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Enrico Camosci e Steven Van Zadelhoff, sabato lavorativo su PS.com. Gheza non riesce a vincere

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22/04/2018 10:30

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Steven Van Zadelhoff

Nella vita di un grinder professionista di tornei online, il sabato è spesso il classico “day off”. Comprensibile, d’altra parte, visto che c’è una impegnativa domenica che ti attende e sempre una vita sociale a cui rispondere ogni tanto “presente”. Per qualcuno, tuttavia, il sabato è un giorno di grinding come gli altri. E non pensate a ragazzini emergenti che vogliono arrivare al top, ma di gente che al top c’è veramente. Due esempi? Steven Van Zadelhoff ed Enrico Camosci.

SvZff, dal WCOOP Main Event ai sabati di ordinario grinding

L’olandese, vincitore nell’autunno scorso del WCOOP Main Event, ha trascorso la serata davanti al computer, raggiungendo il final table nel Daily 500. Si tratta di uno dei due tornei quotidiani più importanti su PS.com, dotato di un montepremi garantito variabile (35.000$ il sabato) e un buy-in fisso a 530$.

Ottantasei gli iscritti, per un garantito superato in scioltezza e nomi interessanti al final table, come spesso accade a quello che è uno dei tipici tornei con field che pullula di regular. Insieme a Van Zadelhoff c’era anche Artem “veeea” Vezenkhov, grinder da 7,8 milioni di dollari in vincite lorde da MTT online, che ha chiuso terzo per poco più di 6mila dollari. La corsa di “SvZff” si era invece fermata in settima piazza, per poco più di 2mila dollari, mentre la vittoria è andata al brasiliano “rpfeifer77“, per 10.488$:

Enrico Camosci, un Bounty Builder tra top reg

Anche Enrico Camosci ha scelto il sabato casalingo-lavorativo. Il bolognese residente a Malta si è a sua volta guadagnato un final table importante: quello nel Bounty Builder High Roller, sempre 530$ di buy-in ma 100.000$ garantiti. Qui gli iscritti sono stati ben 331 per un prizepool generato di oltre 165mila dollari, come sempre equamente ripartiti fra premi regolari e taglie.

Enrico Camosci

Il nostro “WhaTisL0v3” ha concluso il suo torneo con un sesto posto che, tra premi e taglie, lo ricompensa per oltre 6000 dollari. Anche qui presenze “vip” al tavolo finale, con lo svedese Robin “robinho” Ylitalo (4°) e un altro grinder di lunga data come il polacco “dadowiec“, secondo per oltre 16mila dollari. La vittoria, che vale circa 25mila dollari totali, è andata all’olandese Brian “Brryann” Ruiter:

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Gheza e la condanna a runner up

Anche in Italia, ovviamente, ci sono stati grinder indefessi che hanno scelto di passare il sabato sera davanti al computer. Tra questi Gian Mario Gheza, noto su Pokerstars.it come “JJElLoco88” ma anche live, per essere stato runner up al penultimo PPTour Nova Gorica, dietro a Vincenzo Mollo.

Anche stavolta per il bresciano si è ripetuta la maledizione del primo posto: ha chiuso 2° dietro a “dalo0013“. Curiosamente, 10° e uomo bolla del final table è stato il solito Enrico Camosci…

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