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PokerStars trova il suo “Eldorado”: TSG entra in 12 mercati USA (per scommesse e poker online)

The Stars Group (TSG), la casa madre di PokerStars, sigla un accordo esclusivo per 20 anni con la catena Eldorado Resort che possiede 28 casinò negli USA.

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28/11/2018 12:30

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Eldorado Resorts ha annunciato nella giornata di ieri di aver stretto un accordo ventennale con The Stars Group (TSG), la casa madre di PokerStars, Full Tilt e SkyBet. L’accordo prevede lo sviluppo del business dell’online da parte del gruppo canadese in partnership con la società di Reno che dispone di 28 casinò, anche a Las Vegas e ad Atlantic City.

Il Circus Circus fa parte della catena di Eldorado Resort e rientra nell’accordo con The Stars Group

Con questo accordo vengono aperte le porte del mercato USA alla multinazionale canadese.

Dopo 7 anni dallo scoppio del Black Friday, il gruppo di PokerStars (al tempo Rational Group che fa sempre parte della galassia di TSG) ritorna a pensare ad operazioni in Nevada e non solo.

La storia, l’alleanza con Wynn e la lobby tra Obama e i giganti di Las Vegas

All’inizio del 2011 Isai Scheinberg, primo azionista di PokerStars, siglò un accordo esclusivo con Steve Wynn per creare PokerStars-Wynn, una partnership rimasta però sulla carta e che avrebbe potuto portare lontano entrambe le realtà e, al tempo stesso, consolidare i rapporti con i politici statunitensi, in particolare con il Partito Repubblicano in vista di una regolamentazione del mercato.

Ma la palla era passata da poco nelle mani di Obama e dei suoi sponsor del Nevada (MGM e Caesars) che volevano la testa delle rooms straniere. Al tempo furono rotte le uova nel paniere a PS e Full Tilt che stavano lavando anche con l’ assemblea statale del Nevada. Per attenti osservatori fu quella la goccia che fece scoppiare la tempesta perfetta sul poker online americano.

Così nell’aprile del 2011, saltarono tutti i piani di espansione di PokerStars in Nevada e negli States. Il blitz dell’FBI contro il gioco offshore non autorizzato, fece saltare ogni accordo con Wynn (che era tesoriere e finanziatore del Partito Repubblicano ed amico di diversi procuratori federali).

Il Nevada e la black list

Post Black friday, arrivò come per magia la regolamentazione del mercato in Nevada (che coincidenze…) voluta dal senatore e braccio destro di Obama, Harry Reid (la cui campagna elettorale al Senato fu finanziata ufficialmente da MGM-Caesars), mentre per le rooms come PokerStars e Full Tilt furono bannate dal mercato del Nevada per 5 anni (come “cattivi attori” perché nel periodo precedente raccoglievano gioco in maniera non autorizzata).

L’accordo ventennale

Questo termine è scaduto ed ora The Stars Group pensa in grande e punta sempre più forte agli Stati Uniti, in particolare al mercato delle scommesse, dopo la sentenza della Corte Suprema. Grazie a questo deal con Eldorado Resorts sarà sviluppato in partnership il business per lo sport betting online, il poker e casinò.

The Stars Group pagherà Eldorado in revenues share, più 25 milioni di dollari a titolo di interessi ed altri 5 milioni per esercitare la prima opzione. Il deal permette a The Stars Group di avere accesso alle skin di Eldorato per lo sport betting, il poker ed i casinò games.

E’ molto probabile che per quanto riguarda le scommesse, sarà favorita dall’accordo SkyBet, la betting company appena acquistato per 4,7 miliardi di dollari.

La strategia di espansione negli USA di PokerStars (e TSG)

Il gruppo di PokerStars a questo punto si allea con un colosso strategico per aprirsi le porte in parecchi mercati.

 

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Eldorado Resorts opera con 28 casinò in 12 Stati, incluse alcune importanti sale da gioco come il Circus Circus a Las Vegas, il Tropicana ad Atlantic City ed ha proprietà in Colorado, Florida, Indiana, Iowa, Louisiana, Mississippi, Missouri, Ohio, West Virginia e Pennsylvania.

Le reazioni

E’ senza dubbio una vittoria importante da parte di Rafi Ashkenazi, CEO di TSG: “siamo eccitati di annunciare l’accordo con Eldorato, uno degli operatori regionali che è cresciuto con più velocità negli Stati Uniti. Questo accordo getta le fondamenta per costruire la nostra strategia americana, mentre stiamo lavorando per entrare in altri mercati chiave e stiamo valutando l’opportunità di stringere accordi con potenziali media partner”.

E’ senza dubbio un accordo strategico molto importante che consente alla multinazionale canadese di poter operare in parecchi stati nord americani.

Eldorato ha già un accordo con il bookmaker britannico William Hill ma ha chiarito – nel suo comunicato stampa – che la società “ha consentito all’agreement con The Stars Group”.

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