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Jay Farber: ‘guardate come ho investito i miei ultimi 5 milioni’ (video)

Jay Farber, meno di un anno fa, nel novembre del 2013, ha sfiorato il titolo mondiale ed ha incarnato il classico sogno americano, in stile "Moneymaker" per intendersi: l'unico dilettante del tavolo finale che vince più di 5 milioni di dollari, arrivando ad un passo dal braccialetto più prestigioso del poker.

2013 World Series of Poker

Lavorava nei night club più cool di Vegas e si è ritrovato con il conto che esplodeva di bigliettoni verdi, difficile non perdere la testa, seppur sia rimasto circondato da avvenenti ragazze. D’altronde Vegas è Vegas…

Ma i bigliettoni verdi fanno presto a finire, soprattutto se hai un tenore di vita da ballas e un amico come Dan Bilzerian. Proprio Super Dan lo aveva finanziato prima del Main Event ed in cambio aveva ottenuto il 20% al netto delle tasse (1 milione lordo).

Il resto? Jay, in un'intervista video ad All In Mag (che potete vedere qui sotto) spiega come li ha investiti: in parte in una lussuosa villa a Las Vegas, con tanto di tavolo da poker con inciso un bel dollaro, che il player americano usa anche come scrivania; un pugno in faccia all'eleganza e alla sobrietà, ma d'altronde sono ragazzi e a Las Vegas tutto è permesso.

Ha acquistato alcune opere d'arte (l'avrà consigliato Dan?) e si è levato - come giusto che sia - anche un paio di sfizi, comprando due belle fuoriserie e qualche bottiglia di vino d'annata.

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Jay assicura: "in molti hanno pensato che sarei impazzito con una montagna di soldi sul conto. Ed invece ho cercato di usare il denaro con intelligenza, investendo parecchi dollari. Non sono andato pazzo". Toccare per credere? Guarda il video qui sotto.

 

Editor in chief
Iscritto all'ordine dei giornalisti da più di 25 anni, vivo a Malta dal 2012, laureato in giurisprudenza, specializzato nello studio dei sistemi regolatori e normativi del settore dei giochi nel Mondo e nella comunicazione responsabile nel mercato legale italiano alla luce del Decreto Balduzzi e del Decreto Dignità (convertiti in legge). Forte passione per lo sport e la geopolitica. Fin da bambino, sfogliando il mitico Guerin Sportivo, sognavo di fare il giornalista sportivo, sogno che ho realizzato prima di passare al settore del gaming online. Negli anni universitari, ho iniziato anche il lungo percorso da cronista in vari quotidiani e televisioni. Dai primi anni 2000 ho lavorato anche nel settore delle scommesse e nel 2010 sono entrato nella grande famiglia di Assopoker per assecondare la mia passione per il poker texas hold'em.
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