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WSOP 2026: Sammartino sbatte contro Arieh, Colavia vola nel 3k NLHE, Alsup scoppia gli assi e vince braccialetto

La giornata appena terminata di WSOP 2026 è senza alcun dubbio la più "scoppiettante" degli ultimi tempi, nel senso pokeristicamente più vero possibile. Sia il Monster Stack che il 50k High Roller sono stati aggiudicati grazie a degli scoppi clamorosi. Nel frattempo, Sammartino esce dal PLO H/L Championship e Colavita si qualifica al day 3 del 3k NLHE.

WSOP 2026, Event #33: per Sammartino non era Arieh

Dopo aver saltato di netto il day 1,Dario Sammartino si è iscritto direttamente al day 2 dell'Event #33, ovvero il Championship di Pot Limit Omaha Hi/Lo 8 or better. Il torneo ha chiuso le iscrizioni a quota 390, per un prizepool generato da 3,6 milioni e un payout che manda a premio i primi 60.

Purtroppo, il percorso di risalita di Dario si è fermato bruscamente a circa 185 left. Su blinds 2.000/4.000/4.000, apre i giochi Josh Arieh da early position, al quale risponde proprio Dario Sammartino da hi-jack. Il campione napoletano rilancia di piatto fino a 45.000, lasciandosi dietro appena 6.000. Arieh chiama e si va al flop 9 6 2 , sul quale il 7 volte campione WSOP mette ai resti l'italiano, il quale ovviamente chiama, per questo showdown:

  • Dario Sammartino a k k 6
  • Josh Arieh a 5 3 2

Dario nutre buone speranze di portare a casa il piatto high, mentre per il low Arieh è in netto vantaggio. Il vantaggio dello statunitense diventa certezza con il turn 4 , che chiude l'incastro di scala di Arieh per l'high e cementa il low.

Dario Sammartino esce così da questo torneo, che arriverà a fine giornata con 25 candidati ancora in lizza, tra i quali figurano grossi nomi come Marco Johnson (12° a 980k), Joao Vieira (865k) e Jason Mercier, un po' short a 315k.

WSOP 2026: Colavita al day 3 del 3k No Limit Hold'em!

Restano solo in 57, sui 1.300 iscritti tondi tondi, nell'Event #32 delle WSOP 2026. Si tratta di un 3.000$ No Limit Hold'em da 3,47 milioni di prizepool e bolla già abbondantemente scoppiata.

Il day 2 ripartiva da 616 superstiti e, passando attraverso lo scoppio della bolla, manda infine al day 3 appena 57 aspiranti campioni.

Tra questi, figura il giocatore italiano in assoluto più costante di questa prima parte di WSOP 2026: Mario Colavita. Il romano, che abbiamo intervistato proprio l'altro giorno, ha concluso la giornata con uno stack da 715.000 fiches, che gli valgono il 31° posto nel chipcount.

Non sono invece riusciti a sopravvivere nel torneo Domenico Gala e Candido Cappiello, usciti prima dello scoppio della bolla.

Questa è la top 10:

POSIZIONEGIOCATORENAZIONESTACKSTACK IN BB
1Christos ArgyriadisGreece2,835,000142
2Daniel WokounUnited States2,650,000133
3Antonio VargasUnited States2,065,000103
4Jessica VierlingGermany2,000,000100
5Samuel LaskowitzUnited States1,920,00096
6Julian Milliard FeralFrance1,725,00086
7Guofeng WangChina1,655,00083
8Christian RobertsVenezuela (Bolivarian Republic of)1,600,00080
9Omar ZazayUnited States1,585,00079
10Darren RabinowitzUnited States1,580,00079

Tra gli altri, insieme a Colavita, ritroveremo nomi noti come l'americano Jean-Robert Bellande (12° a 1,28 milioni), l'ex campione del Main Event Joe McKeehen (26° a 790k) e l'altro statunitense Joseph Cheong, tra i più short a 230k.

Monster Stack: Alsup scoppia due volte gli assi con trips e vince!

Una delle caratteristiche che più concorrono a rendere immortale il fascino dei tornei di poker, è l'assoluta assenza di certezze. Fino all'ultimo, non è mai detta l'ultima parola e, pertanto, sono da considerarsi peccati mortali sia illudersi che deprimersi.

Massey super cooler: AA vs KK vs AK e va lui

Kevin Eyster, pro americano di una certa esperienza, si ritrovava chipleader del tavolo finale del Monster Stack, torneo davvero mostruoso da 11.933 iscritti. Dopo poche mani dall'inizio del final table, dunque sul livello iniziale di 1.200.000/2.400.000/2.400.000, c'è l'apertura di Aaron Massey da UTG a 4,8 milioni, seguita dalla 3-bet proprio di Eyster a 14.000.000 da cutoff. Interviene quindi il greco Niko Angelou, lo short del tavolo, che manda resto da small blind per 16,8 milioni. Massey allora manda anche il suo, di resto, per circa 30 milioni in più. Eyster non fa una piega e chiama, per questo pazzesco showdown a tre:

  • Nikolaos Angelou k k
  • Aaron Massey a a
  • Kevin Eyster a k

A rendere ancora più "sick" questa situazione c'è il fatto che Richard Alsup aveva già foldato preflop k q , riducendo ancora di più le chance dei due rivali di Massey.

