Vai al contenuto
phil-galfond

"VeniVidi1993" potrebbe essere per Galfond solo la punta dell'Iceberg, tutti gli scenari in una tabella

Fiumi di inchiostro, si sarebbe detto una volta, sono colati dalle penne facenti capo ai siti più importanti del settore, sulla sfida che Galfond ha organizzato per lanciare la sua poker room. Ma qualcuno comincia ad avere dei dubbi sulle performance di Galfond. 

Inizio disastroso per Galfond

Gli appassionati della vicenda che sta infiammando i forum di poker di tutto il mondo, la sfida che Phil Galfond ha lanciato ad alcuni tra i giocatori più in vista dell’intero panorama pokeristico internazionale, sanno di cosa stiamo parlando.

Non sentiamo la necessità di ribadire con l’ennesimo articolo riepilogativo, di mettervi al corrente rispetto a ciò che sta succedendo, ma se fate parte degli ultimi distratti che ignorano la disciplina, potete farvi un’idea leggendo qui. 

Il primo avversario sul quale si è imbattuto Galfond, “VeniVidi1993”, ha letteralmente scombussolato i piani del giocatore statunitense, portandogli via, dopo il solo 40% del percorso, qualcosa come 900.000 Euro. 

Nessuno mette il dubbio il coraggio di Galfond, che rimane in ogni caso una leggenda della storia del poker moderno, ma la decisione di pagare una penale di €3.000 giornaliere per sottrarsi alla parte centrale della sfida contro il suo primo avversario, dimostra che probabilmente non siamo di fronte al giocatore che era un volta. 

Segui tutte le notizie sul mondo del poker 24 ore su 24 sulla pagina Facebook AssoNews. Metti like alla nostra pagina!

Mancanza di allenamento?

Il fatto oggettivo è che Galfond mancava dalla scena del poker high stakes online da circa tre anni e la pressione di giocare contro i players più forti del pianeta a quelle cifre, potrebbe aver causato un passo falso iniziale così disastroso. 

La seguente tabella, riportata sul sito “highstakesdb.com”, mostra la potenziale perdita che Galfond potrebbe avere con tutti i protagonisti delle sfide, nel caso in cui non riuscisse a recuperare forma, smalto, stabilità e un pizzico di varianza positiva, solo per quanto riguarda le SideBet.

 

 

Attenzione, stiamo sempre parlando di uno che ha vinto qualcosa come 8 milioni di dollari coi nick OMGClayAiken e MrSweets28 non certo per pura fortuna e lui, esattamente come tutti i suoi fans, sanno di poter avere la possibilità d trovare un modo per riprendersi dal passivo shock fatto registrare contro "VV1993". 

Scopri tutti i bonus di benvenuto

La rinuncia alle sfide con alcuni dei giocatori più forti tra quelli che leggete in tabella, potrebbe essere una soluzione, ma è ovvio che la cosa non avrebbe un ritorno mediatico molto positivo, nè per lo stesso Galfond e nemmeno per il lancio della sua neonata room online. 

I confronti

Già prima dell’inizio della sfida, vi erano parecchi dubbi sull’abilità di Galfond a poter reggere il confronto con "VV1993" e gente come “Action Freak”. 

Solo questi due sono degli animali da arena online che giocano questi livelli tutto il giorno e tutti i giorni e appare difficile che Galfond riesca a uscire senza perdite da queste sfide senza una seria good run o un ancor meno credibile super rapido apprendimento.

Già le dichiarazioni pre sfida erano sintomatiche: “Non sono sicuro di poter vincere contro “Jungleman”, aveva dichiarato Galfond, per poi rincarare la dose, “ActionFreak e Cates saranno probabilmente i miei avversari più tosti". 

Ok, tutto bene, se non fosse che queste dichiarazioni arrivarono prima della batosta contro VeniVidi1993 e le possibili vincite contro Perkins e Kornuth non garantiscono nulla, è tutto sul tappeto.

Devastante per lui sarebbe invece runnare male contro uno dei due appena citati, vedere l’ultima colonna della tabella che fa capo alle Side Bet per farsi un’idea. 

Provaci ancora, Phil! 

Poker e Sport Editor
Andrea Borea, nato nel marzo 1973, proviene da un percorso inizialmente lontano dall’ambito umanistico, seguendo gli interessi familiari prima di intraprendere la strada che lo avrebbe portato nel mondo del poker e dell’editoria. Dopo l’ingresso in Assopoker, avvia collaborazioni di rilievo con Luca Pagano per PokerPoker.it e Pagano Events. È stato il primo a bloggare per l’Italia il Main Event delle World Series of Poker da Las Vegas nel 2008 e nel 2009. Ha contribuito alla realizzazione delle collane “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker” per La Gazzetta dello Sport, con cui ha collaborato anche come autore di articoli sul Texas Hold’em, prima di passare a PokerStars.it. Negli ultimi anni ha scritto per diverse realtà del settore, tra cui ItaliaPokerClub, Betfair, PokerStarsNews, PokerStars Learn e Ludos Academy.