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Alec Torelli lascia la scuderia di Doyle Brunson

Alec TorelliLa notizia è giunta inattesa, e tuttavia confermata dalle parti in causa: Alec Torelli non fa più parte della squadra di giovani pro dell’online sponsorizzata dalla room di Doyle Brunson, ed è quindi libero di accordarsi con un’altra piattaforma.

Lo statunitense, che era entrato a far parte dei Brunson 10 al termine delle scorse WSOP, non è stato riconfermato dopo un contratto della durata di sei mesi e che è giunto a scadenza proprio in questo gennaio.

In realtà i risultati di Torelli in questo arco di tempo sono stati più che buoni: dopo il sesto posto allo speciale torneo da 40.000 $ di buy-in delle WSOP che gli era valso la sponsorizzazione, Alec ha ottenuto negli scorsi mesi un quarto posto alla WPT Bellagio Cup ed un altro quarto posto al PKR Heads Up Grand Slam. Niente male insomma per un “rookie”.

Il problema è che dietro questa separazione consensuale pare esserci l’interesse per Alec Torelli da parte di un’altra poker room che dovrebbe presto immettersi sul mercato e che quindi ha evidentemente interesse ad avere come proprio alfiere un volto noto e vincente come quello del giovane Alec. Tuttavia, i dirigenti della DoylesRoom pare abbiano preso con filosofia la notizia, proseguendo nel loro originale progetto di sponsorizzare dieci giovani giocatori provenienti dall’online più due donne, per richiamare in questo modo la mitica mano 10-2 con cui Doyle Brunson ha conquistato l’heads up finale di ben due Main Event WSOP.

Al momento con l’abbandono di Torelli rimangono Chris “moorman1” Moorman, Amit “amak316” Makhija, Zachary “CrazyZachary” Clark e Dani “anski” Stern. D’altra parte, nonostante manchino ancora diversi nomi per completare l’intero puzzle pare che i pretendenti non manchino.

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Dice infatti Will Griffiths, presidente della room: “Da quando abbiamo lanciato l’idea dei Brunson10, sia Doyle Brunson che la poker room che porta il suo nome sono stati bombardati di richieste da parte di giocatori che volevano farne parte. Tra questi vi è anche un certo numero di players che ha già un contratto di sponsorizzazione con altre piattaforme”.

I dirigenti stanno quindi lavorando per formare una squadra che si preannuncia temibile, e presto sarà possibile saperne qualcosa di più: “Stiamo aspettando che i giocatori rientrino dal PCA delle Bahamas – spiega infatti Griffiths –  non siamo ancora pronti per fare degli annunci ma mi auguro che arriveremo presto a quel punto”.
Per un Alec Torelli che lascia la DoylesRoom insomma paiono essercene chissà quanti altri bramosi di sostituirlo, e se certo un’iniziativa del genere non resterà povera di candidati, per quanto visto finora anche lo statunitense non dovrebbe faticare molto prima di trovare una sponsorizzazione in grado di accontentarlo: uno dei rari casi insomma in cui entrambi i litiganti godono.

 

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