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Eugenio Peralta - WSOPE 2022

WSOPE 2022 Main Event: gli azzurri al day 2 salgono a 40!

Anche senza cifre esagerate, il day 1B fa salire i numeri già notevolissimi del WSOPE 2022 Main Event. Calcolatrice alla mano, mancano solo 43 buy-in per battere il record di registrazioni a questo torneo, che è di 688. E sale anche il numero dei giocatori italiani qualificati al day 2 di oggi, che diventano ben 40.

WSOPE 2022 Main Event: day 1B a ranghi ridotti, ecco perché

In genere, nei grandi tornei di poker live con più day 1, l’ultimo è quello che fa registrare il maggior numero di iscrizioni. Il Main Event delle WSOPE 2022 è una netta eccezione a tale tendenza, poiché ai 514 ingressi del day 1A sono seguiti “appena” 132 iscrizioni al day 1B. Virgolette d’obbligo, visto che si parla pur sempre di un torneo dal costo di 10.350€, ma ciò ha sicuramente una spiegazione almeno parziale.

Generalmente le organizzazioni dirottano al day 1A tutti i giocatori qualificati. Essendo stati diversi che, tra piazzamenti nei vari tornei del King’s dei mesi scorsi e ticket acciuffati nelle qualificazioni online, hanno scelto il day 1A, ciò ha prodotto un innalzamento dei numeri che va poi sommato ai tanti pro che potrebbero aver preferito il day 1A per via del field tendenzialmente più morbido.

Vrakas al comando

Ad ogni modo, i 132 ingressi del day 1B hanno generato 84 qualificati. Stavolta non c’è stato nessun particolare exploit degli italiani, che nel day 1A avevano occupato 3 dei primi 10 posti nel chipcount, compreso il chipleader. Stavolta in testa c’è un greco, Georgios Vrakas, che i più attenti forse ricorderanno come vincitore di due PokerStars National High Roller negli anni scorsi. Dietro di lui il forte canadese Dvoress, con il turco Kisacikoglu quinto ed evidentemente non pago del successo nel Diamond High Roller. Occhio anche al francese Reard, inserito qualche mese fa tra i 5 più forti pokeristi transalpini da Giuseppe Zarbo, in una nostra intervista. Questa la top 10 del day 1B:

1 Georgios Vrakas Greece 489,700
2 Daniel Dvoress Canada 409,000
3 Alex Steven Allen Peffly United States 392,800
4 Orpen Kisacikoglu Turkey 362,800
5 Markus Hermann Sturz Germany 324,800
6 Alexandre Marie Reard France 305,500
7 Suleyman Erdar Turkey 296,800
8 Aaron Mermelstein United States 296,400
9 Cornelis Willem De Moree Netherlands 292,300
10 Daniel Heredi Hungary 292,000

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Gli azzurri qualificati

Gli italiani stavolta si sono limitati a ruoli di comprimari, ma sappiamo bene che stare davanti nei day 1 conti relativamente, nei tornei di poker. Questo il dettaglio dei 6 azzurri qualificati, con Eugenio Peralta nei panni del migliore:

  • Eugenio Peralta 136.200
  • Simone Gironi 126.800
  • Francesco Rinaldi 98.100
  • Alessandro Pagliuso 92.700
  • Alfredo Cuti 88.200
  • Michael Uguccioni 23.900

Vip su e giù

In attesa dei numeri definitivi, che si avranno soltanto dopo al termine del livello numero 12, ovvero circa 7 ore e mezzo dopo l’inizio del day 2, si segnalano alcune curiosità. Prima tra tutte un Daniel Negreanu cortissimo, che oggi tornerà ai tavoli del King’s con appena 13.600 chips, che equivarranno a poco più di 8 big blinds. Se la passa molto meglio il fondatore di Hendon Mob, Barny Boatman, che a 281k è a ridosso dei primi 10. Bene anche il vincitore del WSOP Main Event 2019 Hossein Ensan, che supera il taglio con 150k tonde tonde. E, a proposito del Main 2019, arrivano purtroppo cattive notizie da Dario Sammartino, out anche ieri e che dunque non sarà presente al day 2.

Immagine di copertina: Eugenio Peralta (courtesy WSOP.com & Tomas Stacha)

COMPARAZIONE GIOCHI
"Assopoker l'ho visto nascere, anzi in qualche modo ne sono stato l'ostetrico. Dopo tanti anni sono ancora qui, a scrivere di giochi di carte e di qualsiasi cosa abbia a che fare con una palla rotolante".