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Intervista esclusiva a Claudio Biondo, runner up nel WCOOP: "vi racconto il mio torneo, quell'Asso enorme al river..."

Claudio Biondo è di Palermo, si è trasferito per lavoro a Malta, ma non pensava di calcare le scene del poker internazionale e raggiungere risultati di questo tipo. Ma poi, questa notte...

È stato un inizio week end molto positivo per l’Italia che gioca online fuori dai confini del nostro paese. 

Il torneo di Claudio Biondo

Il nostro connazionale Claudio Biondo ha chiuso secondo ad un evento WCOOP (campionato mondiale online), il numero 3-H $2,100 PLO 6-Max, con il nick "Biunnu92", arrendendosi solo al secondo posto, dietro a colui che ha letteralmente crushato il torneo, il libanese “kimokh”.

Assopoker ha raggiunto Claudio che ci ha parlato un po’ di lui e della sua impresa.

L'intervista

Ciao Claudio, e grazie per essere stato così gentile a risponderci.

Intanto parlaci un pochino di te, almeno per quelli che non conoscono molto della tua persona. Esistono altri players della dinastia "biunnu" che si stanno comportando bene online, sono della tua scuderia?

"Ciao Andrea e ciao a tutti gli amici di Assopoker, sono Claudio, sono di Palermo e ho 27 anni. L’altro player della dinastia 'Biunnu' è mio fratello Davide Biondo. La persona con cui ho iniziato a giocare -for fun- quando eravamo più piccoli e condivido praticamente tutto da sempre".

Quando hai deciso di trasferirti a Malta? La scelta è dovuta al fatto che in Italia non è partita la condivisa? Hai voluto sfidare un field diverso? 

"Quando vivevo in Italia giocavo saltuariamente perché ero troppo impegnato con il lavoro. Trasferitomi a Malta ad ottobre 2017, iniziai a lavorare fin da subito, ciò mi permetteva di giocare pochissimo e solo il week-end.

Ho avuto un super freecoaching da parte di quel bullo di Alessandro Pichierri 'Deneb93' (perchè viviamo insieme). Non avevo preso in considerazione l'idea di poter iniziare a giocare più assiduamente (come succede da un anno a questa parte). Non mi vergogno nel dirti che gioco stakato e, overall, prima di ieri, c'era un grosso negativo nella tasca del mio staker".

ABI e satelliti

Giochi regolarmente tornei di quel tipo? ABI? 

"Non gioco regolarmente quel tipo di tornei, gioco ogni tanto qualche 530€, ma di solito mi mantengo abi 100. In vista di questi eventi, ho giocato molti satelliti, qualificandomi anche al 10.300$ KO (bustato malissimo tra l'altro 😂)".

Come è nata l’idea di partecipare al torneo di ieri sera? E c’è stato un momento in cui hai pensato che potessi spiccare il volo?

"Il torneo era in 2 days. Ho chiuso il day1 35 left top 5 e sono rimasto praticamente sempre nella top 3. Più o meno 10 left un ENORME ASSO AL RIVER mi ha fatto fare final table. 

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Final table, a 7, perdo subito mega pot vs kimokh in bvb rimanendo con 12x. 4 left aveva tutte le chips in gioco lui e mi sono un po 'aggrappato' visti gli scalini abbastanza grossi.  In HU siamo partiti 23 milioni lui vs 3 io". 

Sai già se esiste una parte di questa vincita che utilizzerai per la tua vita privata oltre che per aumentare il tuo bankroll? E se si come? 

"Questa vincita è importante soprattutto per il morale. Quando per un anno prendi sberle e succede sempre qualcosa 20 left, inizi un po' a darti delle colpe che forse non hai. Per la vita privata riserverò sicuramente qualcosa, ma con questi eventi sappiamo bene che non possiamo tirare conclusioni affrettate.

Ne riparleremo a fine mese!"

Grazie Claudio e tanti complimenti per il tuo risultato.

Poker e Sport Editor
Andrea Borea, nato nel marzo 1973, proviene da un percorso inizialmente lontano dall’ambito umanistico, seguendo gli interessi familiari prima di intraprendere la strada che lo avrebbe portato nel mondo del poker e dell’editoria. Dopo l’ingresso in Assopoker, avvia collaborazioni di rilievo con Luca Pagano per PokerPoker.it e Pagano Events. È stato il primo a bloggare per l’Italia il Main Event delle World Series of Poker da Las Vegas nel 2008 e nel 2009. Ha contribuito alla realizzazione delle collane “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker” per La Gazzetta dello Sport, con cui ha collaborato anche come autore di articoli sul Texas Hold’em, prima di passare a PokerStars.it. Negli ultimi anni ha scritto per diverse realtà del settore, tra cui ItaliaPokerClub, Betfair, PokerStarsNews, PokerStars Learn e Ludos Academy.