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PokerStars Open Campione 2026: tre consigli per la tua trasferta

Si avvicina, a larghi passi, la seconda tappa del PokerStars Open Campione. Dal 23 gennaio all'1 febbraio 2026. Ecco allora alcuni consigli, non di gioco ma pratici, per prepararvi adeguatamente alla trasferta.

Tre consigli se state pensando di andare al PokerStars Open Campione

Dalle questioni logistiche a quelle relative all'alimentazione, ecco alcuni consigli che molti di voi possono trovare utili, nella preparazione di una trasferta come quella del PokerStars Open campione 2026.

Trasferimenti e spostamenti

Per chi arriva in aereo e/o treno, se si alloggia a Campione, si può raggiungere l'hotel o eventuale altra soluzione di pernottamento tramite taxi e poi spostarsi a piedi da e per il casinò.

Se invece non si è trovata disponibilità di pernottamento a Campione, o si preferisce Como, la soluzione migliore è forse quella di noleggiare un'auto. Si tratta di una soluzione comunque valida anche per chi pernotta in Svizzera e, generalmente, preferibile per una location come Campione d'Italia, per varie ragioni. Si è liberi di muoversi da e per il casinò senza dover attendere taxi o altre soluzioni che comunque richiederebbero una spesa almeno equivalente.

Per chi arriva in treno a Como, ci sono agenzie di noleggio auto già all'interno della stessa stazione di S. Giovanni, con soluzioni già pronte per la circolazione sulle autostrade svizzere.

Possibile anche muoversi in treno, ma la fermata più vicina è Lugano, a poco più di 10km dal casinò di Campione d'Italia. Qui si potrebbe prendere l'autobus (linea 439), soluzione economica ma che ovviamente espone a possibili ritardi. L'alternativa è quella di chiamare un taxi, sebbene i prezzi non siano esattamente popolari.

In generale, in una trasferta come quella del PokerStars Open Campione 2026, è utile viaggiare in compagnia, magari amici pokeristi che vivono vicino a noi, oppure cercandone di nuovi. Ad esempio, se vi siete qualificati online ma non conoscete nessuno per condividere le spese, magari quelle del noleggio di un'auto, potete scrivere su gruppi come il nostro Club del Poker. In fin dei conti, trasferte come queste possono anche essere occasioni in cui vivere in pieno la componente aggregativa del poker.

Food & drink

Campione d'Italia è piccola e non pullula di alternative, ma il panorama è comunque tale da accontentare la maggior parte dei palati. Il problema, semmai, può essere quello delle tempistiche e dei posti limitati. Soprattutto nei day 1 più affollati e nel day 2 (sia del Main Event che di altri tornei in programma), può crearsi un autentico imbuto, con un numero di persone superiore ai posti disponibili nei vari locali.

In questi casi, i consigli sono due:

  • uscire sempre 5-6 minuti prima che inizi la pausa cena, in modo da trovare più facilmente un tavolo in ristoranti, bar o pub.
  • ove possibile, prenotare un tavolo.

Ecco le informazioni sui principali punti di ristoro, per il PokerStars Open Campione 2026:

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LocaleDistanza dal casinòOffertaPrezzoOrari
Riviera Restaurant0 m (7° piano)Buffet o menu placé50€ / 80€19:00-22:30 (23:00 weekend)
Bar del Casinò0 m (3° e 9° piano)Panini / toast10€12:00-04:00
Twins Shisha Lounge Halal5 min a piediSpuntino o cena halal15€ / 25€10:00-04:00
Grotto Rialdo5-7 min a piediMenu fisso carne/pesce e pizzada 25 a 40€18:30 in poi (mer-sab)
Wineout Enoteca5-7 min a piediVini e taglieri20€-40€09:30-01:00
Bar Campione5-7 min a piediInsalate, piadine, toast, panini15€-25€08:00-04:00
Dolcevita Caffè5-7 min a piediSpuntini e pasti veloci15€-25€08:00-04:00

Allenare il cervello, anche con il cibo

Se i vari dinner break sono eventi collettivi, ogni pokerista deve comunque pensare al proprio fabbisogno energetico lungo tutto l'arco della giornata di gioco. Le ore da trascorrere al tavolo sono tendenzialmente moltissime e i cali di attenzione sono sempre in agguato. Oltre alla possibilità di farsi portare cibo e bevande al tavolo, ci sono alternative più economiche e soprattutto più specificamente idonee a un determinato individuo.

Portare con sé della frutta secca in guscio, o delle confezioni di frutta disidratata, aiuta a tenere lontana la fame e ad assumere zuccheri naturali, vitamine, antiossidanti, minerali e, nel caso della frutta secca, acidi grassi Omega-3 che sono toccasana per l'attività cerebrale e le funzioni cognitive. Sono tutti modi per tenere lontano l'appetito senza appesantirsi con sostanze che ci aiutano a rimanere lucidi nelle decisioni da prendere al tavolo.

Oltre ad alimentarsi in maniera sensata, si può aiutare il proprio cervello a rimanere focalizzato su ciò che avviene al tavolo in vari modi. Un uso intelligente dei dispositivi può essere un'idea. Il telefono è uno straordinario aiuto per vincere la noia di lunghissime ore al tavolo, ma può anche essere fonte di distrazione. In tal senso, meglio un paio di playlist ben calibrate con la nostra musica preferita che un film o una serie di video. La ragione di ciò è intuitiva: a meno che voi siate scafati professionisti dotati di esperienza e preparazione molto sopra la media, distogliere gli occhi da ciò che accade sul tavolo può essere un errore sanguinoso, perché ci priva di potenziali informazioni che potremmo usare in nostro favore.

Scopri qui come provare a qualificarsi gratis al PokerStars Open Campione 2026 con il Club del Poker

Immagine di copertina credits: Manuel Kovsca & Rational Holdings Limited

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Giornalista - Poker e Sport Editor
Nato nel 1972 in Calabria, pratica diversi sport con alterne fortune, anche per via di un fisico non esattamente da Guardia Svizzera. Dai primi anni ’90 ad oggi, il suo percorso lavorativo e di vita non ha mai smesso di accompagnarsi alle varie passioni: dalla musica alle arti visive, alla tecnologia e alla scrittura. Prima DJ in vari club, poi tecnico e regista televisivo, quindi giornalista. Nel 2006 scopre il Texas Hold’em che dal 2007 diventa il suo pane quotidiano, creando la prima redazione online interamente dedicata al poker, in Italia. Anche lo sport non ha mai smesso di essere parte della sua vita, seppur non vissuto ma raccontato. Da anni scrive di calcio, basket e tennis, con particolare amore per quest’ultimo, ben prima che diventasse sport nazionale con la Sinner-mania e tutto ciò che ne consegue.
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