Vai al contenuto

Non solo Rambla: tra una sessione e l'altra, gli angoli più incredibili di Barcellona che non avete mai visto

Il giocatore di poker, amatoriale o professionista poco cambia, durante le sue scorribande in nazioni diverse rispetto a quella di origine, ha quasi sempre una necessità, quella di trovare qualcosa da fare durante il tempo libero lontano dal tavolo. 

Le tappe dei circuiti principali sono grosso modo sempre le stesse durante tutto l’anno, per cui diventa difficile trovare dei luoghi, delle location oppure ancora dei locali che non abbiamo ancora visitato in precedenza. 

Barcellona da scoprire

Una delle città più battute sotto questo punto di vista è certamente Barcellona che, oltre ad offrire un vastissimo ventaglio di possibilità per chi vuole passare qualche giorno all’interno dei suoi Casinò, è probabilmente la città più turistica del mondo e quindi tra le più appetibili per cercare qualcosa di diverso. 

Ma si sa, il pokerista è solitamente pigro, vuole la pappa pronta, per cui, oltre alle mete più conosciute, di cui peraltro vi avevamo parlato qui, esistono tutta una serie di angoletti nascosti che vi riempiranno e vi aiuteranno a ricaricare completamente tra una sessione e l’altra, magari fin da subito, per il prossimo appuntamento, l’European Poker Tour in programma nella città catalana dal 20 di agosto al primo di settembre.

Andiamoli a scoprire. 

Il Labirinto di Horta

Per chi ama la categoria e ne vuole scoprire uno veramente sorprendente, si può perdere in questo labirinto immerso all’interno di una decina di ettari di giardino curatissimo nei minimi particolari. 

All’interno dei percorsi dovrete evitare di perdervi imboccando il sentiero giusto che vi porterà verso il centro del labirinto dove troverete la statua del dio dell’Amore. 

Rif: Metro L3; fermata Mundet. Passeig de Castanyers, jardín neoclásico

Il cimitero dei libri

È una particolare biblioteca vasta circa mezzo kilometro quadrato interamente occupato da libri di ogni epoca, argomento e autore. 

Nata nel 1931, questa biblioteca ha nel suo centro una particolare stanza racchiusa da una tenda all’interno della quale non sempre c’è spazio per tutti, ma talvolta è necessario aspettare il proprio turno. Ma ne varrà la pena: vi troverete libri storici antichissimi, alcuni dei quali consultabili. 

Gli amanti dei libri DEVONO visitarla almeno una volta. 

Rif: Librería Canuda, Carrer del Bruc

La casa delle bambole 

Se siete con la vostra famiglia, oppure siete degli eterni bambini, la casa delle bambole vi stupirà per l’incredibile ridda di colori che vi troverete sia all’interno che all'esterno. 

La costruzione, situata poco lontano dai giardini Marcè Rordorera, è una piccola casetta che si erge tra due importanti edifici dei giardini stessi. Nei pressi della casetta è possibile godere di una vista meravigliosa di Barcellona. 

Scopri tutti i bonus di benvenuto

Rif: Carrer de la Costa

I gelati di Kakigori

Culture che si fondono in questo delizioso negozio di leccornie, dove vengono utilizzati dei pezzi di ghiaccio formatisi con acqua minerale rivitalizzata, ai quali vengono aggiunti degli sciroppi di frutta. 

Il loro gusto così particolare vi catapulterò direttamente in Asia, ma, all’interno dei negozi di Kakigori, potrete anche assaggiare le gallette salate a forma di animali acquatici, chiamate taiyakis. 

Rif: Plaça de la Vila de Gràcia, 3

Il flotarium 

Ecco, questo sembrerebbe un posto fatto apposta per i pokeristi: è uno dei primi centri anti-stress concepiti per un completo rilassamento. 

Trattasi di una enorme vasca che contiene circa 600 Litri d’acqua e 300Kg di sabli. La particolarità del posto è che viene eliminata completamente la gravità, il tatto, la luce e il suono, portandovi in un’altra dimensione, lontana dai vostri problemi. Il prezzo varia dai 30 ai 45 Euro per ogni sessione. 

Rif: Plaça de Narcís Oller, 3

L’Arco della Vergine

Situato in una celatissima stradina del quartiere Raval, la Carrer Varge, questo splendido posto è riservato a chi vuole passare qualche ora immerso tra esposizioni e opere di teatro, all’interno delle quali diventerai protagonista mentre sorseggi il tuo particolare drink da consumare nel fornitissimo bar. 

Poker e Sport Editor
Io sono Andrea Borea, sono nato nel marzo del 1973, e non vengo propriamente da una formazione umanistica, visto che i miei hanno sempre spinto per dare seguito agli interessi di famiglia. Dopo aver fatto per qualche tempo ciò che essi mi consigliavano, Assopoker divenne la mia vita, prima che mi chiamasse Luca Pagano per collaborare al sito PokerPoker.it e dare vita alla Pagano Events. Sono stato il primo a bloggare il Main Event delle WSOP per l’Italia da Las Vegas, nel 2008 e nel 2009. Collaborai alla stesura di due collane, “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker”, entrambi per la Gazzetta dello Sport, sempre per Gazzetta cominciai a scrivere per un paio di anni articoli di Texas Hold’Em, prima di passare in pianta stabile con PokerStars.it. Da 6/7 anni, scrivo per ItaliaPokerClub, BetFair, PokerStarsNews, PokerStarsLearn, Ludos Academy.
MIGLIORA IL TUO POKER CON I NOSTRI CONSIGLI