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Ziigmund, il vero fish nel NLHE preso di mira da Isildur1: quando perse 4 milioni!

Vi abbiamo raccontato delle alterne fortune nei primi anni high stakes di Ilari Sahamies. Per molti risulta un giocatore perdente, a causa di un’immagine non proprio “politicamente corretta” ma i numeri esattamente il contrario e testimoniano che sia uno dei regular più continui e longevi, nei più alti livelli mai giocati online nel cash game (se avete dei dubbi leggete qui).

Sembra passato un secolo da quando Ilari regalava soldi online (in particolare nel NLHE), grindando ubriaco “marcio”. Peccati di gioventù, pagati a caro prezzo. In parte, Ilari “giocava” anche con questa immagine per attirare qualsiasi fish nel suo acquario.

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Ilari Ziigmund Sahamies

Eppure per anni si è portato dietro un’immagine da perdente e, in alcuni giochi (NLHE), il fish era in realtà proprio lui.

Ziigmund su Full Tilt risulta uno dei regular più forti e continui nel PLO e ma scarsi del No Limit Hold’em. Ha perso la bellezza di oltre 4 milioni di dollari nella texana dal 2007 al 2010.

Il tracollo l’ha subito in particolar modo dalla fine del 2009 in poi, soffrendo la clamorosa apparizione di Isildur1, per lui un vero incubo. In quel periodo bruciò circa 3 milioni.

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Le sue sfide con Bloom rimangono negli annali della storia di questo gioco: i primi scontri furono a favore di Ziigmund ma nella notte tra il 7 e l’8 dicembre del 2009, Viktor Bloom riuscì a prelevare dall’account del finnico, la bellezza di 2 milioni. Stiamo parlando, come sempre – quando descriviamo gli high stakes – di cifre insane e di esempi da non seguire. Quella notte Isildur1 vinse 3,5 milioni ma perse tutto il 9 dicembre nell’imboscata di Brian Hastings quando bruciò 4,2 milioni.

In questa bagarre era finito in mezzo anche Ziigmund che da vero duro non si era tirato indietro allo scontro. Peccato però che fosse un terreno di caccia per lui minato: il No Limit Hold’em.

E pensare che nel 2009 Sahamies chiuse con un bilancio in attivo di ben 3 milioni di dollari, perdendo però quasi un milione ai tavoli di texas hold’em.

Giornalista e consulente nel settore dei giochi da più di due decenni, dal 2010 lavora per Assopoker, la sua seconda famiglia. Ama il texas hold'em e il trading sportivo. Ha "sprecato" gli ultimi 20 anni della sua vita nello studio dei sistemi regolatori e fiscali delle scommesse e del gioco online/live in tutto il Mondo. Editor in Chief.