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Mike Postle verso il deal con gli altri giocatori: fu truffa vera allo Stone?

Mike Postle dovrebbe accordarsi con i suoi querelanti e chiudere definitivamente l'oscura vicenda dello Stone Live. Con questo accordo però i dubbi aumentano.

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14/08/2020 13:51

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Lo scandalo dello Stone Live (con al centro il player Mike Postle) potrebbe avere un esito inatteso, proprio quando la verità processuale stava prevalendo sulla verità “pokeristica” emersa durante gli streaming.

L’avvocato spina nel fianco di Mike Postle

Oltre a Postle, l’altro protagonista di questa storia è l’ esperto avvocato Mac Vestanding legale degli 88 giocatori che avevano presentato una denuncia in tribunale per ottenere un risarcimento danni proprio contro Poste. L’avvocato ha rivelato che i suoi assistiti hanno – in linea di massima – ottenuto un accordo extragiudiziale con il grande accusato.

Mike Postle

Mike Postle

Cosa è successo: le puntate precedenti

Prima di fare le prime considerazioni su questa notizia (una vera bomba di ferragosto), facciamo un passo indietro per chi si fosse perso le puntate precedenti: Mike Postle è il grande vincitore della partita di cash game che veniva giocata nella card room californiana Stone Gambling Hall. Le sessioni erano trasmesse in live streaming.

Le partite in diretta dello Stone live riguardavano i giochi di cash game $ 1 / $ 3 o $ 2 / $ 5.

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Alcuni fold e call al limite e le vincite continue di Postle erano risultate molto sospette, in particolare ai giocatori che erano protagonisti di quelle partite. C’è sempre stato il dubbio che Postle potesse ricevere dei segnali dalla cabina di regia o da qualche complice.

Fatti mai provati con evidenza anche se la comunità internazionale del poker aveva pochi dubbi su certe decisioni ed azioni. Non è facile davanti ad un giudice però provare certe accuse così tecniche.

La verità processuale e quella pokeristica

Un conto è la verità pokeristica ed un’altra quella che emerge nelle aule di tribunale.

Nel primo round davanti ad una corte californiana, il caso è stato archiviato per un vizio formale. Come noto, in molte giurisdizioni, le controversie legate al gambling non trovano tutela giuridica. Postle quindi è uscito vincitore dal ring, ma l’avvocato Mac Vestanding ha promesso: “non è finita qui!” ed era in procinto di preparare un ricorso in appello.

Questa ostinazione e atteggiamento del legale molto probabilmente ha indotto Mike Postle a fare un passo indietro, considerando le altissime spese legali che dovrà sostenere anche negli altri gradi di giudizio.

In una prima istanza, 10 players chiesero un risarcimento pari a 10 milioni di dollari.

Mac Vestanding ha rivelato che l’accordo sostanziale è stato raggiunto ma devono essere ancora definiti molti dettagli. La difficoltà è che non essendo una class action, l’avvocato deve contattare tutti 88 clienti-players. E non sarà una passeggiata.

L’atteggiamento passivo di Postle, nonostante la vittoria in tribunale, induce a pensare che qualcosa di “strano” o non regolare sia realmente successo durante lo Stone live. Questo accordo coprirà il ruolo dei complici?

La vicenda rischia di concludersi con un grosso punto interrogativo ed anche un forte sdegno che qualcuno abbia realmente barato durante una partita di poker live di un certo livello.

Attenendoci ai fatti, l’esperto avvocato Mac Vestanding, per il momento ha solo richiesto formalmente una terza proroga per far slittare i termini per presentare l’appello contro l’archiviazione di primo grado.

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