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Phil Galfond: "I nuovi professionisti? Arrabbiati e nerd"

Phil Galfond: "I nuovi professionisti? Arrabbiati e nerd"

Bella presa di posizione da parte di Phil Galfond, circa la discussione nata in questi giorni all'Aussie Millions su come sia più opportuno comportarsi per rendere il gioco del poker più divertente e interessante per il grande pubblico: l'analisi di "OMGClayAiken" parte dal confronto fra gli esponenti della vecchia e della nuova generazione.

Reynolds: "dagli USA si continua a giocare sulle .com"

Forse in pochi ricorderanno il suo nome, magari qualcuno in più il nickname. Stephen Reynolds, meglio noto online come 'sizzlinbetta' era considerato uno dei migliori giocatori di sit and go online, prima che il Black Friday mettesse fine all'era del poker online negli Stati Uniti d'America. O forse no…

Brian Rast: "Ho scelto il poker perché mi rende libero"

Brian Rast è un giocatore di poker professionista, nato a Denver e cresciuto in California, che si è trasferito a Las Vegas per continuare a svolgere la sua carriera. Il trentaduenne player americano è stato intervistato dalla CBS durante la trasmissione 48 Hours, che qualche giorno fa si è occupata del caso di Ernie Scherer, … Continued

A casa dello scammer del Borgata trovati 37.500 DVD pirata

Christian Lusardi, principale indiziato della truffa al Borgata Winter Open, è stato accusato nei giorni scorsi di commercio illecito di materiale coperto da coyright. Nella sua abitazione sono stati infatti trovati centinaia di DVD falsi. Un capo di imputazione preso molto seriamente negli Stati Uniti, che aggrava ulteriormente la posizione del principale accusato della truffa … Continued

Dusty Schmidt: 'Io il nuovo Dan Harrington? Perché no?'

È sempre stato uno di quei player che hanno fatto parlare di sé solamente per i risultati, e non per le goliardate alla Phil Hellmuth o le stramberie alla Dan Blizerian. Dusty 'Leatherass' Schmidt è stato uno dei più costanti giocatori di poker online che questa disciplina abbia mai visto, diventato noto per aver giocato … Continued
Dio salvi i tornei Super High Roller

Dio salvi i tornei Super High Roller

Sono una pessima lezione di bankroll management, rappresentano tutto tranne che l'approccio imprenditoriale al poker e vivono di numeri viziati ed inverosimili: i tornei Super High Roller sono un mondo a parte, finto, luccicante e forse insostituibile.