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Kushner-Wynn verso un accordo per costruire casinò-hotel nel cuore di New York. C’è la regia di Trump?

La CNN ha svelato che è in via di definizione un accordo tra il genero di Donald Trump e Steve Wynn per aprire un hotel di lusso nella Grande Mela.

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13/09/2017 16:30

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Un hotel casinò di lusso nel centro di Manhattan? Potrebbe essere il colpo del secolo per Steve Wynn, l’uomo che ha trasformato Las Vegas, colui che per primo ha scommesso nel modello dei mega casinò resort nel mezzo del deserto del Nevada.

Se SinCity continua ad essere un punto di riferimento per tutti i gamblers e turisti del mondo, il merito non può che essere delle idee di grandezza di Wynn che a cavallo tra gli anni ’80 e ’90 ha reso la città del peccato qualcosa di unico, un’industria macina soldi che incassa denaro non solo dai tavoli da gioco ma che guadagna soprattutto dall’ intrattenimento.

Il fidato consigliere Jared Kushner e Donald Trump: il genero è stato un importante mediatore tra la Casa Bianca e Israele nell’ultimo viaggio in Medio Oriente

L’accordo con il genero del presidente

Steve Wynn non ha smesso di sognare e di guardare al futuro come è solito fare. E secondo autorevoli rumors raccolti da CNN, è pronto, in società con Jared Kushner (uno degli immobiliaristi di New York più influenti), a rilanciare un angolo di Manhattan rimasto “incompiuto”. L’accordo, secondo i media statunitensi, sarebbe in via di definizione.

 

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Jared Kushner, marito di Ivanka Trump, genero e fidato consigliere del presidente statunitense Donald Trump, è amministratore delegato dell’azienda di famiglia la Kushner Companies che nel 2007 acquistò il 666 Fifth Avenue, l’edificio di 41 piani costruito nel 1957 da Tishman Realty. Il grattacelo si trova a due passi dalla Trump Tower, vicino anche al Rockfeller Center e St. Patrick Chathdral.

Un investimento disastroso

Kushner acquistò nel 2007, pochi mesi prima della crisi immobiliare che ha sconvolto il mondo occidentale e si è rivelato un investimento sbagliato. La famiglia del rampollo prediletto del presidente degli Stati Uniti la vuole rilanciare. Lo stesso Jared Kushner aveva commissionato all’architetto britannico Zaha Hadid (deceduta purtroppo un anno fa) il progetto per riportare l’edificio agli antichi fasti degli anni ’60.

La famiglia Kushner aveva investito 1,8 miliardi di dollari nel 2007 e, ad oggi, l’edificio è costato più di 1,4 miliardi di dollari per spese di manutenzione (secondo Bornado Realy Trust che è entrata in partnership con l’azienda del genero di Trump).

Secondo CNN, è il momento ideale per dare una svolta al progetto ed entrano in gioco le manie di grandezza di Steve Wynn che vuole costruire all’interno dello stabile un hotel di lusso. Tutti coloro che conoscono la storia del magnate di Las Vegas, sanno benissimo che il buon Steve non ha mai costruito una struttura alberghiera senza un casinò al proprio interno. E qui sorgono i sospetti.

Sia Wynn che il marito di Ivanka Trump si sono astenuti dal rilasciare dichiarazioni. Perché?

Steve Wynn (al centro) e Donald Trump

Stato New York: si ai casinò!

Nello Stato di New York da pochi anni è consentito offrire gioco e sono stati costruiti diversi casinò nella periferia dello stato. Ma nessuna sala è mai stata aperta nel cuore di Manhattan per un accordo implicito con i politici locali.

Di sicuro a Wynn e Kushner non mancano gli appoggi in questo senso. Steve Wynn è un finanziatore del Partito Repubblicano ed è un uomo molto influente, avendo sostenuto molti candidati alla presidenza e al Congresso. Ha finanziato anche la cerimonia di insediamento di Donald Trump.

Kushner non ha bisogno di presentazioni per entrare alla Casa Bianca… Vuoi vedere che Wynn, Trump e una delle più potenti famiglie di New York chiudono l’affare del secolo?

Lo stesso gruppo del presidente degli USA ha mostrato, di recente, interesse nel mercato dei casinò, in particolare ha sondato il terreno per una licenza a Macao. Trump deve parte della sua ricchezza proprio ai due casinò di Atlantic City.

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