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IPS Rozvadov: Di Giacomo spacca nel day 2, con lui Kabrhel e 19 italiani

Quella storia che quando il gioco si fa duri, i duri iniziano a giocare, si adatta alla perfezione a Claudio Di Giacomo. Il monzese moltiplica quasi per 15 lo stack con cui aveva iniziato il day 2 dell'IPS 1,5 million di Rozvadov e plana al day 3 da secondo assoluto in chips, su 98 rimasti dei 5.258 iscritti. Con lui anche un giocatore poco avvezzo a questi buy-in come Martin Kabrhel, oltre alla solita invasione di italiani.

IPS 1,5 Million: 5.258 iscritti, 98 rimasti e un super Di Giacomo

Come era prevedibile, i 4.299 di cui si parlava ieri erano un totale molto parziale. Infatti, tra il Day 1I turbo della mattina e il satellite Flip&Go, altri 959 iscritti si sono aggiunti alla corsa verso il milione e mezzo garantito in questa ennesima riuscita edizione dell'IPS, Italian Poker Sport, ospitata al King's Resort di Rozvadov. Il totale dei paganti è pertanto di 5.258.

La top 10

Curiosamente, tra i qualificati dell'ultim'ora c'erano anche Daniele Sacchi e Niccolò Pastorelli, che sono infine riusciti nell'impresa di chiudere il day 2 in top 10.

Meglio di loro, ha fatto il solo Claudio Di Giacomo. Il monzese ripartiva con 749.000 chips nel day 2 e, nel corso della giornata, è riuscito a moltiplicarlo per 15 volte, infilando ben 10.800.000 in fiches nella sua busta che verrà dissigillata oggi per il day 3.

Questo il dettaglio dei primi 10, guidato dal tedesco "Jackson 5":

POSIZIONEGIOCATORENAZIONESTACK
1"Jackson 5"Germania11.425.000
2Claudio Di GiacomoItalia10.800.000
3Petru TarlevMoldavia9.790.000
4Daniele SacchiItalia6.920.000
5Sergii BaranovUcraina5.300.000
6Niccolò PastorelliItalia5.300.000
7Michal SchuhRepubblica Ceca5.125.000
8Cengiz Michael SchwalgunGermania5.125.000
9Dalibor DulaRepubblica Ceca5.015.000
10Vojtech BudilRepubblica Ceca4.935.000

Fuori dalla top 10, sorprende vedere un giocatore che solitamente non frequenta buy-in da 380€: Martin Kabrhel. Il top player ceco aveva addirittura chiuso da chipleader il suo flight, il day 1H, e anche ieri si è difeso egregiamente, più che raddoppiando il milione in fiches con cui iniziava la giornata. Kabrhel ripartirà dalla ventiseiesima posizione a 2.875.000.

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Gli altri italiani

Il divertimento non è però terminato, perché ci sono altri candidati italiani al titolo, in questo bel torneo. In totale sono altri 17, sui 98 qualificati totali, che rappresenteranno idealmente il tricolore nel chipcount. Questo il dettaglio:

POSIZIONEGIOCATORESTACK
21Nicodemo Piccolo3.425.000
24Riccardo Rosella3.240.000
32Michele Capasso2.710.000
36Massimiliano Vinattieri2.625.000
42Davide Nutarelli2.565.000
45Davide Abbate2.440.000
48Davide Cojaniz2.380.000
55Mauro Pugliesi2.125.000
61Stefano Illiano1.849.000
62Vincenzo Capocelli1.845.000
67Pietro Lettieri1.690.000
73Andrea Marchi1.390.000
83Michele Tocci1.035.000
89Mario Scalia875.000
93Davide Slanzi770.000
96Antonio De Lucia505.000
97Mauro Ortu336 000

IPS High Roller: Giamberardini cerca il titolo

Nella giornata di ieri, è iniziato anche l'IPS High Roller da 1.100€. In 244 vi hanno preso parte, con 40 qualificati a un day 2 che ripartirà praticamente in bolla: 37 i posti ITM previsti, con il minimum cash fissato a 2.250€ e una prima moneta da ben 51.900€. Questa la top 10:

POSIZIONEGIOCATORENAZIONESTACK
1"Jones"Germania2.445.000
2Eusebiu Nicolae JalbaRomania1.630.000
3Franz HolznerGermania1.525.000
4Fabio GiamberardiniItalia1.070.000
5Simon ScheiflingerAustria1.030.000
6Leon VeehofPaesi Bassi1.005.000
7Stepan BudacMoldavia1.000.000
8Alexandru PopaRomania985.000
9Michael ShimanovichIsraele950.000
10Ran ShaharIsraele870.000

Della partita anche Davide Filieri (345k), Luca Beretta (300k) Stefano Bertoldi (220k) e Michele D'Angelo (140k)..

Immagine di copertina: Claudio Di Giacomo (repertorio Manuel Kovsca & RHL)

Giornalista - Poker e Sport Editor
Nato nel 1972 in Calabria, pratica diversi sport con alterne fortune, anche per via di un fisico non esattamente da Guardia Svizzera. Dai primi anni ’90 ad oggi, il suo percorso lavorativo e di vita non ha mai smesso di accompagnarsi alle varie passioni: dalla musica alle arti visive, alla tecnologia e alla scrittura. Prima DJ in vari club, poi tecnico e regista televisivo, quindi giornalista. Nel 2006 scopre il Texas Hold’em che dal 2007 diventa il suo pane quotidiano, creando la prima redazione online interamente dedicata al poker, in Italia. Anche lo sport non ha mai smesso di essere parte della sua vita, seppur non vissuto ma raccontato. Da anni scrive di calcio, basket e tennis, con particolare amore per quest’ultimo, ben prima che diventasse sport nazionale con la Sinner-mania e tutto ciò che ne consegue.
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