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2. I migliori hero call visti in TV: Henry Van Tran

2. I migliori hero call visti in TV: Henry Van Tran

Il nome Henry Van Tran può risultare ai più come quello del protagonista di un pessimo b-movie, ma in realtà appartiene a un giocatore canadese di origini vietnamite che al Main Event WSOP del 2012 riuscì a compiere un hero call incredibile. Siamo al day 3 e Van Tran apre con 3-2, vedendosi 3bettare dall'americano … Continued
3. I migliori hero call visti in TV: Jason Mercier

3. I migliori hero call visti in TV: Jason Mercier

Jason Mercier è uno dei più stimati professionisti al mondo e ovviamente anche uno dei più temuti. Al giorno d'oggi sono ben pochi coloro che trovano vantaggioso giocare contro l'americano ma anche agli inizi della carriera il buon Jason si contraddistingueva per una certa durezza. Lo dimostra questo hero call al final table dell'EPT di … Continued
4. I migliori hero call visti in TV: Phil Hellmuth

4. I migliori hero call visti in TV: Phil Hellmuth

Che Phil Hellmuth fosse un maestro negli hero call non vi erano dubbi anche se spesso si è preso qualche cantonata non da poco nel tentativo di smascherare un eventuale bluff dell'avversario. Tra le tante volte in cui ha avuto ragione, invece, troviamo quella che risale all'heads-up contro JC Tran durante la Party Poker Premier … Continued
5. I migliori hero call visti in TV: Davidi Kitai

5. I migliori hero call visti in TV: Davidi Kitai

Il 5° miglior hero call visto in TV è quello del forte torneista Davidi Kitai durante l'heads-up finale dell'EPT di Berlino. È il 2012 e il professionista belga si sta giocando il titolo e 712.000 euro contro Andrew Chen, quando decide di mettere in atto un call formidabile con A-high dopo un grosso raise del … Continued
I 5 migliori hero call visti in TV

I 5 migliori hero call visti in TV

Gli hero call sono delle chiamate al limite dell'impossibile, che permettono a chi le effettua di ottenere un senso di soddisfazione e puro godimento, pari (se non maggiore) a quello che scaturisce da un bel bluff. La parola "hero", infatti, non è messa a caso e, se il valore di questi call assume ancora più … Continued
È morto Joel Rosenberg, il vero Joey Knish di Rounders

È morto Joel Rosenberg, il vero Joey Knish di Rounders

Si è spento giovedì, all'età di 58 anni, Joel 'Bagels' Rosenberg, un giocatore di poker il cui nome non vi dirà nulla, ma che in realtà rappresenta una piccola, importante parte del boom del Texas Hold'em. A lui, infatti, si sono ispirati per il personaggio di Joey Knish in Rounders - Il Giocatore.
Poker online: ecco il rake pagato dai players americani

Poker online: ecco il rake pagato dai players americani

I giocatori di cash game francesi sono costretti a pagare un conto molto salato ed è interessante capire, nei nuovi mercati regolamentati statunitensi, quanto i players americani versano alle rooms. La scorsa settimana abbiamo pubblicato le aliquote fiscali stato per stato ma vediamo, nel dettaglio, il livello di rake media negli USA.
Eldorado: ‘PamelaCamassa’ non è Pamela Camassa

Eldorado: ‘PamelaCamassa’ non è Pamela Camassa

‘PamelaCamassa’ non è Pamela Camassa. Scusate il gioco di parole ma il giallo (se così si può chiamare) è stato chiarito: il vincitore (o la vincitrice) dell’Eldorado di PokerClub di lunedì notte, non è la nota showgirl italiana. A generare confusione, l’uso improprio del nick che ha sfruttato proprio il nome e cognome della bella … Continued
High roller cinese perde 7 milioni al casinò e non paga!

High roller cinese perde 7 milioni al casinò e non paga!

Si chiama Zhao Li, è un ricco businessman cinese ed ha una patologica passione per il gioco d’azzardo, sfociata nel 2011, in 13 giorni di pura follia ai tavoli del Crown Casinò di Melbourne, a tal punto da accumulare debiti per 8 milioni di dollari australiani (includendo nel conto anche spese legali e interessi).  
Università Bergen: poker, gioco a basso rischio ludopatia

Università Bergen: poker, gioco a basso rischio ludopatia

Chi si è spesso scagliato contro il poker online rimarrà deluso: finalmente abbiamo numeri tangibili sotto mano con i quali è possibile ragionare. Fatti, non parole. D'altronde, in merito ad un tema così delicato, è necessario ragionare solo con dati alla mano. L’Università di Bergen, in Norvegia, ha condotto un’ampia ricerca sulla dipendenza derivante dal gioco … Continued