Gioco legale e responsabile

eSports

Omega eSports, Alfredo Marinozzi: “Gli esport sono il futuro, inutile negare l’evidenza”

Abbiamo fatto due chiacchiere con Alfredo Marinozzi, grande appassionato di poker e fondatore del team Omega eSports. Il settore dei videogiochi competitivi sta avendo un boom devastante e anche l’Italia, piano piano, comincia ad allinearsi.

Scritto da
17/05/2018 11:01

1.767


Se il Team QLASH di Luca Pagano ha contribuito ad aumentare la consapevolezza degli esport in Italia, in un periodo in cui l’opinione pubblica pressoché ignorava l’esistenza di questo settore, oggi di squadre di videogiocatori competitivi cominciano ad essercene un buon numero anche nel nostro Paese.

Come ad esempio gli Omega eSports, un team creato da Alfredo Marinozzi, che come l’ex pro di PokerStars è un grande appassionato di poker. “Ma io sono soltanto un giocatore amatoriale”, si schermisce Alfredo.

 

esport omega esports

 

Ciao Alfredo e innanzitutto benvenuto su Assopoker. Spiegaci un po’ come e quando è nato il progetto Omega eSports.

Grazie per l’accoglienza! Il progetto Omega eSports nasce verso la fine del 2016, un po’ per caso: siamo partiti come gruppo di tre-quattro ragazzi che giocavano per svago, fino ad arrivare ad essere un organizzazione che compete nei migliori tornei continentali ed internazionali.

È stata un’ascesa improvvisa e certamente gratificante, che oggi ci permette di avere su Clash Royale circa 60 clan a nome Omega, sparsi in dieci nazioni, il primo clan al mondo su War Heroes , il primo in Italia su Brawls Stars e molti altri ancora , con l’ assoluta volontà di espanderci a macchia d’olio.

Quali sono i titoli che curate e perché la scelta è ricaduta proprio su quelli?

Ognuno dei giochi in cui operiamo ha diverse peculiarità interessanti. FIFA è il videogioco competitivo più seguito in Italia, quindi abbiamo deciso di puntare sin da subito su questo titolo formando una squadra di Pro Club (Modalità 11 vs 11)  che gioca in Serie A FVPA con il nome di Omega Stars.

La casa produttrice di Clash Royale, invece, negli ultimi mesi ha deciso di puntare ad entrare tra i titoli principali dell’esport mondiale, attirando le principali organizzazioni e garantendo un numero di tornei con prizepool costanti ed avvincenti.

Un altro gioco che permette di avere una grandissima visibilità internazionale, grazie ai tornei con prizepool da capogiro, è Rules of Survival, un Battle Royale di guerra in cui due team si scontrano in una mappa molto estesa (gioco simile al più noto Fortnite).

In Italia gli esport non sono ancora così diffusi come in altri Paesi. Perché ha senso investire adesso?

Il business che gira dietro questo mondo ogni anno ha una percentuale di incremento mai vista in altri settori. Nel corso del tempo le nuove tecnologie hanno cambiato le nostre abitudini, e se ieri poteva sembrare inimmaginabile, oggi vediamo ragazzi su Youtube e Twitch (seguiti da milioni di persone) che guadagnano centinaia di migliaia di euro semplicemente giocando.

Attualmente tutto ruota intorno al finanziamento di grandi sponsor ed investitori , ma se vogliamo fare un parallelismo con altri sport , non mi stupirei se un giorno, anche in Italia, le persone si recassero a teatro o in un palazzetto per seguire i loro giocatori preferiti.

Registrati a PokerStars.it e gioca subito a SuitRace!

Come vedi il futuro degli esport nel nostro Paese? E a livello globale?

Io penso che in Italia, come spesso accade, ci accorgiamo sempre troppo tardi delle innovazioni in alcuni campi. Nelle altre nazioni essere un videogiocatore professionistico equivale a tutti gli effetti ad avere un lavoro, spesso anche molto ben remunerato!

Alcune competizioni internazionali hanno come sponsor i più grandi marchi del mondo, mentre esistono squadre sportive americane di NBA, NFL e così via che creano veri e propri team eSports…

Le premesse per cui diventi una realtà equiparabile allo sport ci sono, quindi non trattare l’argomento o sminuirlo a mero passatempo significherebbe negare l’ evidenza.

Quali sono i prossimi appuntamenti degli Omega eSports?

Ogni giorno abbiamo competizioni nelle svariate discipline, ma in questo periodo (dal 16 maggio al 7 luglio) dedicheremo le forze di tutto il nostro ampio staff ad ottenere il miglior risultato possibile nella RPL – Regular Season, cioè la principale competizione europea di Clash Royale in cui siamo qualificati nell’ urna dei 16 migliori d’ Europa insieme a team straordinari quali Team Queso, Team QLASH, Vodafone Giants  e tanti altri!

Tu cosa ne pensi? Lascia il tuo commento