[imagebanner gruppo=gazzabet]Il padrino del Big Game di Macao, Richard Yong, quest'estate ha vissuto in prima persona una bruttissima avventura in Nevada, dopo l'arresto (con il socio Paul Phua) al Caesars Palace, con l’accusa di aver gestito un giro milionario di scommesse clandestine legate alla Coppa del Mondo.
Yong e Phua erano due importanti junket dell’ex colonia portoghese ed hanno finanziato per anni i giochi high stakes più ricchi d’Asia.
A seguito del primo arresto a Macao, Yong si è trovato in manette anche in Nevada e l'amico Daniel "jungleman12" Cates gli ha prestato un milione di dollari per pagare la cauzione a lui ed al figlio.
Yong ha poi siglato un accordo extragiudiziale con il Governo statunitense prima dell’espulsione.
Dopo 6 mesi, Daniel ha ammesso che gli è stato restituito il denaro dal Governo e gli sono stati versati anche 63 dollari a titolo di interessi! Circa 10 dollari al mese. Un affarone...
Anche Phil Ivey e Andrew Robl hanno sostenuto la causa dei due (ex) padrini del Big Game di Macao. Molti giocatori high stakes si sono mostrati sensibili alle istanze ed ai problemi di Yong e Phua, molto potenti non solo nel mondo del gambling.
So I got my bail money back for RIchard Yong... And a little something extra. Turns out the I made a cool 63$ interest on that cash. Ty gov!
— Daniel Cates (@junglemandan) 27 Febbraio 2015


