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I range di call nei tavoli finali PKO: il caso di 'Gasparotto10' con J4o 7 left al Sunday High Roller

Dopo il racconto del Sunday High Roller che ha visto l'incredibile back-to-back di Gaspare 'gasparotto10' Sposato, sui social si è scatenata una vera e propria ondata di indignazione a seguito di una mano che abbiamo postato.

È lo spot che vedete nella immagine in alto, in cui il regular elbano, forte di una chipleading soverchiante, si isola da small blind con J 4 sull'openpush di un avversario per meno di 6bb.

Nella mano entra poi anche big blind e grazie al board che gli serve scala su un piatto d'argento, 'Gasparotto10' fa doppio player out e consolida la sua chipleading, portando il Sunday High Roller di PokerStars Poker Sisal Poker a cinque left.

Per capire se questa action è davvero così scandalosa come qualcuno l'ha dipinta sui social ci siamo serviti dell'ausilio di alcuni tool e dei pareri di un paio di regular.

Contesto e calcoli del call

Prima però è necessario chiarire un paio di cose sui calcoli del valore atteso nei tornei con taglie - siano esse normali, progressive o misteriose.

Pagando i 250€ di iscrizione al Sunday High Roller Bounty Elite di questa settimana, i partecipanti ricevevano uno stack iniziale di 10.000 chips. Eliminando un avversario alla prima mano avrebbero incassato subito una taglia di 56,25€, con lo stesso ammontare che sarebbe andato a rimpolpare la propria taglia progressiva.

I 344 euro di progressive bounty pendenti sulla eliminazione di 'realaddicted66' (il giocatore che nella mano openpusha meno di 6bb) equivalgono quindi a più di sei taglie iniziali. Ovvero a più di 60.000 chips.

Per calcolare l'esatto numero di chips a cui equivale la taglia di 'realaddicted66' basta una semplice proporzione: 56,25:10000=344,52:x.

Per scoprire che la taglia dell'openpusher equivale esattamente a 61.248 chips. Nei calcoli sulle pot odds del call, questo importo deve essere aggiunto all'ammontare delle chips che 'Gasparotto' potrebbe vincere chiamando.

Valore atteso e taglie

Dopo il push di 'realaddicted66' in mezzo al piatto ci sono 57.200 chips. Chiamando per 37.075 chips, quindi, 'Gasparotto10' può vincere un piatto di (57.200+61.428) chips, cui poi vanno aggiunte quelle del call. Le pot odds sono quindi:

37.075/(57.200+61.428+37.075)=0,238...

Per quanto riguarda il valore atteso in chips, quindi, 'Gasparotto10' deve essere buono più spesso del 23,8% delle volte per fare positivo.

Trattandosi di un 7 left bisogna però ragionare in dollaroEV e ritoccare la percentuale di qualche punto verso l'alto (avremmo potuto anche fare i calcoli direttamente in termini monetari e non in chips, ma per semplicità di esposizione abbiamo preferito questa via).

Con l'ausilio di un software come PokerStove, vediamo che contro un range sensato del 10% (77+, A9s+, KTs+, AJo+, KQo), J4o è in piene odds per chiamare.

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L'entità del call in rapporto allo stack

Un altro dettaglio che forse tanti non hanno considerato è l'entità del call in rapporto allo stack di 'Gasparotto10'. Dopo l'openpush dello short, il player elbano è chiamato a un call di 37.075 chips a fronte di un monstre-stack di 564.000 chips.

In pratica per cercare di vincere 344€ di taglie Gaspare deve investire solamente il 6,6% del suo stack. Se anche perdesse il colpo, nulla cambierebbe per lui.

Orientarsi nei tornei con taglie

Un aiuto per orientarci nei tornei con taglie progressive ci è arrivato da Ettore 'pro-fumato87' Esposito.

"Più bounty ha oppo che shova più dobbiamo chiamare any two cards. In questo caso il call è determinato dal fatto che oppo ha sette bounty iniziali. Se ne avesse avuta una sarebbe stato un fold. Però quando ha quattro stack iniziali in chips e sette bounty allora bisogna callare perché il numero delle bounty è superiore a quello degli starting stack. Esempio, otto bounty iniziali e cinque starting stack sono comunque da callare, e così via".

L'analisi con ICMIZER

Abbiamo poi analizzato lo spot in proprio dando in pasto al software ICMIZER la situazione di gioco completa di payout, taglie progressive e stack. Secondo il software 'Gasparotto10' in questo spot avrebbe dovuto chiamare con tutto il mazzo.

Come si vede nella immagine, il call con J4o è positivo di 9,76$. Alcuni positivi marginali, va da sé, possono essere perfettamente evitati.

I range secondo HRC

Abbiamo poi chiesto conferma della bontà della analisi ad Alessandro 'aleorsi98' Orsi. In prima battuta, dopo aver visto lo spot, il regular trentino ha commentato così:

"J4o in questa situazione mi sembra un clear reshove proprio. Non so se sia ATC però, devo solvarlo". La 'solvata' di Ale ha negato il call con 'any two cards', ma ha confermato come con J4o sia uno spot da prendere.

Orsi ci ha anche girato lo screen del range di call di big blind sull'openpush qualora 'Gasparotto10' avesse foldato.

Anche qui probabilmente la percentuale del mazzo da giocare è più alta di quella che tanti avrebbero creduto.

Giornalista
Dopo anni passati a scrivere di altro, in un periodo sabbatico si è appassionato al poker e dal 2012 è diventato il suo pane quotidiano. Intanto ha scritto un paio di libri che niente hanno a che vedere col nostro meraviglioso gioco. Vive in Maremma dove è riuscito a realizzare il sogno che aveva preso forma nella sua mente da piccolo davanti a un 486 con 4Mb di RAM, ovvero lavorare comodamente da casa scrivendo al computer. Laurea magistrale in scienze della comunicazione, da venti anni iscritto all'Ordine dei Giornalisti, prima di conoscere il poker si è occupato di cronaca sulla stampa quotidiana nazionale e di musica su quella periodica, quest'ultima soprattutto per entrare gratis ai concerti. Poi ha creato e diretto per cinque anni un freepress bilingue turistico-locale. Al termine di questa esperienza il suo percorso si intrecciò con il NLHE grazie a un amico che giocava su Full Tilt Poker.
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