Per il grande poker live internazionale, la giornata di ieri è stata firmata da Andrea Iocco, regular abruzzese che si è preso l'anello nel Mini Main Event del WSOP Circuit Rozvadov. Lenzi e D'Agostino finalisti nel Fifty Stack e nel Bounty Hunter PLO.
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WSOP Circuit Rozvadov: trionfo italiano con Andrea Iocco!
A quarant'anni e dopo una buona dozzina trascorsa ai tavoli live un po' in tutto il mondo, l'abruzzese Andrea Iocco ha trovato il successo più importante in carriera. Il suo precedente record era un primo posto da 50.216$ a un Deep Stack Extravaganza di Las Vegas, nel 2017.
Il day 3/final day ripartiva da 24 left con tre italiani presenti, che riuscivano tutti a ritagliarsi un posto nel tavolo finale a 7 giocatori, che aveva nello svizzero Haxhaj il suo chipleader.
Trippi e Gigetto out
Daniele Trippi si accorciava fatalmente ed era lui il primo eliminato: resti per poco più di 2BB per lui con 10 9 , call del chipleader con a j e board senza speranze per il nostro, che usciva settimo per 8.550€.
Poco dopo è stata la volta di Gigetto Pignataro, che ha affidato le sorti dei suoi ultimi 11 bigs a 3 3 , trovando il call del solito Haxhaj con a 10. Il board 6 a 6 2 6 non ha lasciato scampo al veterano romano, out 6° per 11.500€.
Grande equilibrio a 5 left
Nonostante si sia fatto carico delle prime due eliminazioni del tavolo finale, Haxhaj non scappa via perché nel frattempo tutti gli avversari si sono fatti valere. Dunque, a 5 left, la situazione è di assoluto equilibrio dai 13,8 milioni di Haxhaj ai 10,6 milioni dello short Cheng. Uscito Tomsovic, le sorti del torneo cambiano in una mano nella quale Andrea Iocco si rende autore di un notevole hero call contro Haxhhaj.
Iocco e l'hero call che cambia tutto
Sul turn q q 2 3 , lo svizzero punta 3,1 milioni e Andrea chiama. Sul river 6 , Haxhaj alza la posta a 4,5 milioni. L'abruzzese usa ben quattro carte timebank prima di chiamare mostrando 5 3 , per una bottom two pair che è comunque sufficiente a battere i a 10 dell'elvetico, che scende a 4,5 milioni mentre Iocco schizza in alto a 36 milioni.
Quindi, Haxhaj perde con a 8 contro i a 6 di Cheng che trovano quattro carte a quadri sul board.
Heads up e trionfo
Si giunge all'heads up con Andrea Iocco che parte in vantaggio a 41 milioni contro 23 milioni del cinese. L'italiano sale, poi Cheng accorcia le distanze fino al coinflip che decide le sorti del torneo: 6 6 per Iocco, k q per Cheng e il board 7 7 2 2 3 che è anche l'ultimo di questo Mini Main Event!
| POSIZIONE FINALE | GIOCATORE | NAZIONE | PREMIO |
|---|---|---|---|
| 1 | ANDREA IOCCO | IT | €62.000 |
| 2 | Jinxuan Cheng | CN | €41.500 |
| 3 | Fatos Haxhaj | CH | €29.500 |
| 4 | Jan Tomsvic | CZ | €21.000 |
| 5 | Faramarz Safari | AT | €15.500 |
| 6 | Luigi Pignataro | IT | €11.500 |
| 7 | Daniele Trippi | IT | €8.550 |
| 8 | Marcel Fritz Bormeth | DE | €6.500 |
| 9 | Dominik Julian Liebenwein | DE | €5.027 |
Altri tornei WSOP Circuit: tavoli finali per Lenzi e D'Agostino
Negli altri eventi conclusi in giornata per il festival WSOP Circuit, abbiamo avuto altri due tavoli finali da parte di giocatori italiani. Federico Lenzi ha chiuso al 7° posto, per 3.602€ di premio, il 660€ Fifty Stack, che è stato infine vinto dall'azero Said Jafarli per 29.754€ di prima moneta.
Ring davvero sfiorato, invece, per Vincenzo D'Agostino. L'italiano si è spinto fino all'heads up nel 550€ WSOPC Bounty Hunter PLO, arrendendosi solo al bulgaro Danail Zhelev, che per l'occasione ha vinto 8.600€ insieme all'anello. Per D'Agostino, invece, c'è stata una consolazione da 5.600€.
Infine, c'è una presenza azzurra anche nel day 1A del 600€ Mystery Bounty NLH. Claudio Guadagnino avrà però bisogno di un notevole aiuto da parte della dea bendata, visto si è qualificato con l'ultimo dei 17 stack superstiti, con 58.000 gettoni. Oggi il day 1B di questo torneo dotato di un montepremi garantito da 300.000€.
Immagine di copertina: Andrea Iocco (courtesy Eurorounders)

