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Polymarket ban

La Francia blocca Polymarket dopo l'Italia. Per le scommesse predittive sono tempi duri in Europa


Dopo il primo geoblocking di dicembre 2024 a seguito di maxi vincite da parte di uno scommettitore transalpino sull’elezione di Donald Trump come presidente degli Stati Uniti d’America, l’’Autorité Nationale des Jeux ha imposto agli Internet Services Providers francesi il blocco all’accesso al sito web di Polymarket.

La decisione arriva dopo una serie di prese di posizione nette a livello europeo da parte di quasi metà dei paesi del Vecchio continente, compreso il blocco dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in Italia avvenuta giusto una settimana fa.

La sensazione è che tiri un vento unitario sul tema dei prediction market in Europa con un effetto domino che potrebbe portare ad una riflessione seria su un evidente “problema” per i framework normativi nazionali del nostro continente.

Il blocco deciso dall’Anj francese e il vento europeo

Dopo il recente caso proprio dell’Italia con la decisione dell’Agenzia delle dogane e dei Monopoli, e tanti altri Paesi come Germania, Belgio, Romania, Svizzera, Polonia, Paesi Bassi, Grecia, Portogallo e Svezia, nella giornata di ieri è arrivata anche la Francia.

Il presidente dell’Autorité Nationale des Jeux, come detto, ha ordinato ai fornitori di servizi internet francesi di bloccare l'accesso al sito web Polymarket, uno dei leader dei prediction markets a livello mondiale. Ma si tratta solo di un inasprimento delle misure già adottate dall’authority francese.

“Polymarket promuove servizi di gioco d’azzardo illegali”

Il sito, come lo definisce la stessa Anj, “vanta un pubblico particolarmente ampio e promuove servizi di gioco d'azzardo illegali. Dal novembre 2024, l'Anj aveva già richiamato l'attenzione sui servizi offerti dalla Adventure One Qss Inc., la società proprietaria del sito, tramite i suoi siti web , “in quanto potenzialmente riconducibili a un'offerta di gioco d'azzardo non autorizzata”.

Il precedente: la Balena di Trump

A seguito di una prima notifica formale da parte dell'Anj, la società ha implementato una misura di geoblocking che impediva qualsiasi transazione finanziaria relativa alle offerte di gioco della società dal territorio francese; tuttavia, in pratica, tale misura è stata aggirata.

Il caso che aveva scatenato le prime misure era quello di un trader francese, come avevamo raccontato su queste pagine, ribattezzato dai media "Trump Whale" (la "Balena" di Trump) che aveva scommesso milioni (si parlava di puntate di circa 50 milioni) sul ritorno politico dell'ex presidente Trump, vincendo circa 85 milioni di dollari.

La vincita straordinaria aveva già allertato media e dalle autorità francesi, in particolare dell’ANJ, che ha considerato queste operazioni potenzialmente in violazione delle leggi sul gioco d’azzardo in Francia.

A febbraio i primi provvedimenti

Nel febbraio 2026, l'Autorità Nazionale per il Gioco d'Azzardo francese ha ribadito che i siti predittivi non sono autorizzati in Francia e sono considerati siti di gioco d'azzardo illegali, poiché alcune delle sue caratteristiche che creano dipendenza sono simili a quelle delle offerte di gioco d'azzardo regolamentate, ma amplificate dall'assenza dei meccanismi di protezione presenti nel mercato del gioco d'azzardo legale, l'ANJ ha esortato gli utenti alla cautela.

Secondo l’authority francese, alcune delle scommesse offerte su questa piattaforma sembravano truccate: ad esempio, le scommesse sul meteo hanno rivelato che i sensori meteorologici potrebbero essere stati hackerati”.

Un'indagine su questo caso è stata avviata il 4 maggio 2026 dall'unità per la criminalità informatica della Procura di Parigi e affidata all'OFAC (Ufficio per la lotta alla criminalità informatica). Questo caso ha rivelato l'assenza, sulle piattaforme Polymarket accessibili agli utenti francesi ed europei, di un sistema di identificazione dell'utente per verificarne l'identità (noto come KYC, o "Know Your Customer").

Numeri da capogiro sul web per Polymarket

Negli ultimi due anni, la piattaforma ha costantemente aumentato il numero di visitatori in Francia, con 578.751 visite e 205.057 visitatori unici lo scorso giugno. “La homepage del sito, che visualizza dinamicamente in tempo reale le quote relative ai vari eventi su cui è possibile scommettere, rappresenta quindi un canale fondamentale per la diffusione e la promozione dell'offerta di Polymarket, nonostante le attività del sito non siano autorizzate in Francia”, proseguono da Anj.

Sanzioni da €100.000

Pubblicizzare, con qualsiasi mezzo, un sito di scommesse o di gioco d'azzardo non autorizzato è un reato penale in Francia: “Chi pubblicizza tali servizi può essere soggetto a una multa di 100.000 euro. La stessa sanzione si applica anche a chiunque, con qualsiasi mezzo, abbia diffuso pubblicamente le quote e i rapporti di vincita offerti da questi siti non autorizzati allo scopo di promuovere siti di gioco d'azzardo online senza licenza. In queste circostanze, l'Anj ha esercitato il suo potere di bloccare amministrativamente questo sito, come ha fatto ogni anno (1.290 URL bloccati nel 2025) da quando le è stata concessa tale autorità".

Rimarremo vigili sugli sviluppi futuri che potrebbero essere implementati da Adventure One Qss Inc., come l'implementazione di una verifica dell'identità e della posizione dell'utente sufficientemente tempestiva e robusta da impedire efficacemente ai giocatori residenti in Francia di essere esposti al servizio e di accedervi”.