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Angle shooting all’EPT Barcellona: il video del fake fold di Quan Zhou

Durante il Day 2 dell’EPT Barcellona Main Event si è verificato un caso di evidente angle shooting, durante una mano tra Quan Zhou e Nikolay Ponomarev. Il player cinese ha fatto finta di gettare le carte nel muck per cercare di spiare la mano del suo avversario.

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03/09/2019 06:51

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L’EPT Barcellona dei record è ormai agli archivi, ma torniamo a parlare del Main Event per raccontarvi di un clamoroso caso di angle shooting che ha coinvolto il cinese Quan Zhou (carnefice) e il russo Nikolay Ponomarev (vittima).

Per chi non conoscesse la pratica dell’angle shooting, vi rimandiamo a questo nostro articolo del 2015 dove se ne parla in maniera più approfondita.

 

Angle shooting Quan Zhou

Quan Zhou nell’esatto momento del fake fold

 

La mano incriminata

Siamo nel Day 2 dell’EPT Barcellona Main Event, durante il livello dei bui da 1.500/3.000/3.000. Quan Zhou rilancia a 6.000 con 6 6 e Ponomarev risponde controrilanciando a 18.500 con A *pK*. Foldano tutti e tocca di nuovo al cinese, che ci riflette sopra.

Ad un certo punto, Zhou fa per spingere le carte in direzione del centro del tavolo, tenendo però gli occhi sulle hole card del suo avversario, che ormai convinto di aver vinto il piatto le solleva un po’, come fanno molti giocatori prima di gettare la propria mano nel muck.

In un gesto fulmineo, il cinese riporta le sue carte vicino al proprio petto e poi fa finta di niente, mimando un gesto come ad indicare: “Ma non stavo foldando, le stavo soltanto muovendo un po’”. Ponomarev non reagisce, il dealer non prende provvedimenti, ma ai commentatori la scenetta non sfugge:

Alla fine la mano è proseguita ed è stata vinta da Ponomarev, dopo aver puntato al flop facendo foldare Zhou. Rimane però un episodio di angle shooting abbastanza clamoroso, sul quale non sono stati presi provvedimenti di alcun tipo.

Angle shooting e come salvarsi

Non è la prima volta che parliamo di angle shooting in queste sedi. L’anno scorso vi avevamo raccontato la storia di Men ‘The Master’ Nguyen, giocatore borderline che spesso si è distinto per atteggiamenti non proprio puliti.

Ne avevamo chiacchierato anche con Carlo Savinelli (leggi qui la nostra intervista), che aveva assistito in prima persona ad un caso di angle shooting durante un importante torneo live. Ma di esempi ce ne sono davvero tanti, come quello – clamoroso – in cui ‘Armenian Mike’ aveva vestito i panni dell’assoluto protagonista.

In questo articolo, infine, avevamo sviscerato i tipi più comuni di angle-shooting, suggerendo anche come cercare di non farsi fregare dai furbetti del tavolino (semi-cit).

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