club in Umbria, in provincia di Perugia: per la precisione, a Santa Maria degli Angeli e Bastia Umbra. Sono state denunciate per gioco d’azzardo – in base alle ricostruzioni del quotidiano “La Nazione” - 50 persone sorprese a partecipare a tornei di texas hold’em (buy-in da 30 euro) non autorizzati da AAMS, con montepremi di circa 1.000€. Le forze dell’ordine hanno scoperto i circoli dopo un lungo pedinamento nei confronti di un 30enne iraniano che faceva il dealer.

L’unico dato confortante per i giocatori denunciati è il recente orientamento della giurisprudenza penale che difficilmente riconosce la configurazione del reato di gioco d’azzardo in caso di tornei con una struttura pre-definita e senza rebuy. Più complessa la difesa si preannuncia sotto il profilo amministrativo per gli organizzatori.

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Nelle ultime ore, i blitz delle forze dell’ordine sono proseguiti a Torino, zona Crocetta, dove è stato sequestrato un club privato dove si giocava regolarmente a poker. Già due anni fa il locale era stato al centro di una querelle giudiziaria per il medesimo reato specifico. Per i media però il motivo del provvedimento non sarebbe solo legato alla violazione della normativa sul gioco. Secondo le notizie diffuse dall’agenzia AdnKronos i proventi dell’attività erano destinati a membri della ndrangheta, radicati da molti anni in Piemonte. Denunciato il titolare del circolo che risultava incensurato.

Dopo un periodo di calma apparente, sono ripresi i controlli da parte delle forze dell’ordine, in vista dell’assegnazione delle nuove licenze che dovrebbero (il condizionale è d’obbligo) disciplinare con maggiore rigore il settore del poker dal vivo nel nostro paese. Il bando, previsto nella recente manovra finanziaria, verrà effettuato entro il 30 novembre.

Editor in chief - Giornalista e analista betting
Luciano Del Frate è giornalista iscritto all’Ordine da oltre 25 anni e vive a Malta dal 2012. Laureato in Giurisprudenza, è specializzato nei sistemi regolatori del settore gaming e nella comunicazione del gioco legale in Italia. Dopo gli inizi tra quotidiani e televisioni, dai primi anni 2000 lavora nel mondo delle scommesse come consulente, approfondendo da vicino le dinamiche del mercato internazionale. Dal 2010 fa parte della squadra di Assopoker, dove racconta poker, betting e industria del gioco con un approccio tra analisi, esperienza e passione. Malato di sport fin da bambino, non ha mai smesso di inseguire quel sogno nato sfogliando il Guerin Sportivo