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Barnaba Perone: "il mio trash talking, di arancione vestito! Pronto per il PS Open" [Video]

Brillante, spumeggiante, battuta pronta e piglio sicuro: se dovessimo inquadrare un personaggio che ha il suo seguito anche per via di alcuni momenti rubati ai tavoli in cui lo abbiamo pizzicato nei live di tutta Europa, per Barnaba Perone possiamo sbizzarrirci a utilizzare un'infinità di riferimenti.

Catturato dalle sue parti dal buon Giorgio Sigon, Barnaba non si è fatto pregare, ha messo in moto tutte le possibilità tecnologiche che gli abbiamo consigliato di utilizzare, e ne è uscita la solita chiacchierata amichevole, con tanto di aneddoti che ci fa sempre piacere sentire, anche e soprattutto quando di stratta di uno dei giocatori che meglio stanno interpretando il poker dei nostri giorni.

Il tutto a pochissimi giorni dalla seconda edizione del PokerStars Open di Campione.

Un terzo posto in crescendo dopo un Day 1 terribile

Proprio quelle occasioni in cui lo abbiamo trovato al tavolo, sono state trattate in lungo e in largo durante l'intervista, fin dalle prime domande, in cui Barnaba parla del "fattore arancione" esigenza cromatica irrinunciabile quando Barnaba Perone decide di partecipare ai tornei del Casino di Campione, primo tra tutti il PokerStars Open, ormai in dirittura di lancio, visto che la prima giornata partirà nel pomeriggio del 23 gennaio prossimo.

Terzo alla prima edizione del PokerStars (poker) Open Main Event giocatosi quasi un anno fa nel marzo del 2025, Perone ha ripercorso volentieri quelle 4 giornate di gigantesca passione che lo videro chiudere sul gradino virtuale del podio, terzo assoluto di un torneo che, fino all'ultimo momento, non era nemmeno nella programmazione certa di partecipazione di Barnaba.

Barnaba Perone ricorda la giornata di apertura, che tra registrazione tardiva e pochissimo tempo passato ai tavoli, passò un paio di ore molto frenetiche.

Barnaba Perone

ll trash talking

Più di uno dei nostri lettori, ha commentato un lunghissimo video con più di un giocatore trovato al tavolo, nello specifico con Ana David e qui viene fuori la capacità di Barnaba di provare a mettere a nudo le informazioni che qualsiasi suo avversario, in maniera più o meno velata e più o meno volontariamente, si lascia scappare.

E' lo stesso Perone a mettere in chiaro che ciò che lui coglie nelle parole e nei gesti dei suoi avversari, fino alla comprensione del range in possesso dei rivali, spesso non viene ricercato, ma qualche avversario instaura una sorta di guerra mentale, che non tutti riescono a sostenere " o ce l'hai o non ce l'hai", afferma Barnaba.

Se l'avversario non risponde

"Dicono che i giocatori più bravi stanno zitti", continua Barnaba Perone, "forse proprio per questo che amo molto i giocatori che parlano moltissimo, ma qualche volta sbaglio anche io".

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"E' successo quando non eravate con le telecamere appresso, magari dico qualcosa che non devo dire e ci sono giocatori che si rendono immediatamente conto che anche io faccio i miei errori e vuol dire che o sono stati più bravi in quel momento, oppure sono oggettivamente più bravi di me e devo imparare da questo tipo di sensazione e di errori".

L'intervista a Barnaba Perone

Ma non vogliamo spoilerare tutta l'intervista, anche perché ci sono tutta una serie di chicche che Barnaba lasca lungo la sua strada, come se fossero pepite d'oro.

Ascoltatele:

I freeroll del Club del Poker

Uno sguardo alla nostra pagine del Club del Poker, ci porta a segnalarvi "Gangbang011" come vincitore del freeroll del Club del Poker di ieri, che si qualifica per il PokerStars Open.

Mercoledì sera per il freeroll "Club del Poker Freeroll / Satellite per il Main Event PokerStars Open" ci sarà la diretta sui nostri canali social con Marco Fava che giocherà e Matteo Mancin live.

Per partecipare è sufficiente:

Poker e Sport Editor
Io sono Andrea Borea, sono nato nel marzo del 1973, e non vengo propriamente da una formazione umanistica, visto che i miei hanno sempre spinto per dare seguito agli interessi di famiglia. Dopo aver fatto per qualche tempo ciò che essi mi consigliavano, Assopoker divenne la mia vita, prima che mi chiamasse Luca Pagano per collaborare al sito PokerPoker.it e dare vita alla Pagano Events. Sono stato il primo a bloggare il Main Event delle WSOP per l’Italia da Las Vegas, nel 2008 e nel 2009. Collaborai alla stesura di due collane, “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker”, entrambi per la Gazzetta dello Sport, sempre per Gazzetta cominciai a scrivere per un paio di anni articoli di Texas Hold’Em, prima di passare in pianta stabile con PokerStars.it. Da 6/7 anni, scrivo per ItaliaPokerClub, BetFair, PokerStarsNews, PokerStarsLearn, Ludos Academy.
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