Il racconto odierno delle WSOP 2026 è per cuori forti, perché sono successe davvero cose incredibili ai tavoli. In particolare, ci concentriamo su quanto accaduto ad Artur Martirosian in bolla nell'High Roller da 100.000$. Nel frattempo, Mario Colavita sfiora un final table importante e portiamo altri 4 italiani al day 1B del Colossus.
In questo Articolo:
WSOP 2026, a Martirosian scoppiano gli assi due volte ed è lui l'uomo bolla
Si può definire sfortunato un giocatore di poker da 33 milioni di dollari in vincite lorde da tornei live e 4 braccialetti in carriera di cui l'ultimo pochi giorni fa, in un torneo da 25.000 dollari che gli ha fruttato oltre un milione e duecentomila?
Chi segue il poker da un po', sa che la fortuna è un concetto basculante, da utilizzare sempre in termini relativi, poiché parliamo sempre di gente che gira il mondo per giocare tornei di poker, spesso immersi nel lusso. Fortuna e sfortuna sono appunto concetti relativi, ma quanto è successo ad Artur Martirosian nell'Event #36 delle WSOP 2026 è catalogabile - oltre ogni ragionevole dubbio - come sfortuna incredibile.
Ricapitoliamo quanto accaduto, per contestualizzarlo. Ci troviamo a questo Event #36, che è peraltro fra i tornei più costosi delle attuali World Series Of Poker, con i suoi 100.000 dollari di buy-in. Il torneo ha avuto 115 paganti, per un prizepool da oltre 11 milioni di dollari distribuito su 18 posizioni ITM.
Siamo esattamente in bolla, ovvero con 19 giocatori rimasti per 18 posti. Il russo Artur Martirosian viaggia assolutamente tranquillo: anche se ha da poco perso un bel piatto, che lo ha fatto scendere da chipleader sui 7 milioni a circa 4, ha pur sempre uno stack che sembra non esporlo a particolari rischi, essendo il livello 40.000/80.000/80.000.
Scoppio numero 1...
Accade però che il tedesco Christopher Nguyen apre da hi-jack a 160.000, Martirosian lo 3-betta da big blind fino a 680.000 ma a Nguyen non basta e dichiara allin per poco meno di 3,5 milioni totali.
Il russo non attende altro, perché ha in mano a a per il più scontato dei call e per uno showdown che lo vede partire anche dominante a colore, visto che Nguyen sfodera k q . Le percentuali dicono che Martirosian vincerà questa mano nell'83,3% dei casi, mentre Nguyen ha dalla sua appena il 16,2% e c'è uno 0.46% residuale di split pot.
Il flop 5 2 7 è già un campanello d'allarme per il russo, le cui chance scendono a un comunque robustissimo 69%. Il turn k aggiunge altri outs al tedesco, che dunque mantiene poco meno del 30% di chance di salvarsi, chance che si concretizza incredibilmente sul river q !
Per effetto di ciò., Nguyen raddoppia inaspettatamente a oltre 7 milioni, mentre Martirosian crolla a 615.000. Ma il suo supplizio pokeristico non è ancora terminato…
... E scoppio numero 2!
Circa 10 minuti più tardi, c'è l'apertura a 160.000 di Teun Mulder da late position, a cui Martirosian risponde mandando tutto da big blind per poco meno di 500.000 fiches. L'olandese fa call e si va allo showdown:
- Artur Martirosian a a
- Teun Mulder j 10
Ancora una volta il russo parte con due assi, che in questo caso significano un vantaggio di 78,3% contro 21,7%. E anche qui, si materializza lo scoppio incredibile, grazie al più beffardo dei board: 8 q 6 6 **q9!
Così, in un tempo incredibilmente breve, Artur Martirosian passa da chipleader in bolla a uomo bolla!
Un doppio scoppio pazzesco, che entra nelle casistiche più estreme nella storia del gioco e delle WSOP, un po' come ciò che era accaduto a Connor Drinan al Big One For One Drop del 2014.
