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Poker live: denunciate 36 persone a Roma, controlli in Puglia e Sicilia

poker-live-romaIn un circolo di Roma sono state segnalate all’autorità giudiziaria 36 persone sorprese a partecipare ad un torneo di texas hold’em con buy-in da 50 euro. E’ la prima volta che nella capitale le forze dell’ordine contestano il reato di gioco d’azzardo per l’organizzazione di un torneo di poker live, non autorizzato. Fino ad ora l’attività nelle associazioni private era "tollerata".

I carabinieri hanno interrotto – secondo l’agenzia AdnKronos - l’evento live che si stava giocando in un club in zona Casaletto. E’ stato sequestrato l’incasso della serata che doveva essere – in parte - destinato a montepremi. Nonostante la recente sentenza della Cassazione, le questure continuano a seguire la linea suggerita dal Ministro Maroni.

La stretta sul gioco però non si è limitata al capoluogo laziale. Continuano i controlli negli esercizi pubblici per quanto riguarda anche il poker e le scommesse online. In provincia di Lecce, la Guardia di Finanza ha effettuato verifiche a tappeto sulla regolarità dei collegamenti in più di 20 punti vendita: per lo più si tratta di bar, circoli ed internet point. Il bilancio dell’attività di controllo ha condotto al sequestro di 24 computer, stampanti, video poker e denaro contante, con 7 persone denunciate per esercizio abusivo di gioco d’azzardo.

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I controlli stanno avvenendo in tutta la Penisola ed in particolare in Campania, Sicilia, Emilia e Puglia, ma la giurisprudenza dei Tribunali Amministrativi Regionali (Tar) è tutt’altro che chiara e vi è una differenza di interpretazione ed applicazione del diritto comunitario tra una sezione e l’altra.

Nelle ultime ore i carabinieri, di concerto con i funzionari AAMS, hanno compiuto un blitz in piena regola a Palermo dove sono state sequestrate 3 sale giochi, con 54 postazioni telematiche collegate ad una poker room online estera, con altre 10 persone denunciate. Si prevede un autunno caldo per il gioco in Italia.

Editor in chief
Iscritto all'ordine dei giornalisti da più di 25 anni, vivo a Malta dal 2012, laureato in giurisprudenza, specializzato nello studio dei sistemi regolatori e normativi del settore dei giochi nel Mondo e nella comunicazione responsabile nel mercato legale italiano alla luce del Decreto Balduzzi e del Decreto Dignità (convertiti in legge). Forte passione per lo sport e la geopolitica. Fin da bambino, sfogliando il mitico Guerin Sportivo, sognavo di fare il giornalista sportivo, sogno che ho realizzato prima di passare al settore del gaming online. Negli anni universitari, ho iniziato anche il lungo percorso da cronista in vari quotidiani e televisioni. Dai primi anni 2000 ho lavorato anche nel settore delle scommesse e nel 2010 sono entrato nella grande famiglia di Assopoker per assecondare la mia passione per il poker texas hold'em.
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