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Finalmente Negreanu al High Stakes Poker 9, call vincente. Paga Adelstein

Daniel Negreanu vs Garrett Adelstein. Se siete tra gli osservatori più attenti, saprete a menadito come quanto le stagioni precedenti di High Stakes Poker non abbiano fatto brillare di luce propria un giocatore forte come Daniel Negreanu.

La novità sta nel fatto che, dopo l'episodio numero 8 stagione 9 della più famosa e longeva trasmissione televisiva di poker al mondo, questo tipo di trend sembra aver preso finalmente la via contraria e quindi a favore del canadese. Qui trovate la cronaca dell'episodio numero 7.

Il tutto viene originato da un gigantesco piatto giocato contro Garrett Adelstein, a detta di tutti uno dei più forti giocatori al mondo di cash game.

Un tavolo da oltre $2 milioni di dollari

All'inizio dell'episodio numero 8, gli stack dei partecipanti, erano così distribuiti

Courtesy Pokernews

Anche se non siete acuti osservatori, invece, alcune cose dovreste saperle. Intanto Adelstein ha cominciato la sua missione agli High Stakes Poker, da poche settimane, visto che la nona è la prima edizione alla quale partecipa.

Intervistato da Pokernews, Adelstein si è detto poco soddisfatto delle sue performance.

Il super piatto di Adelstein con Negreanu

Una delle mani a cui probabilmente si riferiva, fa capo con ogni probabilità a quella andata in onda nell'episodio numero 8, nella quale apre a $3.000 da MP con 7 a . Immediatamente dopo di lui, Daniel Negreanu ha deciso di 3bettare a $10.000 con 10 10, originando la 4bet di Adelstein che è salito fino a 40.000$.

Negreanu ha chiamato per andare a vedere il flop 3 5 5 , sul quale i due hanno checkato.

Al turn, un 5 , i due hanno di nuovo fatto check, prima che l'azione si scatenasse al river.

Un apparentemente innocuo 6 ha prodotto la più che tardiva continuation bet di Adelstein. La size farà arricciare il naso a tanti, ma tant'è. Adelstein giocava in quel momento con circa mezzo milione davanti e annunciava All In.

La size effettiva faceva ovviamente capo allo stack di Negreanu, in quel momento $179.000. Il canadese, dopo una iniziale confusione derivante dall'entità e dalla condotta di Adelstein, ha deciso di chiamare, vincendo un piatto di $444.500.

Menon vs Bellande, paga ancora Adelstein

Le altre due mani che vi proponiamo hanno visto come protagonista Krish Menon.

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Nella prima, in un 6-way al flop, Menon checka su k 3 q , peraltro ultimo a parlare, con un set di 3. Sul turn è sceso un 4 , splendida carta per lui, visto che ha dato la doppia coppia bassa a Bellande, che giocava con 4 3 .

Menon ha puntato $9.000, chiamati da Jennifer Tilly da BB con progetto di colore nuts, a 8 , prima che Bellande irrompesse nel colpo, raisando fino a $45.000. La size non è stata sufficiente a mandare via dal piatto i due rivali.

Il river è stato un 9 che non ha cambiato nulla nell'economia del colpo. Bellande ha puntato $110.000 dopo il check della Tilly, originando lo shove di Menon per $151.000 e il fold dell'attrice hollywoodiana.

Bellande ci ha pensato su per qualche minuto, ma alla fine ha foldato, lasciando a Menon un pot da $428.000.

Il super bluff della puntata

Bryn Kenney ha aperto a $3.000 da late position con un asso piccolo suited, a 2 , chiamato dal bottone occupato da Menon che ha messo con 8 9 . Adelstein, sempre molto aggressivo, ma questa volta con i mostri, ha optato per una 3Bet da Big Blind con una coppia di Kappa, k k . Kenney e Menon hanno callato entrambi.

Il flop ha reso meno felici i tre rispetto a quelli della mano precedentemente, 3 6 4 , per un check collettivo. Al turn è cascato un 8 , che ha cambiato qualche equilibrio nella mano.

Adelstein ha puntato $40.000, chiamato dal draw di Kenney. Ma Menon è stato piuttosto illuminato e ha rilanciato a $200.000, un massive raise che ha costretto i due avversari a mollare il colpo.

 

Poker e Sport Editor
Io sono Andrea Borea, sono nato nel marzo del 1973, e non vengo propriamente da una formazione umanistica, visto che i miei hanno sempre spinto per dare seguito agli interessi di famiglia. Dopo aver fatto per qualche tempo ciò che essi mi consigliavano, Assopoker divenne la mia vita, prima che mi chiamasse Luca Pagano per collaborare al sito PokerPoker.it e dare vita alla Pagano Events. Sono stato il primo a bloggare il Main Event delle WSOP per l’Italia da Las Vegas, nel 2008 e nel 2009. Collaborai alla stesura di due collane, “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker”, entrambi per la Gazzetta dello Sport, sempre per Gazzetta cominciai a scrivere per un paio di anni articoli di Texas Hold’Em, prima di passare in pianta stabile con PokerStars.it. Da 6/7 anni, scrivo per ItaliaPokerClub, BetFair, PokerStarsNews, PokerStarsLearn, Ludos Academy.
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