Mentre scriviamo, è in corso il tavolo finale che parte in questa situazione:
| POSTO | GIOCATORE | NAZIONE | STACK | STACK IN BB |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Teun Mulder | Netherlands | 8.765.000 | 58 |
| 2 | Alex Kulev | Bulgaria | 6.345.000 | 42 |
| 3 | Alexandros Theologis | Greece | 14.235.000 | 95 |
| 4 | Christopher Nguyen | Austria | 10.100.000 | 67 |
| 5 | Sam Soverel | United States | 3.490.000 | 23 |
| 6 | Biao Ding | China | 6.370.000 | 42 |
| 7 | Martin Kabrhel | Czechia | 3.640.000 | 24 |
| 8 | Alex Foxen | United States | 3.730.000 | 25 |
| 9 | Yuri Dzivielevski | Brazil | 12.300.000 | 82 |
Mario Colavita chiude 12° nell'Event #32
Ci eravamo lasciati con Mario Colavita come unico italiano rimasto in lizza nel day 3 dell'Event #32, 3.000$ No Limit Hold'em. Il romano ripartiva da 31° su 57 qualificati e riusciva a rimanere a galla fino a 12 left. Poi, accade l'allin tra i k 8 dell'italiano e i q 9 del greco Christos Argyriadis, che parte in leggero svantaggio ma il board 4 7 9 3 6 gli dà ragione. Mario Colavita esce pertanto al 12° posto per un premio da 28.484$.
Il torneo ripartirà questa sera da 7 giocatori rimasti, guidati da Jean-Robert Bellande che cerca di rilanciarsi e di conquistare il suo secondo braccialetto in carriera, davanti proprio al greco Argyriadis:
| POSIZIONE | GIOCATORE | NAZIONE | STACK | STACK IN BB |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Jean-Robert Bellande | United States | 16.290.000 | 81 |
| 2 | Christos Argyriadis | Greece | 13.600.000 | 68 |
| 3 | Omar Zazay | United States | 6.900.000 | 35 |
| 4 | Jessica Vierling | Germany | 4.885.000 | 24 |
| 5 | Guofeng Wang | China | 3.910.000 | 20 |
| 6 | Jim Collopy | United States | 3.690.000 | 18 |
| 7 | Troy Donaldson | United States | 3.220.000 | 16 |
Marangio alla grande nel Day 1B del Colossus: con lui tre dei nostri
Nel frattempo, nelle sale dell'Horseshoe, si è disputato il day 1B dell''Event #34, ovvero il Colossus No Limit Hold'em da 500 dollari. Come previsto per tutti i buy-in bassi, i tavoli sono stati presi d'assalto con 3.129 paganti, ridottisi a 612 alla fine dei 12 livelli previsti.
Tra questi figurano quattro italiani (consideriamo tale lo svizzero Begni, come sempre), con un super Davide Marangio che ha chiuso in top 10:
| POSIZIONE | GIOCATORE | STACK |
|---|---|---|
| 7 | Davide Marangio | 810.000 |
| 38 | Roberto Begni | 571.000 |
| 306 | Luca Pataro | 215.000 |
| 523 | Marco Littorino | 102.000 |
Gratis ai grandi tornei live? Si può, con il Club del Poker
Il poker, si sa, va vissuto in maniera del tutto sostenibile con il proprio portafogli. Anche per questa ragione, partecipare a un grande torneo live è solo un sogno per tantissimi appassionati, ma non è un sogno irraggiungibile. Si può infatti riuscire a partecipare senza spendere un euro, grazie al Club del Poker, la nostra community su Facebook e Telegram. Si tratta di un luogo virtuale in cui tantissimi appassionati si possono quotidianamente confrontare e scambiarsi pareri. Insieme ai Freeroll (tornei online completamente gratuiti) offerti ogni giorno dalle room partner, spesso viene messo in palio anche qualche ticket per importanti tornei live, ovviamente tramite Freeroll anche in questo caso, ovvero senza chiedere alcuna spesa o versamento al giocatore. Rimani sintonizzato se vuoi cogliere al volo le prossime occasioni!
Le principali poker rooms italiane mettono a disposizione dei nuovi iscritti anche dei bonus poker senza obbligo di deposito. Qui sotto potete trovare una tabella comparativa e informativa di welcome bonus poker.
Immagine di copertina: Artur Martirosian (Jess Beck & PokerNews)







