Vai al contenuto

Poker online Spagna: il fisco indaga sulle rooms .com

tax-poker-spagnaSe da una parte la Spagna apre le porte al nuovo mercato legale (dal primo giugno) del poker online, dall’altra si abbatte la scure del fisco che vorrebbe recuperare le tasse evase in questi anni dalle rooms e bookmakers che fino ad oggi hanno operato con licenze internazionali, raccogliendo gioco anche nella penisola iberica ma senza versare un euro all’Erario spagnolo.

La questione si fa molto delicata perché diversi siti di gambling .com vorrebbero acquisire una licenza ed hanno presentato una richiesta all’ente regolatore spagnolo (Direcciòn General de Ordenaciòn del Juego) ma il rischio è quello di finire sotto la lente di ingrandimento delle autorità di Madrid.

Scopri tutti i bonus di benvenuto

In particolare c’è l'ente Oficina de Investigación Contra el Fraude che sembra molto attivo sul fronte: pare sia intenzionato a calcolare le multe retroattivamente sui volumi di gioco raccolti in passato. Pensate che solo i quattro maggiori operatori online (Bwin, Sportingbet, Bet365 e PokerStars,com) controllano l’80% del mercato, attraverso le proprie piattaforme internazionali.

Il rischio è quello di vedersi recapitare multe record, per questo motivo il futuro dell’e-gaming iberico rimane un enigma al momento. Solo con il buonsenso ed un accordo transattivo sarà possibile incentivare gli operatori ad acquisire una licenza e legalizzare il mercato.

Editor in chief
Iscritto all'ordine dei giornalisti da più di 25 anni, vivo a Malta dal 2012, laureato in giurisprudenza, specializzato nello studio dei sistemi regolatori e normativi del settore dei giochi nel Mondo e nella comunicazione responsabile nel mercato legale italiano alla luce del Decreto Balduzzi e del Decreto Dignità (convertiti in legge). Forte passione per lo sport e la geopolitica. Fin da bambino, sfogliando il mitico Guerin Sportivo, sognavo di fare il giornalista sportivo, sogno che ho realizzato prima di passare al settore del gaming online. Negli anni universitari, ho iniziato anche il lungo percorso da cronista in vari quotidiani e televisioni. Dai primi anni 2000 ho lavorato anche nel settore delle scommesse e nel 2010 sono entrato nella grande famiglia di Assopoker per assecondare la mia passione per il poker texas hold'em.
MIGLIORA IL TUO POKER CON I NOSTRI CONSIGLI