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WSOP 2026, i finalisti: Michael Gagliano, è l'ora di "Gags30"?

In attesa del fatidico 3 agosto, vi abbiamo offerto una panoramica generale sui nove finalisti del WSOP 2026 Main Event, ma iniziando a conoscerli tutti meglio singolarmente. Dopo Lauri Saaskilahti, tocca a Michael Gagliano.

WSOP 2026: chi è Michael Gagliano

Nato a New York nel dicembre del 1985, Michael Gagliano si dedica al poker professionalmente fin dal 2009, praticamente dopo la laurea in Geologia conseguita alla Rutgers University e dopo aver svolto per qualche anno la professione di insegnante. Noto online con il nickname "Gags30", dal 2010 Michael allarga le sue attività al coaching e, ad oggi, si vanta di aver avuto tra i suoi allievi vincitori di WSOP, WPT, EPT e vari altri allori online come WCOOP, SCOOP eccetera. Anche Joe McKeehen, vincitore del Main Event 2016, era stato suo allievo per un periodo, prima del grande exploit.

A proposito di online, Gagliano vanta tantissimi risultati e un monte vincite lordo di oltre 6 milioni di dollari.

I braccialetti: 3 o 4?

Nel palmares di Michael Gagliano, ci sono tre braccialetti WSOP, due dei quali conquistati online. Quello vinto dal vivo risale a 10 anni fa, alle WSOP 2016. Si trattava dell'Event #25, 2.500$ No Limit Hold'em, in cui Gagliano prevalse su 1.045 iscritti vincendo 448.463$, oltre all'agognato braccialetto.

Quelli online invece sono giunti nel 2022 (1.000$ Event #18 WSOP Online per 62.756$) e nel 2023 (500$ Event #8 NLHE 6-max per 54.042$.

Gagliano ne avrebbe vinto anche un quarto, terzo online, nel 2025 in un 250$ NLHE Mystery Bounty, ma non se ne trovano tracce sui siti ufficiali.

Michael Gagliano (Regina Cortina & PokerNews)

Il cammino di Michael Gagliano nel torneo

Entrato in gioco nel day 1B, Gagliano ha trascorso i primi tre giorni in sostanziale tranquillità, chiudendo comodamente sopra average o in media. La forte difficoltà è invece arrivata nel day 4, concluso con appena 300.000 chips, ovvero meno della metà rispetto alla dotazione iniziale (736k) e con appena 12 big blinds da giocarsi nel giorno seguente. E i 12 bigs, Michael, se li è giocati benissimo, se è vero che è stato capace di chiudere il day 5 a ben 5,2 milioni, dunque moltiplicando il proprio stack per oltre 17 volte!

Molto bene nel day 6, un po' meno nel day 7, il day 8 di Michael Gagliano ha avuto diverse pietre miliari. Una di queste è sicuramente rappresentata dal raddoppio ai danni di Shaun Deeb, che aveva aperto a 1,6 milioni con a j e poi ha deciso di chiamare l'allin di Gagliano con 10 10 per 13,8 milioni, ovvero circa metà del suo stack. Il coinflip ha sorriso a "Gags30" e poi è arrivato il colpo del sogno, KK vs AQ di Hossein Ensan, che lo aveva fatto salire momentaneamente in testa a 13 left.

Michael aveva anche superato i 100 milioni dopo aver eliminato lo spagnolo Antonio Galliana, in un cooler che lo vede ancora una volta sedere dalla parte giusta, AK vs AQ dell'iberico suo "quasi omonimo".

L'ultimo cooler è stato quello più doloroso, ovvero quello in cui le QQ di Greg Mueller si sono scontrate preflop con i suoi AK, ma il board liscio ha sorriso al canadese, che ha poi concluso il suo day 8 con 46,5 milioni.

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DAYSTACKPOSIZIONE
1b93,000250/759
2abc135,000683/1,260
3736,000189/1,389
4300,000489/533
55,215,00029/174
611,675,00019/62
719,300,00014/21
846,500,0005/9

La app "premonitrice" e il concetto di felicità

Chiudiamo con due curiosità su Michael Gagliano. La prima riguarda una app che Michael aveva lanciato poco prima che iniziassero le WSOP 2026. Si chiama "Summer Poker Calendar", sviluppata sia per iOs che per Android e pensata per organizzare i propri impegni pokeristici nella fitta estate di Las Vegas. La app, totalmente gratuita, è stata molto gradita dalla community.

L'altra curiosità riguarda l'esperienza in sé del Main Event, che Gagliano ha paragonato a quella di Bill Murray nel film "Ricomincio da capo". Per chi non lo avesse visto, nel film Murray è un meteorologo che rimane prigioniero di un loop temporale, mentre è chiamato a fare un reportage sul "Giorno della Marmotta".

"Lo dico dall'inizio che giocare il Main Event è stato un po' come quel Giorno della Marmotta. Più la gente veniva eliminata, più si aveva la sensazione che il numero non scendesse mai. Così, ai miei amici che mi chiedevano quando sarei stato felice, io ho risposto che ciò sarebbe accaduto a 9 left. E finalmente ce l'abbiamo fatta", aveva confessato Michael Gagliano ai microfoni di PokerNews al termine del day 8.

Comunque vada a finire, per Michael Gagliano raggiungere questo tavolo finale equivale a sentirsi finalmente felici.

Immagine di copertina: Michael Gagliano (Eloy Cabacas & PokerNews)

Giornalista - Poker e Sport Editor
Nato nel 1972 in Calabria, pratica diversi sport con alterne fortune, anche per via di un fisico non esattamente da Guardia Svizzera. Dai primi anni ’90 ad oggi, il suo percorso lavorativo e di vita non ha mai smesso di accompagnarsi alle varie passioni: dalla musica alle arti visive, alla tecnologia e alla scrittura. Prima DJ in vari club, poi tecnico e regista televisivo, quindi giornalista. Nel 2006 scopre il Texas Hold’em che dal 2007 diventa il suo pane quotidiano, creando la prima redazione online interamente dedicata al poker, in Italia. Anche lo sport non ha mai smesso di essere parte della sua vita, seppur non vissuto ma raccontato. Da anni scrive di calcio, basket e tennis, con particolare amore per quest’ultimo, ben prima che diventasse sport nazionale con la Sinner-mania e tutto ciò che ne consegue.