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Multi accounting: Woods è colpevole, rischia 10 anni di reclusione

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Le frodi online costano caro all'ex vincitore delle WSOP Darren Woods. Il player inglese rischia fino a 10 anni di reclusione per la sua condotta fraudolenta, essendo stato sorpreso su 888Poker e sul network di iPoker per aver usato più account.

Woods praticava in modo sistematico multi-accounting e collusion e questa storia testimonia che - seppur con una certa lentezza - le autorità stanno iniziando a "sensibilizzarsi" a questo tipo di truffa. In questo caso è bastata una segnalazione online di un altro giocatore per innescare un domino di verifiche e indagini.

Dopo aver negato qualsiasi addebito, Woods si è dichiarato colpevole per 9 dei 13 capi d'imputazione ed i giudici della Sheffield Crown Court dovranno, alla luce degli ultimi sviluppi processuali, decidere che pena applicare. Rischia fino a 10 anni di reclusione.

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Il 29enne player high stakes inglese dovrà quindi scontare una condanna detentiva. Anche il padre 56enne - riferisce il tabloid Grimsby Telegraph - Morteza Gharoon si è dichiarato colpevole, riconoscendo fondate le accuse di riciclaggio a suo carico per 230.000 sterline.

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L'uomo, businessman di successo nel settore real estate, ha prestato i suoi documenti personali al figlio, al fine di aprire altri account sulle poker rooms sul network iPoker e su 888Poker.

Le indagini erano state avviate nel 2011 su segnalazione di un giocatore high stakes su TwoPlusTwo. Le autorità britanniche erano state sollecitate da parte di 888Poker con una regolare denuncia. Dal quel momento, il patrimonio dei due uomini è stato sequestrato in via cautelare. Ed ora il multi-accounter inglese rischia grosso.

Editor in chief
Iscritto all'ordine dei giornalisti da più di 25 anni, vivo a Malta dal 2012, laureato in giurisprudenza, specializzato nello studio dei sistemi regolatori e normativi del settore dei giochi nel Mondo e nella comunicazione responsabile nel mercato legale italiano alla luce del Decreto Balduzzi e del Decreto Dignità (convertiti in legge). Forte passione per lo sport e la geopolitica. Fin da bambino, sfogliando il mitico Guerin Sportivo, sognavo di fare il giornalista sportivo, sogno che ho realizzato prima di passare al settore del gaming online. Negli anni universitari, ho iniziato anche il lungo percorso da cronista in vari quotidiani e televisioni. Dai primi anni 2000 ho lavorato anche nel settore delle scommesse e nel 2010 sono entrato nella grande famiglia di Assopoker per assecondare la mia passione per il poker texas hold'em.
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