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Poker live: raffica di denunce nelle ultime settimane

manetteGiocatori sempre più nel mirino delle forze dell’ordine: negli ultimi dieci giorni sono stati denunciati più di 30 players.

ll bilancio inizia a diventare pesante. Il regolamento che dovrà disciplinare il poker live tarda ad essere pubblicato e a questo punto, la necessità di una disciplina compiuta ed effettiva diventa urgente.

Dopo il blitz in un circolo genovese con la denuncia di 20 persone, avvenuto la scorsa settimana, questa volta all’attenzione dei Carabinieri sono finiti 12 uomini impegnati a disputare una partita di Texas Hold’em a Treviolo, nel Bergamasco, in una slot house.

La media è di un circolo sequestrato a settimana; il numero dei giocatori denunciati negli ultimi due blitz è di 32. Nell'ultima operazione, i militari hanno scoperto che il buy-in del torneo era di 45 euro.

Il locale incriminato si trovata in un centro commerciale e i giocatori sono stati denunciati per gioco d’azzardo; i due titolari del club “Bergamo Texas Hold’em” invece sono accusati di “concorso in esercizio di locale dedito al gioco d’azzardo”, secondo la ricostruzione del quotidiano l’Eco di Bergamo. Tra i denunciati anche uno studente ventiduenne e una sua coetanea; il giocatore più anziano presente invece aveva 62 anni.

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Il regolamento per la disciplina del texas hold’em live tarda ad essere pubblicato mentre le forze dell’ordine stanno intensificando i controlli anche se il blitz nel bergamasco, sembra del tutto casuale. Nella notte tra giovedì e venerdì, i Carabinieri si sono insospettiti per il numero inusuale di automobili parcheggiate fuori dal centro commerciale. E così hanno deciso di entrare in azione. La sala è stata sequestrata.

Quello di Treviolo è l’ennesimo episodio di cronaca nera con protagonisti giocatori abituali o semplici appassionati occasionali. Fino a quando il regolamento live non sarà effettivo, il rischio è quello di vivere in una situazione di stallo anche se il Ministero degli Interni è stato molto chiaro con una circolare ed ha vietato qualsiasi tipo di torneo. La tolleranza zero verso chi non rispetta le regole è scattata da tempo.

 

Editor in chief - Giornalista e analista betting
Luciano Del Frate è giornalista iscritto all’Ordine da oltre 25 anni e vive a Malta dal 2012. Laureato in Giurisprudenza, è specializzato nei sistemi regolatori del settore gaming e nella comunicazione del gioco legale in Italia. Dopo gli inizi tra quotidiani e televisioni, dai primi anni 2000 lavora nel mondo delle scommesse come consulente, approfondendo da vicino le dinamiche del mercato internazionale. Dal 2010 fa parte della squadra di Assopoker, dove racconta poker, betting e industria del gioco con un approccio tra analisi, esperienza e passione. Malato di sport fin da bambino, non ha mai smesso di inseguire quel sogno nato sfogliando il Guerin Sportivo