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Tom Dwan Story: gli swings mostruosi del bankroll di durrrr

Dopo avervi raccontato come Tom Dwan sia riuscito a costruirsi un bankroll milionario, inizia una lunga storia negli high stakes: nel 2006 è considerato uno dei giocatori online più talentuosi in assoluto e fino all'arrivo di Isildur1 la carriera di durrrr sarà in ascesa.

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29/11/2017 16:03

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Tom Dwan Story – Prima parte – Durrrr uno dei cash gamer online più stimati sulla scena degli high stakes nell’epoca pre-black friday, nonostante nel 2009 si sia materializzato  nel suo percorso forse il peggior incubo per un pokerista: Isildur1 all’apice della sua proverbiale aggressività.

E’ indubbio che durrrr abbia segnato un’epoca del poker, quello dei ragazzini terribili dell’online che hanno messo in riga i veterani, la old generation dopo decenni di dominio assoluto  nella scena soprattutto del live. La sua ascesa in questo mondo (è partito solo con 50$ su Paradise Poker) ha creato una profonda divisione generazionale nel biennio 2006-2007.

Tom Dwan

Abbiamo già raccontato la sua incredibile scalata e come sia riuscito a costruirsi il suo roll nel 2004, partendo dai sit and go da $6 per riuscire ad incassare in un anno 1 milione di dollari.

Un talento pokeristico naturale in un momento storico nel quale le principali piattaforme erano rigogliose di “fish americani”(cit. Isildur1).

Nel 2006 durrrr era già ricchissimo ed insieme al suo amico David “Raptor” Benefield aveva lasciato il natio New Jersey all’età di 19 anni e poteva permettersi qualsiasi lusso, anche comprarsi una villa in Texas.

Nel 2007 inizia a muovere i suoi primi passi negli high stakes di Full Tilt ed in pochi mesi supera 1 milione di vincite, grazie ad un gioco molto aggressivo rispetto agli altri reg. Nel giro di poco, fa presto a cadere e rialzarsi più  volte. La sua mente sembra immune al vertiginoso sali e scendi che manderebbe al manicomio qualsiasi essere umano.

Gli swings del suo bankroll in questo periodo sono pazzeschi: prima delle WSOP 2007, il suo roll passa da 3 milioni ad solo milione in soli 4 mesi. Chiuderà l’anno solare con un profitto di circa $300.000.

Il 2008 sarà l’anno della sua consacrazione tra i grandi, vincendo oltre 5,4 milioni.

Gran parte delle sue vincite overall su Full Tilt però provengono dalle tasche di un “donatore” speciale, il magnate canadese Guy Laliberté, l’uomo che ha perso più soldi di tutti negli high stakes online con svariati nick. L’attuale padre del Big One Drop è riuscito a bruciare più di 30 milioni di dollari sulla red room.

In quegli anni, gran parte dei profitti di Phil Ivey, Tom Dwan, Patrik Antonius e dei regular di Full Tilt, hanno la firma del fondatore del Cirque du Soleil. Ed i vari profitti all time negli high stakes sono condizionati dalle perdite record di Laliberté.

Ma Guy non è il solo a mantenere la vita da ballas di Dwan. Il 12 giugno del 2008 durrrr vince un pot da 657.070$ contro Urindanger (Di Dang) su Full Tilt ai giochi $500/$1000 NLHE.

Durante la quarta stagione Full Tilt Poker Million Dollar Cash Game, durrrr vince il pot più grande (1,1 milioni di dollari) della storia del poker televisivo: a farne le spese è Phil Ivey.

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Nel 2009 però il vento gira a sfavore: l’irruzione di un giocatore ancora più aggressivo di lui romperà gli equilibri. Signori e signore, sulla scena degli high stakes compare il bullo dei bulli: Viktor Blom. Il ragazzino ama overpottare e con il suo gioco manderà in tilt mezzo field di Full Tilt.

Le loro sfide saranno epiche (ma da non prendere da esempio!). Forse con questi due protagonisti, il poker online rasenta la follia solo per le cifre che vengono scommesse ai tavoli.

L’anno non era iniziato nei migliori dei modi per Durrr che aveva già perso oltre 3 milioni di dollari. Ma proprio durante il 2009 durrrr è capace di recuperare 4 milioni e di riuscire a ritornare in attivo di 1 milione a luglio. E’ solo un’illusione.

A settembre in una sola sessione da 1.071 mani perde qualcosa come 900.000$, ma l’uragano scandinavo deve ancora arrivare.

La sua storia cambia quando il suo mouse incrocia il ciuffo biondo più terribile della storia degli high stakes. In una sola settimana, a novembre, Isildur1 preleva dal suo account circa 5 milioni di dollari. Lo stesso giocatore svedese però ha riconosciuto, anni dopo, l’immenso talento al tavolo del player americano, seppur, in quel caso, Blom affermò che durante la sfida “durrrr pagò il fatto di essere meno aggressivo rispetto a lui”.

Se Dwan è stato il primo giocatore a rivoluzionare il mondo del poker, Isildur1 raccoglie il testimone e supererà il maestro in termini di popolarità e non solo. durrrr chiuderà l’anno con un passivo di 4,5 milioni di dollari.

C’è però da sottolineare un aspetto: le perdite deriveranno tutte dai tavoli di Pot Limit Omaha (-5,6 milioni di dollari). Chiuderà in pareggio i conti nel NLHE e guadagnerà quasi un milione nei mixed games.

In tutti i casi i numeri sono preoccupanti. Si vocifera che Dwan abbia perso quasi tutto: il passivo annuale è importante e il suo bilancio complessivo su Full Tilt lo vede sotto di un milione. C’è chi già sta celebrando il funerale del buon Tom… rimarrà deluso. Ma questa è un’altra storia che presto scoprirete. Seguiteci!

fine prima parte – continua

Non perdere: come Dwan ha costruito il suo bankroll. Leggi tutto!

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