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Piatto enorme tra Nitsche e Fish2013 e la dealer non sa cosa sia il run it twice!

Nella partita televisiva più alta di sempre si è giocato un piatto da 1.7 milioni di dollari tra Dominik Nitsche e Mikita "Fish2013" Badziakouski. Ma la notizia è nell'incapacità del dealer di girare due board...

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21/09/2018 15:00

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Lo avevamo preannunciato in un articolo di qualche tempo fa: sull’isola di Jeju, in Corea del Sud, si è giocata la partita televisiva più alta di sempre. Un cash game con un buy-in minimo di un miliardo di won coreani (circa $900.000) che ha visto fortissimi professionisti sfidare ricchissimi businessman asiatici. Una partita folle, con doppio o triplo straddle e un numero indecente di piatti ben superiori al milione di dollari.

Un evento memorabile, che si è però svolto in un casinò poco abituato al poker high stakes (il Landing Casino). Lo si è potuto notare palesemente dalla prima clip che è stata pubblicata su YouTube: Dominik Nitsche e Mikita Badziakouski si sono ritrovati coinvolti in un monster pot di quasi due milioni di dollari e la dealer non sapeva nemmeno cosa fosse il run it twice!

Il piatto da 1.73 milioni di dollari tra Nitsche e Badziakouski

La sessione era appena iniziata e al tavolo c’erano giocatori di altissimo livello come Tom Dwan, Patrik Antonius, Mikita “Fish2013” Badziakouski e Dominik Nitsche, oltre a Paul Phua, Elton Tsang e ad alcuni businessman asiatici.

I blinds sono all’incirca (convertendo dal won sudcoreano) $2.650-$5.300 con un ulteriore blind fisso di $5.300 sul bottone. L’action è chiaramente destinata ad infiammarsi molto presto e infatti dopo poche mani arriva il primo pot milionario.

Ad aprire il gioco è Patrik Antonius, che rilancia a 20 milioni di Won, pari a circa $18.000. Il finlandese ha in mano 10 7 . Mikita “Fish2013” Badziakouski spilla niente meno che a a dallo small blind e ovviamente rilancia, nello specifico a 85 milioni di Won, pari a $76.000. Dominik Nitsche è sul big blind e ha in mano a k . Con uno stack di un milione di won rilancia a 230.000 milioni di won, pari a $210.000.

“Fish2013” finge di pensare al da farsi, anche se con A-A c’è ben poco a cui pensare. Dopo circa un minuto e mezzo va all-in per 721 milioni di won effettivi (il suo stack copre quello di Nitsche), circa $650.000. Qui Nitsche potrebbe fermarsi un attimo per chiedersi con quale mano “Fish2013” possa fare un’action del genere dopo poche mani dall’inizio della partita. Invece il tedesco non si prende nemmeno due secondi per chiamare.

Si viene quindi a creare un monster pot di 1.73 milioni di dollari americani!

Il problema con la dealer e l’intervento di Tom Dwan

Possiamo fare run it twice?” chiede “Fish2013”. Di fronte a questa richiesta interviene Tom Dwan, che urla a qualcuno lontano dalle telecamere se sia possibile girare due volte flop, turn e river. La risposta è affermativa, ma la dealer non sembra comprendere ciò che è successo. Così, si limita a girare il primo board.

Il flop è 5 4 q , il turn 2 e il river 6 . Badziakouski vince quindi la prima metà del piatto, ovvero $900.000. A questo punto viene fuori tutta la mancanza di preparazione dello staff del casinò per quanto riguarda il poker high stakes. La dealer sudcoreana non conosce infatti il significato di “run it twice“. Jason Koon le fa segno “due” con le dita e lei a quel punto gira una sola carta, sotto al turn.

Tom Dwan spiega alla dealer cosa deve fare

Al tavolo scende l’imbarazzo. Tom Dwan interviene nuovamente cercando di farle capire che deve girare tutto il board, dal flop al river. È una situazione delicata perché se dovesse sbagliare non bruciando una carta o girandone una in più, Nitsche potrebbe anche chiedere l’annullamento della mano (come è avvenuto alle WSOP di quest’anno).

Alla fine, per evitare perdite di tempo, Dwan si alza in piedi sposta le carte personalmente per far capire come girare il secondo board. A quel punto la dealer capisce e completa anche turn e river.

Un episodio incredibile se si pensa alla grandezza di questa partita: giocatori di poker con milioni di dollari davanti e uno staff decisamente sotto agli standard richiesti dalla circostanza. Al di là di questo problema, però, ciò che conta davvero è che Dominik Nitsche ha perso un piatto da 1.735.200 milioni di dollari.

Non un buon inizio…“, ha detto il tedesco con un sorriso amaro, prima di fare rebuy.

Il video della mano (la prima del video):

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