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Thread della settimana: si folda AK in un final table?

Uno dei tornei più ricchi e popolati delle domeniche italiane di poker online, il Deep Sunday Master diGDPoker, è lo scenario in cui si svolge la trama del nostro thread della settimana, che torna così ad occuparsi di MTT. E' il nostro utente Ciochi85, protagonista del final table di questo torneo poi conclusosi per lui al settimo posto.

Si tratta di una mano che apparentemente non presenta molti spunti di interesse, ma contestualizzando a dovere si scopre che le opzioni da parte di "hero" non sono poi così scontate. Ma lasciamo la parola a Ciochi85:

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"Come da titolo sono al sunday master a final table appena iniziato,quindi in 9,7° in chips, 730k chips, bui 20k-40k
HERO - UTG +1 a k raises 100000
OPPO - MP1 raises 1700000 and is all in
l'oppo in questione è piuttosto insensato, gli faccio range 66+, AJo+, quindi mi metto in modalità snap call
MP2 folds
OPPO - HJ calls 800k
urca! Senza pensarci l'oppo chiama un allin diretto, ed è giocatore sensato, tag, quindi ci penso e gli faccio range QQ+.
BTN, che è chipleader, si prende tutto il tempo possibile e poi folda
l'azione ritorna a me e decido di foldare, dichiarandolo anche in chat, pensando di essere alla meglio in flip con QQ dell'HJ, ma molto probabilmente ha KK o AA vista l'action.
C'è lo showdown:
MP1 shows 10 10
HJ shows q q
e sul board,inesorabilmente, escono A e K, senza set per nessuno dei due.
Alla luce di tutto questo era giusto il fold? io penso di si, vista l'action dell'HJ, anche se so che in molti diranno che AK non si folda in un finall table."

Questo è lo spunto di Ciochi85, attorno a cui è nata una interessante discussione, che ha coinvolto moderatori dell'area tecnica ed alcuni utenti, riconosciuti come tra i migliori interpreti del poker online da torneo in Italia. Vuoi leggere il seguito? vieni sul nostro forum, che conta una community da oltre 18mila utenti registrati!

Giornalista - Poker e Sport Editor
Nato nel 1972 in Calabria, pratica diversi sport con alterne fortune, anche per via di un fisico non esattamente da Guardia Svizzera. Dai primi anni ’90 ad oggi, il suo percorso lavorativo e di vita non ha mai smesso di accompagnarsi alle varie passioni: dalla musica alle arti visive, alla tecnologia e alla scrittura. Prima DJ in vari club, poi tecnico e regista televisivo, quindi giornalista. Nel 2006 scopre il Texas Hold’em che dal 2007 diventa il suo pane quotidiano, creando la prima redazione online interamente dedicata al poker, in Italia. Anche lo sport non ha mai smesso di essere parte della sua vita, seppur non vissuto ma raccontato. Da anni scrive di calcio, basket e tennis, con particolare amore per quest’ultimo, ben prima che diventasse sport nazionale con la Sinner-mania e tutto ciò che ne consegue.
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