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Luke Schwartz sfida Galfond: "battiti con me a Hold'Em, sei un piccione". Galfond, al vetriolo, accetta

Luke Schwartz ha iniziato l’anno bello tonico, visto che ha tirato in ballo tutta una serie di “nemici” online, prendendosela soprattutto con Phil Galfond, definito “piccione” e sfidato a “singolar tenzone”.

La nuova sfida

Chi segue le vicende del poker online ai massimi livelli, saprà che Phil Galfond è affaccendato in tutta una serie di sfide che portano il nome di “GalfondChallenge”, diventato anche un hashtag piuttosto famoso tra i giocatori d’elite. 

Per la sfida si sono fatti avanti già personaggi del calibro di Bill Perkins, Dan Cates e due segretissimi professionisti online, “Actionfreak” e il terribile “VeniVidi1993”. 

Ognuna delle partite organizzate contro questi avversari, ha una struttura a sè, con propri buy in, proprie regole e propri limiti di durata. 

La particolarità comune è che si gioca Pot-Limit-Omaha high stakes e alla fine di ogni sfida i giocatori onoreranno anche diverse side bet poste in essere tra di loro e con altri giocatori.

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Un nuovo concorrente, Luke Schwartz

Luke Schwartz si è affacciato sul ring degli sfidanti, facendolo col suo solito modo piuttosto provocatorio, senza pensare alla forma e nemmeno tanto ai contenuti, visto che da più parti si sono levate manifestazioni di scherno per la quasi totale assenza di attenzione del giocatore inglese nel curarsi del proprio modo di scrivere…

Il britannico ha lanciato la sua candidatura, prima apostrofando Galfond come “piccione”, poi sfidandolo in heads up ma mettendo in chiaro che non giocherà una sola mano di Omaha.

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Phil “OMGClayAiken” Galfond non si è certo fatto intimorire dal comportamento aggressivo del suo nuovo rivale e, con la sua solita flemma, ha augurato a Luke un Felice Anno Nuovo, visto che “è un ragazzo così gentile, anche se parla di spazzatura”. 

Sfida accettata

Dopo alcune scaramucce su Twitter i due hanno deciso di concludere un accordo che permetterà loro di darsela di santa ragione su un tavolo da gioco, aspetteremo di sapere in quale modo e in quali giorni. 

Schwartz si è scagliato anche contro altri giocatori, come Shaun Deebche non si preoccupa di non avere un collo” e Matt Berkeyche scrive su Twitter come Shakespeare, ma non ha mai vinto un solo live stream”. 

Dopo le varie schermaglie dialettiche che lo videro protagonista contro Doug Polk, questa contro Galfond promette spettacolo. 

Staremo a vedere

 

Poker e Sport Editor
Andrea Borea, nato nel marzo 1973, proviene da un percorso inizialmente lontano dall’ambito umanistico, seguendo gli interessi familiari prima di intraprendere la strada che lo avrebbe portato nel mondo del poker e dell’editoria. Dopo l’ingresso in Assopoker, avvia collaborazioni di rilievo con Luca Pagano per PokerPoker.it e Pagano Events. È stato il primo a bloggare per l’Italia il Main Event delle World Series of Poker da Las Vegas nel 2008 e nel 2009. Ha contribuito alla realizzazione delle collane “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker” per La Gazzetta dello Sport, con cui ha collaborato anche come autore di articoli sul Texas Hold’em, prima di passare a PokerStars.it. Negli ultimi anni ha scritto per diverse realtà del settore, tra cui ItaliaPokerClub, Betfair, PokerStarsNews, PokerStars Learn e Ludos Academy.