Infatti, Eyster è già drawing dead sl turn q 2 4 7 , mentre Angelou rimane aggrappato al monoout, che però non si materializza al river, rendendo il greco primo player out del tavolo finale.

Per effetto di questa mano, Massey schizza incredibilmente in testa, mentre Eyster vede il suo stack non compromesso ma certo ridimensionato.

Eyster, from hero to zero

Le brutte sorprese non sono però finite per Eyster, che sarà il prossimo a uscire. Ciò che era impensabile a inizio giornata diventava possibile con la mano che vi abbiamo appena raccontato, e molto probabile dopo un pauo d'ore. Eyster finisce ai resti preflop di nuovo in larghissimo svantaggio, k q vs q q di Pierce Mckellar, che raddoppia ai suoi danni lasciandolo con poco più di 2bb. Eyster uscirà poco dopo...

Dopo un chipleader di inizio tavolo finale che esce settimo, ci potremmo aspettare che il braccialetto sia infine andato a Massey, dopo quel coolerone che sembrava un segno del destino. E invece no, perché Massey ha perso tutto a 4 left in un coinflip contro Richard Alsup, 55 vs KJ e un J sul flop a mandare in frantumi quanto Aaron aveva costruito fino a quel momento.

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Alsup scoppia Di Carlo tre volte e vince

L'aspetto però più curioso di tutti è che Alsup andrà a vincere il braccialetto, ma non prima di aver scoppiato due volte AA con trips al povero Salvatore Di Carlo: una a cinque left, trovando un raddoppio esiziale con KQ vs AA e board KxxxK; l'altra proprio in heads up, 67 vs AA allin sul flop 6-4-8, con river A.

E anche la mano finale non poteva che essere un "suckout". Su blinds 4.000.000/8.000.000/8.000.000, Di Carlo manda resto diretto per 153 milioni e Alsup ci pensa, ma infine dichiara call girando a 7 , dominati dagli a k di Di Carlo. Il flop però racconta un'altra storia: 3 j 7 !

Nulla cambierà più e questo rocambolesco final table termina con il secondo braccialetto in carriera per Richard Alsup:

POSIZIONE FINALEGIOCATORENAZIONEPREMIO
1Richard AlsupUnited States$1.302.125
2Salvatore DicarloUnited States$900.000
3John RipnickUnited States$700.000
4Aaron MasseyUnited States$520.000
5Matthew MillerUnited States$400.000
6Pierce MckellarUnited States$305.000
7Kevin EysterUnited States$240.000
8Nikolaos AngelouGreece$190.000
Richard Alsup (Jess Beck & PokerNews)

Suvarna scoppia KK, trionfa nel 50k High Roller e promette: "Se vinco anche il Main, mi ritiro"

Nel frattempo, Santhosh Suvarna ha portato a casa il terzo braccialetto in carriera, e quando si parla dell'indiano non sono mai braccialetti qualunque. Gli altri due erano arrivati infatti dal 250.000$ Super High Roller del 2024 per $5,4 milioni, e dal 50.000€ Diamond High Roller delle WSOPE 2023, per 650.000€.

Ma a suscitare clamore è più che altro il "come", Suvarna ha vinto. Giunto al testa a testa finale contro il sudcoreano Chang Lee in leggero svantaggio per 22 milioni contro 28, Suvarna ha prima preso il largo, poi Lee ha rintuzzato, fino alla mano decisiva.

Sul livello 300.000/600.000/600.000, Suvarna apre a 2,1 milioni da bottone e Lee 3-betta a 6.000.000. L'indiano chiama e si va al floè 9 9 10. Suvarna fa check-call sulla continuation bet da 3,5 milioni del rivale, per vedere un 8 scendere come turn.

Qua Santhosh opta per un check-shove, mettendo ai resti Lee dopo la puntata da 6 milioni di quest'ultimo, che aggiunge velocemente il suo resto di quasi 5 milioni in più.

  • Chang Lee k k
  • Santhosh Suvarna 8 7

Il river è un pazzesco 8 che completa lo scoppio, consegnando torneo e braccialetto a Santhosh Suvarna.

"Oddio, è come un sogno. Sono così felice!", ha esordito Suvarna nell'intervista a caldo. "Significa molto per me, anche perché molti indiani si stanno avvicinando al gioco e questo braccialetto magari ne porterà ancora di più". Il neo tri-campione WSOP si è infine posto un traguardo: "Il Main Event. Se vinco quello, poi posso ritirarmi".

POSIZIONE FINALEGIOCATORENAZIONEPREMIO
1Santhosh SuvarnaIndia$1.992.870
2Chang LeeSouth Korea$1.281.905
3Colin RobinsonUnited States$893.225
4Chris BrewerUnited States$634.870
5Anatoly ZlotnikovRussian Federation$460.445
6Brandon WilsonUnited States$340.905
7Brian BreckUnited States$257.770
8Jans ArendsNetherlands$199.150

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Immagine di copertina: Santhosh Suvarna (Jess Beck & PokerNews)