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"Non conta la quantità ma la qualità nel poker. L'analisi è importante quanto il gioco"

Preben 'prebzzz' Stokkan è il primo grinder norvegese nel ranking mondiale riservato agli MTT online: grazie alla vittoria la scorsa settimana nel PokerStars Sunday 500 (che gli è valsa 62.000$), è riuscito ad arrivare al 22esimo posto nella classifica di PocketFives riservata ai torneisti più forti sul pianeta. L'anno scorso addirittura era il numero 3 del ranking.

Il nostro consueto appuntamento con i grinder di fama mondiali non poteva non passare da Oslo. Come tutti i professionisti, Preben ha un suo approccio originale al poker. "Io gioco meno ore rispetto agli altri regular. In genere 30 ore a settimana ma lavoro molto duro sul mio gioco quando non sono in sessione. Sono sempre concentrato su un obiettivo: migliorare, migliorare e migliorare".

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"A volte giocare molto ti fa perdere il focus su quanto sia importante analizzare il proprio gioco. Penso di essere cresciuto molto negli ultimi due mesi seguendo questo percorso".

D'altronde non si vincono a caso più di 3,1 milioni di dollari (lordi) negli MTT online se ciclicamente non si mettono in discussione tanti particolari: 'prebzzz' ha svelato a PocketFives i suoi segreti e il suo nuovo metodo.
Quando non gioca è sempre impegnato a girare il mondo sia per svago che per il poker. Con gli amici condivide la passione per il calcio e non sottovaluta il tempo dedicato per se stesso.

"Penso che aver vinto il Sunday 500 contribuirà a migliorare in me la fiducia in vista dei futuri tornei online e dal vivo". Vincere aiuta a vincere.

In Norvegia è scoppiata la mania per i tornei dal vivo. Un'occasione in più per un professionista come lui anche se Preben preferisce girare per il mondo: "fino ad ora non ho fatto molto bene live, vado fiero solo di un 22esimo posto nell'EPT di Praga. Per il resto nei prossimi anni voglio concentrarmi di più nei tornei dal vivo. Fino ad ora mi sono dedicato molto al cash game".

Nel paese scandinavo infatti il Governo ha fatto marcia indietro: prima non era possibile giocare a poker neanche nei casinò. Non a caso, il campionato nazionale norvegese veniva ospitato a Dublino.

Ora le cose sono cambiate: è stato regolamentato il gioco live anche negli home games. I tornei sono ammessi.

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Alla Norway Cup lo scorso novembre ad Oslo hanno partecipato 2000 giocatori ed alla fine ha vinto l'ex November Nine Felix Stephensen per 161.000$. Felix rimane il norvegese più vincente in carriera nei live grazie proprio all'exploit del 2014 a Las Vegas, quando è stato runner up nel Main Event WSOP dietro a Martin Jacbson.

Il movimento in Norvegia è molto florido e se Felix è il top 1 nel live, Preben 'prebzzz' Stokkan lo è nell'online.

"Il poker nel mio paese sta crescendo a vista d'occhio: pensate che per i campionati norvegesi a Dublino ogni anno partivano in 1.500".

"L'atmosfera tra noi norvegesi è migliore, più rilassata rispetto a tornei internazionali dove c'è molta più tensione. Nei nostri tornei si beve birra e si parla, la gente si diverte mentre gioca".

Un pensiero poi va ai cugini rivali: "Gli svedesi stanno dominato i tornei online, sono primi nelle classifiche ma spero di poterli superare presto nel ranking, entro la fine dell'anno".

Editor in chief - Giornalista e analista betting
Luciano Del Frate è giornalista iscritto all’Ordine da oltre 25 anni e vive a Malta dal 2012. Laureato in Giurisprudenza, è specializzato nei sistemi regolatori del settore gaming e nella comunicazione del gioco legale in Italia. Dopo gli inizi tra quotidiani e televisioni, dai primi anni 2000 lavora nel mondo delle scommesse come consulente, approfondendo da vicino le dinamiche del mercato internazionale. Dal 2010 fa parte della squadra di Assopoker, dove racconta poker, betting e industria del gioco con un approccio tra analisi, esperienza e passione. Malato di sport fin da bambino, non ha mai smesso di inseguire quel sogno nato sfogliando il Guerin Sportivo