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Rivoluzione a Las Vegas: Caesars (ex WSOP) acquistata da Eldorado (partner di PokerStars), operazione da 17,3 miliardi!

Las Vegas ed il mercato dei casinò negli Stati Uniti potrebbe non essere più lo stesso. Dopo mesi di speculazioni oramai ci siamo, l'operazione dell'anno (ma forse del decennio) è in via di definizione: Caesars Entertainment Corp. (ex proprietaria delle World Series) è stata incorporata dalla catena Eldorado Resorts Inc. L'operazione ha un valore (tra cash e azioni) pari a 17,3 miliardi di dollari. Eldorado Resorts rileverà il debito di Caesars.

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Proprio Eldorado pochi mesi fa aveva sottoscritto un deal di forte partnership con The Stars Group per lo sviluppo del business del gaming online negli USA.

Con questa fusione-incorporazione, viene creata la più importante compagnia di casinò (per capitalizzazione e numero di sale da gioco) degli Stati Uniti. La nuova società avrà sede a Reno, in Nevada, dove attualmente risiede Eldorado Resorts.

La gaming company opererà sotto il brand di Caesars (conosciuto in tutto il mondo grazie al Caesars Palace, la sala storica e di punta del gruppo).

Gli azionisti di Eldorado controlleranno il 51% delle azioni circolanti della nuova società mentre quelli di Caesars il 49%.

Caesars Entertainment Corp. gestisce 53 proprietà in 14 stati. Deteneva anche i diritti delle World Series of Poker che non sono più gestiti dalla casa madre ma da Caesars Interactive a seguito dello spin off di 2 anni fa.

L'operazione ha salvato Caesars dalla bancarotta. A marzo il debito era pari a 8,79 miliardi di dollari ed ora sarà "assorbito" da Eldorado Resorts che controlla 26 proprietà in 12 stati diversi (nessuno a Las Vegas e per questa ragione l'acquisizione di Caesars ha un senso).

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Sotto il profilo finanziario Eldorado ha un valore di mercato di 4 miliardi di dollari e un debito a lungo termine di poco più di 3 miliardi.

Regista dell'operazione è stato l'investitore di Wall Street, il finanziere Carl Icahn, miliardario finanziatore della campagna elettorale di Donald Trump,  che in passato aveva già investito nel mondo dei casinò, acquistando le due sale che portavano il nome dell'amico Trump ad Atlantic City.

Ichan da vero squalo, una volta entrato nell'azionariato di Caesars ha sfiduciato l'ex amministratore delegato Mark Frissora ed ha spinto per la vendita del gruppo, realizzando una potenziale plusvalenza. "Non vediamo l'ora che i nostri investimenti prospereranno con la fusione".

Ichan è stato determinante nella nomina di Anthony Rodio come nuovo CEO: "crediamo in queste nuove opportunità e sinergie tra le due realtà".

Ricordiamo che nei mesi scorsi vi avevamo anticipato che c'erano due società interessate ad acquistare Caesars: non solo Eldorado ma anche Golden Nugget del miliardario texano Tim Fertitta.

A Las Vegas, in queste ore, si sono diffuse voci più disparate sul futuro delle World Series, ma in teoria i campionati mondiali di poker dovrebbero essere sempre gestiti da Caesars Interactive che non è rientrata nell'operazione. Potrebbero però esserci novità sulla location.

Editor in chief - Giornalista e analista betting
Luciano Del Frate è giornalista iscritto all’Ordine da oltre 25 anni e vive a Malta dal 2012. Laureato in Giurisprudenza, è specializzato nei sistemi regolatori del settore gaming e nella comunicazione del gioco legale in Italia. Dopo gli inizi tra quotidiani e televisioni, dai primi anni 2000 lavora nel mondo delle scommesse come consulente, approfondendo da vicino le dinamiche del mercato internazionale. Dal 2010 fa parte della squadra di Assopoker, dove racconta poker, betting e industria del gioco con un approccio tra analisi, esperienza e passione. Malato di sport fin da bambino, non ha mai smesso di inseguire quel sogno nato sfogliando il Guerin Sportivo