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Il nuovo, provocatorio sondaggio di Doug Polk: "come consideri chi ha l'avatar di Negreanu al tavolo?" Ecco le risposte

La vena goliardica di Doug Polk è ormai da anni riconosciuta un po’ da tutti e sarebbe quasi un atto di lesa maestà non dargliene i "meriti", d’altronde uno che vince quasi 10 milioni di dollari in tornei live, può giudicare le moove di questo o quel giocatore senza il rischio di sentirsi rispondere: “ma tu chi sei”? 

L’altra faccia della medaglia certifica il suo personaggio un pochino fuori dagli schemi, piuttosto “pericoloso” se vogliamo far passare questo termine all’interno di un’anticamera social nella quale il buon Doug sguazza allegramente, anche forte di un seguito di fan non proprio tra i più risicati. 

Doug Polk alle ultime WSOP (Pokernews & Katerina Lukina)

Il nuovo post provocatorio

Durante la notte appena trascorsa Polk ha pubblicato sul suo account Twitter un sondaggio che ha il gusto dell’ennesimo troll verso uno dei giocatori più vincenti e famosi dell’intero panorama pokeristico internazionale, Daniel Negreanu. 

Il succo della domanda ai suoi followers è questo: "se mentre state giocando una sessione di poker, incontrate un vostro avversario che presenta come effige la foto di Daniel Negreanu e se foste chiamati a indovinarne la sua capacità come giocatore, come lo inquadrereste, un giocatore vincente o un giocatore perdente?" 

Losing Player or Winning Player

Fin troppo facile l’invito sottinteso ai suoi seguaci: degli oltre 5.600 partecipanti, qualcosa come l’87% ha messo la simbolica crocetta su “Losing Player”, lasciando un risicato 13% ai sostenitori del “Winning Player”. 

La provocatoria iniziativa di Polk ha ottenuto quindi l’effetto sperato? 

Le sorprendenti risposte

Numericamente si potrebbe affermare di sì, ma alcune repliche sono state molto più articolate di un semplice click. 

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Tra quelle che più hanno colpito ci sono quelle di Jesse Anderson che ha scritto: “per tutta onestà la percentuale di giocatori vincenti è decisamente inferiore a quella del risultato del sondaggio, visto che in giro ci sono circa dal 5% al 10% di giocatori vincenti in tutto il mondo”. 

Oppure quella di Pete Monahan che gli ha fatto presente, e insieme a lui parecchi altri, che "una buona parte di giocatori che si presentano con la figura di un giocatore famoso sono alle prime armi, per cui, solitamente, non vincenti. Anche quelli che caricano la foto di Polk". 

Ecco il tweet proposto da Doug Polk: 

Poker e Sport Editor
Andrea Borea, nato nel marzo 1973, proviene da un percorso inizialmente lontano dall’ambito umanistico, seguendo gli interessi familiari prima di intraprendere la strada che lo avrebbe portato nel mondo del poker e dell’editoria. Dopo l’ingresso in Assopoker, avvia collaborazioni di rilievo con Luca Pagano per PokerPoker.it e Pagano Events. È stato il primo a bloggare per l’Italia il Main Event delle World Series of Poker da Las Vegas nel 2008 e nel 2009. Ha contribuito alla realizzazione delle collane “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker” per La Gazzetta dello Sport, con cui ha collaborato anche come autore di articoli sul Texas Hold’em, prima di passare a PokerStars.it. Negli ultimi anni ha scritto per diverse realtà del settore, tra cui ItaliaPokerClub, Betfair, PokerStarsNews, PokerStars Learn e Ludos Academy.