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WSOP 2026: Schulman vince l'8° bracciale, Dzivielevski il 6°, ma che sfiga JRB con tre 80-20 persi a 3 left!

Ancora una giornata da grandi emozioni e grandissimi nomi, alle WSOP 2026. Nick Schulman vince il suo ottavo braccialetto, Yuri Dzivielevski il sesto, ma la copertina la merita Jean-Robert Bellande, che si è visto negare il secondo braccialetto a causa di tre scoppi tremendi a tre left!

Yuri Dzivielevski vince il sesto braccialetto nel 100k High Roller e si commuove

Su un field da 115 iscritti totali all'Event #36 delle WSOP 2026, 100.000$ NLHE High Roller, si erano qualificati al tavolo finale 9 player, tutti giocatori davvero forti. Chris Nguyen era il chipleader davanti a Yuri Dzivielevski, che però pagava presto una bad beat facendo raddoppiare Biao Ding. Nonostante ciò, il brasiliano non ha mai perso il controllo della situazione e andrà a vincere un braccialetto per certi versi epico.

Kabrhel non sta mai zitto

Nel frattempo, Martin Kabrhel attua la sua ormai ben nota strategia: non smettere mai di parlare. Per tutto il periodo in cui è stato al tavolo, il ceco sarà stato in silenzio per il 10% del tempo al massimo.

I battibecchi sono stati frequenti con Alex Foxen, che era seduto subito alla sua sinistra e visibilmente infastidito dal continuo parlare ed urlare di Martin. Così, quando Teun Mulder lo elimina in uno scontro preflop KK vs JJ, è fuor di dubbio che gli altri al tavolo abbiano tirato un sospiro di sollievo.

Martin Kabrhel e Alex Foxen (Jess Beck & PokerNews)

Gran fold di Mulder

Poi è Dzivielevski a eliminare Sam Soverel, in questo caso in coinflip pre: AK vs TT e K subito sul flop. Escono quindi Diao per mano di Mulder e Foxen per mano di Dzivielevski, a confermare che sono proprio questi due i giocatori più in forma.

L'olandese lo conferma ulteriormente con un gran fold, in una mano aperta a 800.000 da Theologis con KK, 3-bettata da Dzivielevski con AT a 2 milioni e 4-bettata da Mulder a 4,7 milioni dallo small blind con QQ. A questo punto, Theologis manda resto per 11,3 milioni e, dopo il fold del brasiliano, la parola torna a Mulder. L'olandese non ci pensa nemmeno troppo, prima di buttare via le sue carte e salvarsi da una situazione scabrosa.

Yuri e Teun, senza dubbio i migliori

Dzivielevski risponde eliminando anche Nguyen in quinta piazza e, dopo una fase 4-handed piuttosto lunga, anche Theologis. Il bulgaro Kulev rimane aggrappato al torneo con le unghie, ma infine deve cedere al solito Dzivielevski, che parte leggermente dietro a Mulder nell'heads up conclusivo.

L'olandese sembra davvero in palla e scava un gap notevole, di circa 4 a 1 in chips, ma il ritorno di Yuri è poderoso. Prima un raddoppio in flip, poi un bluff-catch molto bello, infine un allin preflop tra i a 9 di Mulder e i 9 9 di Dzivielevski, che trova il board più liscio della storia e può festeggiare.

Yuri si commuove e in seguito si capirà anche perché: a Las Vegas è venuto stavolta da solo, poiché la moglie è in attesa del loro secondo figlio, il cui arrivo è atteso per metà luglio e, per questo, il brasiliano salterà il Main Event. A farlo commuovere, nonostante si tratti del sesto braccialetto, è stata una breve telefonata con la moglie.

Dzivielevski, il trionfo dopo l'iscrizione all'ultimo momento del day 2: "Prima ero troppo tiltato"

Curiosità: Dzivielevski era entrato nel torneo quasi all'ultimo momento utile, durante il day 2. E spiega anche perché: "Il giorno prima, ero appena stato eliminato in sequenza da due tornei, ero un po' stanco e tiltato e non mi sentivo dell'umore ideale per schierarmi in un 100k. Così ho scelto di dormirci su e ha funzionato…"

POSIZIONE FINALEGIOCATORENAZIONEPREMIO
1Yuri DzivielevskiBrazil$2.841.432
2Teun MulderNetherlands$1.894.282
3Alex KulevBulgaria$1.326.537
4Alexandros TheologisGreece$950.048
5Christopher NguyenGermany$696.221
6Alex FoxenUnited States$522.347
7Biao DingChina$401.446
8Sam SoverelUnited States$316.234
9Martin KabrhelCzechia$255.491
Yuri Dzivielevski (Regina Cortina & PokerNews)

Jean-Robert Bellande scalognato: subisce tre scoppi clamorosi e perde il braccialetto

Disse una volta Max Pescatori che "non si vince un torneo a colpi di sfiga". E la dura legge ha colpito ancora, in questo caso con Jean-Robert Bellande come vittima.

Lo statunitense, noto da anni con il nickname "Broke Living", sembrava avviato verso la conquista del secondo braccialetto in carriera, lui che torneista non è mai stato.

Prima il flip con mezzo mazzo a favore

A tre left, Bellande mette Omar Zazay ai resti in guerra di bui e quest'ultimo chiama per i suoi 6,1 milioni girando 7 7 , in coinflip con i a 10 di JRB. Il flop 8 6 q rende le cose ancora più interessanti, perché consegna a Bellande un progetto di colore e il turn k aggiunge agli outs anche un incastro di scala. JRB ha praticamente mezzo mazzo dalla sua, esattamente il 40,9%, ma il river è un 9 .

