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Sami Kelopuro Blog: No Limit cash game e l’EPT di Sanremo

Nelle sue ultime scorribande online, Sami “LarsLuzak” Kelopuro si è ritrovato molto spesso ai tavoli heads-up cash game di No Limit Hold’em, vista la poca azione nell’Omaha. Ecco dunque come è andata, compresa la breve parentesi alla tappa di Sanremo dell’European Poker Tour.

“Ho appena finito una terribile sessione su Full Tilt Poker contro Odonkor1. Non sono riuscito a vincere una mano che fosse una, ed in ultimo ci ho lasciato 8 buy-in al No Limit Hold’em 100$/200$. Ho giocato molto meno intorno a Pasqua, ma nell’ultima settimana sono stato decisamente più attivo, e ho avuto dei notevoli alti e bassi. Non ho trovato buone partite ai tavoli di Pot Limit Omaha così ho giocato cash game no limit. Lì c’era invece buona action tutti i giorni, e devo dire che i regulars di quei livelli sono tutti piuttosto bravi.

Sono uscito dall’EPT di Sanremo al Day 2. Avevo iniziato bene, nonostante fossi in ritardo di 3 ore e mezza. Comunque dopo un po’ ero già su a 80-90.000 chips, ed ho chiuso la giornata a 86.000. Il giorno dopo non è durato molto, però. Infatti credo di aver giocato neanche un giro di tavolo. A un certo punto mi sono trovato con Q-Q ed ho aperto di 3.300 trovando ben quattro call. Sul flop sono arrivati 5-9-10 con un flush draw. Ho fatto una c-bet di 10.000 e quello dopo di me è andato all-in per circa 90.000, mentre gli altri hanno foldato.

A quel punto avevo circa 1.000 più di lui e sapevo che dovevo passare, perchè il 75% delle volte era su un progetto a colore che aveva bisogno di aiuto dal board per chiudersi, quindi mani tipo A-J o J-Q . Una volta su dieci aveva forse A-10 o J-J, e sicuramente più spesso un set, 10-9 oppure KK/AA.

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Alla luce di queste considerazioni era chiaro che dovevo foldare, perchè in quella situazione non mi sarei mai trovato in buona posizione, e poi c’era da considerare il fatto che era stupido rischiare un flip in un torneo dove il livello medio era piuttosto basso. Ma poi ho deciso di rischiare: volevo arrivare a 200.000 chips, uno stack molto buono quando in gioco c’era ancora metà del field. Ho quindi fatto call e lui mi ha girato A-A slowplayato. L’avevo preventivato, quindi non mi sono sorpreso troppo. Naturalmente non ho beccato una delle mie 2 outs e sono uscito alla mano successiva. Non sono dispiaciuto, comunque; non mi piace tanto Sanremo e quindi sono stato contento di potermene tornare a Monaco.”

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