Vai al contenuto

888Poker entra in Italia, Snai e NetBet in Francia

samuel-holdenl mercati sono in una fase molto calda nel gaming online: si rincorrono voci di uno arrivo sicuro di Snai in Francia, in compagnia di NetBet, mentre 888Poker ha annunciato di essere stata autorizzata da AAMS ad operare nel nostro paese. Bodog batte invece ritirata negli USA e sbarca in Gran Bretagna.

Da mesi si parla di un approdo di Snai in Francia. La stessa società toscana non ha mai nascosto il proprio interesse anche per il mercato transalpino e nella giornata di ieri, il portale iGaming France ha confermato su Twitter: il collegio dell’Arjel ha rilasciato le licenze (della durata di cinque anni) per operare a Snai e NetBet.fr. Si attendono notizie ufficiali sull’approdo del gruppo di Porcari oltre confine. Il noto brand italiano opererà con il dominio snaipari.fr in un comparto strategico per le scommesse sportive ed ippiche. L’unica incognita rimane la tassazione ancora troppo rigida applicata sui volumi di gioco che ha indotto, in questi giorni, alcune case da gioco (come ad esempio Everest Poker) a ridurre drasticamente i propri investimenti.

Dopo William Hill e Titan Poker, un altro colosso internazionale entra in Italia: stiamo parlando di 888 (di proprietà della multinazionale Dragonfish), noto brand dei casinò online autorizzati che sta conquistando quote di mercato importanti anche nel poker.

888Poker è in procinto di acquisire una licenza in Nevada e sulla rete mondiale ha registrato un aumento del traffico annuale del 140%, favorito dall’uscita di scena di Full Tilt Poker. E’ presente in oltre 100 mercati del mondo ed ora ha ottenuto le autorizzazioni per operare nel nostro paese grazie alla concessione AAMS (n. 15014): la società italiana che detiene i diritti sul marchio è Virtual Marketing Services srl, di proprietà di 888 Holdings.

Bonus poker online
Scopri tutti i bonus di benvenuto

Infine Bodog: il noto bookmakers che dopo il black-friday aveva pianificato una campagna marketing aggressiva nel poker online, si è arresa ed ha deciso di lasciare a fine anno gli Stati Uniti, quando scadrà l’accordo sulla gestione del brand con Morris Mohawk Gaming, il gruppo canadese che opera con una licenza della riserva indiana di Kahnawke. Ha già ottenuto la prima autorizzazione dalla Gaming Commission di Londra per operare sul suolo britannico.

Iscriviti alla newsletter

Per ricevere tutte le novità (no spam) di assopoker direttamente nella tua casella di posta

Giornalista e consulente nel settore dei giochi da più di due decenni, dal 2010 lavora per Assopoker, la sua seconda famiglia. Ama il texas hold'em e il trading sportivo. Ha "sprecato" gli ultimi 20 anni della sua vita nello studio dei sistemi regolatori e fiscali delle scommesse e del gioco online/live in tutto il Mondo. Editor in Chief.