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“È stata una deep-run emozionante con 900 persone a seguire la live!” Gabriele Re racconta il 4° posto al Main Event SCOOP in diretta Twitch

Il Main Event SCOOP che si è chiuso lunedì notte su PokerStars (poker) con la vittoria di ‘maxdumbo’ dopo un deal a tre ha registrato il quarto posto di Gabriele ‘KingMAvE911’ Re.

Lo specialista ha giocato quasi tutto il day 2 in diretta Twitch, registrando un picco di oltre 900 utenti connessi per seguire le sue gesta.

Raccontandoci il torneo che gli ha portato una moneta di oltre 11.500€, tra payout e mystery bounties, Gabriele ha riconosciuto che è stata una emozione davvero unica: adesso spera di rivivere una deep run così, magari cambiando l’esito finale in vittoria.

I problemi tecnici di inizio day 2

Il day 2 del Main Event SCOOP era iniziato con qualche problemino di troppo per Gabriele:

“Avevo pianificato di andare in live e durante il pomeriggio avevo pubblicato tutte le informazioni del caso scrivendo che sarebbe stata una bella diretta da godersi insieme. Avevo delle buone vibrazioni ma alle 21 c’è stato un problema tecnico che mi ha obbligato a iniziare il day 2 del Main SCOOP da telefono. Ho giocato il primo quarto d’ora da mobile poi mi sono messo al computer e ho fatto partire la live stream su Twitch. Ho avuto qualche problema durante il passaggio tra telefono e software del computer, però una mezz’ora dopo lo start del day ero riuscito a completare il setup e a essere in live su Twitch giocando da computer, quindi verso le 21.30-21.40”.

Non tutto “il male” è comunque venuto per nuocere:

“In questa mezz’ora un po’ confusionaria ho tenuto uno stile di gioco molto aggressivo per le mystery bounty in gioco, che mi ha portato a incrementare leggermente lo stack e a prendere due taglie, mi pare da 83 euro, quindi le due taglie minime. Il day 2 partiva da 550 left mi pare e quando sono andato in live eravamo già sui 300 left. Da lì è stato un torneo molto bello da poter giocare, con tanti incroci a favore, tanti spot che mi hanno portato a salire nel count. A 100 left mi sono trovato sostanzialmente chipleader e sono riuscito a mantenere la posizione a lungo, grazie sempre a spot favorevoli e anche a diversi piatti uncontested.”

Gli spot decisivi

Dei tanti spot a favore che gli sono capitati, Gabriele ne ricorda due in particolare:

“Nel primo con coppia di dieci chiamo l’apertura dell’avversario e poi brokkiamo al turn su un board con asso e un dieci, lui aveva AK. Un altro big pot che ricordo è una mano in cui da bottone con AQo chiamo l’apertura di cutoff che aveva uno stack deep, lo coprivo però ho preferito flattare perché sul grande buio c’era uno stack da reshove, inoltre l’avversario era un giocatore occasionale, non troppo preparato, contro cui quindi avrei voluto giocare molto volentieri. Scende un board Q-7-3 con flush draw e big blind, dopo aver chiamato pre, donkbetta due terzi pot in un modo un po’ improvvisato, chiama original raiser, noi con il nostro AQ rilanciamo committed sul big blind che shova, original raiser folda, chiamo, oppo gira Q6o, holdo e incasso il piatto da circa 60bb, che avendone io già 90bb era davvero tanta roba.”

Anche grazie a queste mani ‘Gabrieke’KingMAvE911’ è arrivato al tavolo finale con un ottimo stack:

“In bolla tavolo finale ho potuto aggredire tanto, i miei avversari foldavano parecchio perché evidentemente ci tenevano ad arrivare al tavolo finale di un torneo di questo calibro. A 7 left poi è iniziata la fase di discesa che mi ha portato a chiudere in quarta posizione. Sostanzialmente ho iniziato a perdere alcuni spot con il player alla mia sinistra (il futuro vincitore del torneo) e poi ho fatto un herocall che secondo me è stato decisivo perché mi ha fatto scendere in maniera drastica nel torneo.”

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Discesa ed eliminazione

Gabriele racconta che nello herocall che lo ha fatto scendere si è affidato soprattutto ai betting pattern dell’avversario:

“Eravamo il secondo contro il primo nel count, con un grande gap sugli altri. Ho deciso di herocallare turn e river con una top pair presa al turn che poi è diventata una second pair al river. Ho herocallato per muckare contro la sua two pair trovata al river in uno spot in cui tutto mi diceva di foldare: il mio istinto mi diceva di foldare, la lettura del suo range mi diceva folda, l’unico motivo per cui ho herocallato erano dei betting pattern che avevo preso e che pensavo potessero darmi una informazione che lui fosse sbilanciato su bluff. Ripensandoci adesso, affidarsi solo ai betting pattern, quindi alle sue size utilizzate, quando tutti gli altri sensori del tuo cervello ti dicono che è uno spot di m***a, potrebbe essere un po’ estrema come scelta. Si è rivelata sbagliata e lì purtroppo sono sceso. Poi sono riuscito a raddoppiare qualche mano dopo sempre contro di lui e ad andare di nuovo deep, in uno scenario in cui sostanzialmente lui mi ha tribet-chiamato 25bb con ATo, io avevo AKs, quindi un tribebet-call super aggressivo il suo 6 left. Poi sono risceso leggermente con una tribet in bluff da grande buio e l’ultima mano in realtà è stato un cooler in blind war in cui ho completato coppia di sette sperando che lui mi isolasse per poter shovare, o che shovasse lui. Lui ha shovato e io ho instant-chiamato, purtroppo ha girato coppia di nove per un super cooler che mi ha condannato alla quarta posizione.”

Una deep run più emozionante di altre

‘Mave’ riconosce che per lui è stata una serata di poker molto diversa dalle altre.

“Vivere questa deep run su Twitch è stato estremamente emozionante. Davanti a 500, 600, 700, il picco è stato di 930 persone a seguirmi, cercando di mantenere la calma, di tenere ordine nella chat che con così tante persone insomma diventa bella frizzante, è stato davvero fantastico. Sarebbe stato ancora più bello vincere davanti a loro, però purtroppo un errore grave ha compromesso la mia fase finale. That’s poker, però spero un giorno di rivivere una deep run così grande con tutte queste persone a seguire, e magari concluderla con un grande trionfo.”

I contenuti in arrivo

Per sublimare questo quarto posto al Main Event SCOOP, Gabriele anticipa che userà le registrazioni per realizzare dei video didattici.

“Andrò a realizzare diversi contenuti con il materiale di questa deep run, di sicuro ne farò tre: un video su YouTube dove commenterò questa cavalcata dai 100 left, quindi da quando sono andato chipleader: credo che sarà molto interessante e anche parecchio lungo, tanto che forse lo splitterò in due parti. E poi due video lezioni dove racconterò il torneo per intero, dalla prima mano giocata al day1 fino a tutto il day2. Credo che saranno dei contenuti estremamente utili.”

Video-replay tavolo finale Main Event SCOOP

Nel riquadro sotto c’è il replay a carte scoperte del tavolo finale in cui puoi vedere alcune delle mani raccontate da Gabriele:

Dopo anni passati a scrivere di altro, in un periodo sabbatico mi sono appassionato al poker e dal 2012 è diventato il mio pane quotidiano. Intanto ho scritto un paio di libri che niente hanno a che vedere col nostro meraviglioso gioco.
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