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Duro attacco di Joe Ingram a Torelli: “Disonesto, continui a mentire”, Alec replica con classe

Joe Ingram ha interrotto brutalmente un podcast con Alec Torelli e poi lo ha insultato sui social network. Ecco cosa è successo e perché, come sempre, c'è di mezzo Doug Polk

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28/03/2018 07:00

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Da tanti anni, Joe Ingram sta facendo tantissimo per mostrare a tutti quanto il poker sia un gioco entusiasmante e quanto possa cambiarti la vita offrendoti opportunità impossibili nella maggior parte dei lavori. Il suo “Poker Life Podcast” è un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di poker, ed è seguito da migliaia di persone in tutto il mondo. Ciononostante, qualcuno aveva già fatto notare che quando Joey si occupa di questioni in qualche modo legate a Doug Polk, il suo modo di fare cambia radicalmente.

Ingram e Polk sono infatti amici fraterni da quasi dieci anni e hanno sempre dimostrato di supportarsi reciprocamente senza se e senza ma, spesso anche mancando di oggettività, talvolta mancando anche di educazione. Lo abbiamo visto in passato con gli insulti che Polk ha rivolto a mezzo mondo del poker (disse, ad esempio, senza alcuna prova, che Luke Schwartz era stato costretto a mettere in vendita la sua casa per pagare i debiti) durante i numerosi podcast sul canale YouTube di Instagram, ma nella notte appena trascorsa si è con ogni probabilità superato un limite: Joey ha deciso di togliere la parola ad Alec Torelli durante un’intervista, per poi insultarlo via Twitter.

La ruggine tra Polk e Torelli

Tutto è cominciato quando il Live at the Bike! (canale mediatico della poker room del Bycicle Casino di Los Angeles) ha lanciato una serie di podcast con Joe Ingram. Il nome del format faceva già pensare a potenziali polemiche, perché si chiama “Out of line“, ovvero “fuori luogo”.

Il primo ospite era Alec Torelli, poker player molto amato ma da tempo al centro delle critiche dei fan di Doug Polk in seguito a uno dei tanti attacchi mediatici di quest’ultimo. In un video dello scorso anno, infatti, “WCG|Rider” aveva detto che, dal suo punto di vista, Torelli avrebbe compiuto un angle-shooting nei confronti di un giocatore amatoriale a un tavolo televisivo.

L’hero call di Alec Torelli su Doug Polk

Alec aveva replicato con la sua consueta classe, senza dare di matto né alzare i toni. Aveva spiegato che il suo era stato un semplice errore e non c’era stato nulla di intenzionale. La polemica si era quindi spenta sul nascere, salvo riaccendersi quando Torelli ha messo a segno un hero call davvero notevole proprio contro Doug, al Live at the Bike!. Tutti conosciamo quanto sia grande l’ego di Polk, il quale, come da copione, ha ripreso ad attaccare il rivale dopo essere stato “sceriffato” in diretta su YouTube.

Da allora, i fan di Polk hanno preso d’assalto i social di Torelli con battute e talvolta insulti. Alec non ha mai replicato e ha sempre mantenuto la calma e la positività che lo contraddistinguono. A dimostrazione di quanto fosse sereno, ha accettato di partecipare al podcast speciale per il Live at the Bike!, dove si è consumato un altro dramma della premiata ditta Ingram&Polk.

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Il podcast interrotto tra Joe Ingram e Alec Torelli

Fin dall’inizio della video-intervista (visibile a pagamento sul sito del Live at the Bike!), Ingram si è posto con grande scetticismo nei confronti del suo ospite, rendendo evidente il fatto di non credere alle sue parole.

“Sento che mi consideri colpevole”, ha detto Torelli a Ingram. “Ho sbagliato a posizionare le chips nel mio stack e dovevo delle scuse a chi avevo al tavolo, ma solo per aver commesso un errore. Mi sono scusato immediatamente e mi dispiace ancora adesso“.

Quando si è entrati nel vivo della discussione sul potenziale angle-shooting, Torelli ha detto che Doug Polk aveva travisato la realtà editando il video della mano. A quel punto Ingram si è indispettito per l’accusa verso il suo amico e dopo aver alzato la voce ha deciso di fermare la trasmissione, chiudendo il collegamento con il suo ospite.

Ingram durissimo sui social: “Disonesto e bugiardo”

I due si sono poi affidati ai social network per discutere dell’episodio. Ingram ci è andato giù pesante, come mai aveva fatto prima.

“Mi dispiace di aver tagliato il podcast con Torelli. Non penso di aver mai parlato con una persona che mi sembra così disonesta e piena di m***a. Non sono interessato ad ascoltare bugie mentre devo sentire che Doug Polk avrebbe “mentito” con il suo editing”.

In breve tempo, Joey ha preso più di 200 like al tweet, in gran parte dai fan di Doug Polk. Nei commenti, però, molti hanno fatto notare allo specialista del PLO di essere stato totalmente non professionale e di aver davvero superato il limite del rispetto con l’interruzione e il successivo tweet. Ovviamente non poteva mancare l’intervento di Doug Polk, il quale ha “trollato” Torelli e ha caricato su Twitter una clip, con un editing ironico, del podcast interrotto.

Alec Torelli (a Macao)

La replica di Alec Torelli

Al contrario, Alec Torelli ha dimostrato la sua consueta classe, evitando completamente di entrare nella polemica. Nonostante gli insulti, gli attacchi personali e le prese in giro ricevute da Doug Polk e i suoi seguaci, il professionista italo-americano si è limitato a scrivere su Twitter: “Mi dispiace per tutti coloro che stavano guardando il podcast. Speravo davvero di avere una conversazione. Sono semplicemente triste di non aver avuto una conversazione civile“.

Una risposta che su un piano umano dimostra l’edge di Torelli nei confronti di Ingram e Polk…

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