Tuttavia, nonostante i tanti outs a disposizione, questo era pur sempre un coinflip preflop. Molto peggio, a JRB, sarebbe andata poco più avanti.

Poi 66 vs 44 e 4 turn

Sempre Zazay manda resto per 7,5 milioni da bottone, JRB chiama da big blind e allo showdown si presenta in largo vantaggio, con 6 6 contro 4 4 . Il flop 3 8 3 non cambia nulla, ma il 4 è tremendo per Bellande e il river a certifica lo scoppio con double up.

Quindi 77 vs 66 e 6 flop

Qualche orbita più avanti, sarà il turno del greco Argyriadis di mandare resto per 7 milioni da small blind, con JRB di nuovo pronto al call da big blind. Stavolta è l'avversario ad avere 6 6 , ma Bellande parte di nuovo molto avanti con 7 7 . Il flop, però, porta un devastante 6 e il resto del board non cambia nulla, decretando il secondo 80-20 perso da Jean-Robert Bellande in poche orbite.

e dove lo mettiamo AA vs JJ e J flop?

L'incubo non è però finito, perché nella mano immediatamente successiva è Zazay a mandare resto per 8 milioni sull'apertura di JRB, che chiama mostrandosi corazzatissimo con a a . Zazay gioca con j j e indovinate cosa appare "a faccetta".... Esatto, j !

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Il resto del board non cambia nulla e la sentenza è incredibile: Jean-Robert Bellande ha perso tre 80-20 in sequenza, in un final table WSOP a 3 left!

JRB in heads up, ma il destino era segnato: vince Zazay

In qualche modo, lo statunitense riesce comunque a qualificarsi per l'heads up, in cui parte dietro a Zazay e prova a centrare il raddoppio mandando resto per 15 milioni con j 10, mentre Zazay parte in leggero vantaggio con a 2 . Il board non porta aiuti a JRB e il braccialetto va a Omar Zazay!

POSIZIONE FINALEGIOCATORENAZIONEPREMIO
1Omar ZazayUnited States$538.158
2Jean-Robert BellandeUnited States$358.705
3Christos ArgyriadisGreece$256.761
4Jim CollopyUnited States$186.161
5Guofeng WangChina$136.737
6Jessica VierlingGermany$101.765
7Troy DonaldsonUnited States$76.754
8Kevin NaegelenFrance$58.677
9Daniel WokounUnited States$45.477
Omar Zazay (Jess Beck & PokerNews)

Nick Shulman vince l'ottavo braccialetto: suo il 1.500$ H.O.R.S.E.

Nel frattempo, Nick Schulman conferma il suo status di fuoriclasse del poker, un all-around player come ce ne sono pochissimi al mondo. Lo statunitense ha appena conquistato il suo ottavo braccialetto WSOP, sconfiggendo Clayton Mozdzen nel testa a testa finale dell'Event #37, 1.500$ H.O.R.S.E. da 780 iscritti.

Dopo l'ennesimo successo, Schulman ha dichiarato "Ho dedicato gran parte della mia vita a questo gioco e sento di stare appena raggiungendo il mio apice. Non voglio apparire come quei giocatori deliranti e pieni di sé, ma sento che sto finalmente entrando nel mio meglio".

L'americano, che è anche un grande scommettitore e prevede di perdere tanti soldi già stasera tra UFC e NBA, si lancia in una previsione proprio sulle NBA Finals: "KNICKS IN FIVE, BABY!"

I tifosi di New York sono autorizzati agli scongiuri...

POSIZIONE FINALEGIOCATORENAZIONEPREMIO
1Nick SchulmanUnited States$183.366
2Clayton MozdzenCanada$122.206
3Jonathan NebboutFrance$84.397
4Joe BrindleUnited Kingdom$59.324
5Mike WattelUnited States$42.455
6Raymond Smego-BarrancoUnited States$30.944
7Kent GugelmanUnited States$22.978
8William KlevitzUnited States$17.390
Nick Schulman (Regina Cortina & PokerNews)

La giornata degli italiani alle WSOP 2026

Con Dario Sammartino che ha preferito stavolta le ricche partite cash del Bellagio, la giornata degli italiani alle WSOP 2026 ha visto Angelo Mancini come uomo-copertina. L'azzurro ha chiuso al 103° posto (su 291 qualificati) il day 1 dell'Event #39, 5.000$ Seniors No Limit Hold'em, torneo riservato a giocatori e giocatrici con almeno 50 anni compiuti. Mancini ripartirà da uno stack di 147.500 chips.

Due sono invece gli azzurri che hanno superato il day 1C del Colossus, popolato da 4.428 iscritti con 828 qualificati. Mario Colavita è stato il migliore con 153.000 di stack per un 604° posto, seguito da Alberto Marullo che è 685° a 119.000.

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Immagine di copertina: Jean-Robert Bellande (Jess Beck & PokerNews)

Giornalista - Poker e Sport Editor
Nato nel 1972 in Calabria, pratica diversi sport con alterne fortune, anche per via di un fisico non esattamente da Guardia Svizzera. Dai primi anni ’90 ad oggi, il suo percorso lavorativo e di vita non ha mai smesso di accompagnarsi alle varie passioni: dalla musica alle arti visive, alla tecnologia e alla scrittura. Prima DJ in vari club, poi tecnico e regista televisivo, quindi giornalista. Nel 2006 scopre il Texas Hold’em che dal 2007 diventa il suo pane quotidiano, creando la prima redazione online interamente dedicata al poker, in Italia. Anche lo sport non ha mai smesso di essere parte della sua vita, seppur non vissuto ma raccontato. Da anni scrive di calcio, basket e tennis, con particolare amore per quest’ultimo, ben prima che diventasse sport nazionale con la Sinner-mania e tutto ciò che ne consegue.