Tra i principali fatti degni di nota di questo primo scorcio di WSOP 2026 c'è sicuramente la vittoria di Adrian Mateos al 250.000$ Super High Roller WSOP che ha reso lo spagnolo il più giovane pokerista della storia del gioco ad aver messo al polso sei braccialetti.
La cavalcata vittoriosa di Mateos ha registrato dei momenti di grande Poker. Del resto diversamente non poteva essere visto il livello assoluto del field.
Oggi approfondiamo un bluff piazzato dallo spagnolo ai danni di Phil Ivey all'inizio del final table del torneo.
Doverosa premessa: è un contenuto di strategia avanzata
In questo Articolo:
La mano del bluff di Mateos
Il tavolo finale del 250.000$ Super High Roller WSOP è a 9 left su blinds 120k-240k con bb ante. Il primo eliminato incassa 518.518$, la prima moneta in palio è di 4.334.411$.
Con 15M di stack Adrian Mateos è il chipleader e apre x2 K 10 da hijack. Phil Ivey chiama da grande buio 6 5 con 3,8M di chips.
Flop 5 4 9 , Ivey check, Mateos prosegue 925k, call.
Turn A check, check.
River Q check, Mateos punta 2,785M su pot di 3,17M mettendo all-in Ivey, che folda la mano vincente.
Nessuno al mondo gioca il river meglio di Mateos!
Jared Bleznick
Il replay della mano
Ecco il video della mano riprodotto sul nostro replayer griffato AssoPoker:
Le odds del call
Con la consueta formula delle pot odds possiamo vedere che il punto di pareggio del call al river di Ivey è:
2785/(2785+3170)=0,467...
Al 47%. Questo almeno per quanto riguarda la cEV nuda e cruda (ovvero il valore atteso in chips). Ma visto il delicato momento del torneo, con tutte le implicazioni monetarie del caso, il punto di break even deve essere ritoccato almeno di qualche punto percentuale verso l'alto.
Anche perché per Ivey era un call da dentro o fuori. Di più: con la sua coppia bassa "The King" avrebbe fondamentalmente dovuto rimettere la sua sopravvivenza nel torneo in mano a un herocall.
Tutto questo a fronte di un runout che avvantaggiava di gran lunga il range di Mateos. Se Ivey avesse chiamato, per quanto detto finora, la sua giocata sarebbe già andata negli annali del poker. A finirci è invece stato Mateos.
Jared Bleznick: "Nessuno come Mateos"
Mateos su cui hanno speso parole al miele i due commentatori della diretta streaming, Ali Nejad affiancato dalla spalla tecnica Jared Bleznick.
Ancora prima che lo spagnolo trasformasse il suo K-high in bluff, i commentatori avevano intuito cosa avrebbe fatto.
"Questo è un runout perfetto per continuare a bluffare" ha detto Jared Bleznick, spiegando come l'asso al turn favoriva molto di più il range dell'iberico rispetto a quello di Phil Ivey.
Quando poi arriva la puntata al river, il tono della telecronaca cambia completamente: "Guardalo, Ali... è così dannatamente forte - incalza il regular high stakes.
Il verdetto finale è una vera e propria investitura: "Nessuno al mondo gioca il river meglio di Adrian Mateos"
L'elogio fotografa alla perfezione il livello di lettura e creatività mostrato da quello che, secondo tanti, oggi come oggi è semplicemente il più forte giocatore di tornei di poker in circolazione.
Il valore atteso nel poker
Il Valore Atteso, o Expected Value (EV), indica la porzione media di vincita o perdita che ci si aspetta giocando una determinata mano — o prendendo una singola decisione — un numero infinito di volte. È l'unico parametro che permette di misurare matematicamente la bontà di una scelta, indipendentemente dal risultato del singolo colpo.
Poiché il poker è un gioco in cui vince chi commette meno errori nel lungo periodo, l'obiettivo è scegliere sempre le opzioni a EV positivo (EV+) ed evitare quelle a EV negativo (EV-). Il calcolo si ottiene moltiplicando l'esito di ogni scenario possibile per la probabilità che si verifichi, e sommando i risultati.


