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Phil Ivey: un fantasma a Las Vegas!

phil-iveyIl fantasma di Phil Ivey aleggia sulla Strip e le strade luccicanti di Las Vegas. Dov’è finito il campione dei campioni? Dopo il Black-Friday si è persa ogni traccia di uno degli azionisti di riferimento di Full Tilt Poker (FTP). Stessa sorte per i soci Chris Ferguson e Howard Lederer.

Ha fatto molto scalpore l’assenza dei tre big della red room al Bellagio per l’imperdibile evento annuale del WPT Championship.  Anche gli altri membri di Full Tilt Poker, Gus Hansen, Patrik Antonius e Tom ‘durrrr’ Dwan non si sono visti. Come noto, la room è finita nell’occhio del ciclone a causa dell’inchiesta del FBI, insieme a PokerStars.com, Absolute e UB.

Tempi duri per FTP ed i suoi soci: Phil Ivey non si vede più neanche online nei tavoli di cash game High Stakes. D’altronde i residenti USA non possono più giocare su internet. Il co-fondatore Bitar (nella lista degli accusati perché di fatto il direttore finanziario della società) è ricercato dall’Interpool con un mandato d’arresto internazionale e nelle ultime settimane si è visto confiscare cinque proprietà in California. Sembra che stia preparando la sua difesa nella sede di Dublino, in Irlanda ma non si è ancora costituito dinanzi ai giudici di New York.

ivey-room'sI maliziosi sostengono sui forum americani che Phil Ivey abbia lasciato gli Stati Uniti e sia all’estero. Tra poche ore potrebbero però essere smentiti: è atteso all’esclusivo anniversario della sala a lui intitolata all’Aria Casinò, la Ivey’s room che in pochi mesi ha sostituito a Las Vegas, la mitica Bobby’s room per quanto riguarda i giochi High Stakes.

E’ in programma la seconda edizione dello speciale freeroll Ivey Invitational: il primo classificato potrà incassare 250.000$ e se riuscirà a battere in heads-up il campione di Full Tilt Poker, raddoppierà la vincita.  Inizieranno poi le WSOP con l'evento da 25.000$ il 31 maggio e sua Maestà Phil non dovrebbe mancare (ma il condizionale è d'obbligo).

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chris-fergusonNon tutti i membri del team pro hanno disertato la manifestazione del Bellagio: il cannibale Erik Seidel (vincitore del Super High Roller da 100.000$), Erick Lindgren (runner-up) e Allen Cunningham hanno partecipato all’esclusivo evento finale del World Poker Tour.

Inoltre Howard Lederer ha presenziato ad una manifestazione pubblica benefica a Washington, pochi giorni fa, a dimostrazione che "The Professor" e gli altri soci non hanno lasciato gli States.

La tesi più plausibile sostenuta dai media USA, è che gli azionisti più in vista e famosi di Full Tilt Poker abbiano saltato l'appuntamento del Bellagio, onde evitare ‘incidenti’ diplomatici con altri players, a causa dei ritardi delle operazioni di cash out nei confronti dei clienti americani. Il team pro ha deciso di mantenere il basso profilo in queste settimane, in attesa che tutto si risolva per il meglio.

Luciano 'LuckyFlush' Del Frate

Editor in chief
Iscritto all'ordine dei giornalisti da più di 25 anni, vivo a Malta dal 2012, laureato in giurisprudenza, specializzato nello studio dei sistemi regolatori e normativi del settore dei giochi nel Mondo e nella comunicazione responsabile nel mercato legale italiano alla luce del Decreto Balduzzi e del Decreto Dignità (convertiti in legge). Forte passione per lo sport e la geopolitica. Fin da bambino, sfogliando il mitico Guerin Sportivo, sognavo di fare il giornalista sportivo, sogno che ho realizzato prima di passare al settore del gaming online. Negli anni universitari, ho iniziato anche il lungo percorso da cronista in vari quotidiani e televisioni. Dai primi anni 2000 ho lavorato anche nel settore delle scommesse e nel 2010 sono entrato nella grande famiglia di Assopoker per assecondare la mia passione per il poker texas hold'em.
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