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Galfond Challenge: a festeggiare è Phil Galfond, profondo rosso per Kornuth!

Galfond Challenge
Galfond Challenge

Le sfide pre natalizie della Galfond Challenge, regalano ulteriore vantaggio a Phil Galfond che adesso sta asfaltando il suo avversario.

Chance Kornuth alle corde alla Galfond Challenge

Phil Galfond mette la sesta marcia e si regala altre due sessioni che formano ora un gap clamoroso sul suo avversario Chance Kornuth. 

Nel nostro aggiornamento settimanale, quello di giovedì scorso, vi avevamo dato conto di una improvvisa impennata del giocatore di North Potomac, che con una strabiliante sessione numero 39, aveva messo il punto esclamativo su un divario notevole.

Kornuth, dopo 20.500 mani, si è ritrovato a fronteggiare un passivo parziale di ben 123.000 dollari, per un rosso totale di 260.000. 

Le nuove due sessioni

Da quel giovedì non si è giocato tantissimo, ma sono state due sessioni durante le quali Galfond ha messo l’aggettivo “profondo” sul rosso del suo rivale.

Galfond Challenge: Sessione numero 40

Nel primo dei due segmenti giocato il 17 dicembre, Galfond ha messo a segno un “colpetto” da $20.000. 

Per un comune mortale come chi vi scrive, questo tipo di cifra sposterebbe e anche non poco per le proprie finanze, ma per i top reg mondiali del giochino, soprattutto in un sfida come questa, una cifra tale non è una vittoria o una sconfitta indimenticabile. 

Passivo totale di Kornuth $279.000.

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Galfond Challenge: Sessione numero 41 

Se siete invece interessati ai colpi più sostanziosi, vi proponiamo la sessione numero 41, che ha definitivamente permesso a Galfond di spiccare il volo. 

Phil ha giocato 500 mani contro il suo avversario, portando il totale fino a quota 21.500, per una sessione monster da $73.000. 

Il divario è così salito fino a quota $352.000 quando mancano 13.500 mani al termine della sfida. 

 

Poker e Sport Editor
Io sono Andrea Borea, sono nato nel marzo del 1973, e non vengo propriamente da una formazione umanistica, visto che i miei hanno sempre spinto per dare seguito agli interessi di famiglia. Dopo aver fatto per qualche tempo ciò che essi mi consigliavano, Assopoker divenne la mia vita, prima che mi chiamasse Luca Pagano per collaborare al sito PokerPoker.it e dare vita alla Pagano Events. Sono stato il primo a bloggare il Main Event delle WSOP per l’Italia da Las Vegas, nel 2008 e nel 2009. Collaborai alla stesura di due collane, “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker”, entrambi per la Gazzetta dello Sport, sempre per Gazzetta cominciai a scrivere per un paio di anni articoli di Texas Hold’Em, prima di passare in pianta stabile con PokerStars.it. Da 6/7 anni, scrivo per ItaliaPokerClub, BetFair, PokerStarsNews, PokerStarsLearn, Ludos Academy.
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