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Pronostico Antepost Premier League: quale squadra è favorita per la vittoria finale? Le quote oggi

La Premier League entra nel vivo della stagione, con due terzi di campionato mandato agli archivi e la parte finale che si annuncia ficcante come non mai. Da adesso fino a maggio, il campionato si snoda tra coppe europee ed FA Cup che possono lasciare il segno sulle squadre in corsa per il titolo di campione d'Inghilterra.

I bookmakers hanno ovviamente le loro favorite e dunque vediamo nel dettaglio cosa ci attende e per non perdere tutte le nostre previsioni, segui le specifiche pagine:  Pronostici di Oggi e Schedine Oggi , senza dimenticare la sezione dedicata alle Quote Maggiorate.

Premier League: la situazione dopo metà stagione

Il campionato inglese per il momento incorona come regina l'Arsenal, ma c'è ancora da tanto da giocare e i Gunners sembrano in calo: la vittoria manca da 270 minuti, complici due pari e la sconfitta interna contro il Manchester United. Nonostante questo rendimento incerto nelle ultime giornate, gli uomini di Arteta comandano con 50 punti. Il sogno è quello di riportare il trofeo della Premier League nel Nord di Londra dopo 22 anni dall'ultima volta.

Alle spalle dei capitolini, solo due squadre reggono il passo: Manchester City e Aston Villa. Entrambe appaiate a quota 46 punti sperano di agganciare la prima della classe. La truppa di Pep Guardiola è tornata al successo nell'ultimo turno, dopo essere rimasta a secco di vittorie nelle precedenti quattro giornate: tre pari e una sconfitta. Senza questo calo sarebbe stato primo posto per i Citizens.

Dall'altra parte i Villans hanno pagato a loro volta i tanti impegni a cavallo tra vecchio e nuovo anno, come dimostrano le sole due vittorie nelle ultime cinque giornate, a fronte di altrettanti ko e un pari. Nonostante questa frenata, dalle parti di Villa Park i tifosi dei Lions sognano l'ottavo titolo inglese che manca da ben 45 anni: ultimo campionato vinto nel 1981, quando la Premier si chiamava ancora First Division.

Dietro a questo terzetto in fuga c'è il vuoto più assoluto. Basti pensare che dai 46 punti delle due antagoniste dell'Arsenal, si passa ai 38 del redivivo Manchester United: i diavoli rossi hanno avuto tanti up and down nel corso della stagione, ma da quando Ruben Amorim è stato sostituito da Michael Carrick i Red Devils sembrano aver trovato stabilità. Il 3-2 ottenuto domenica in casa dell'Arsenal vale il sorpasso sul Liverpool e la quarta piazza solitaria.

Proprio i Campioni in carica sono la grande delusione fino a questo momento. 36 punti e sesta piazza, a meno due dalla zona Champions, con la sconfitta in casa del Bournemouth che mette sì fine ad un'imbattibilità che durava da 13 gare di fila in tutte le competizioni, ma dall'altra allunga il digiuno di successi degli uomini di Arne Slot a 450 minuti in Premier League.

Old Trafford: il teatro dei sogni del Manchester United

Tra United e Liverpool, si inserisce il Chelsea. Un cambio di panchina che sembra aver dato nuova linfa ai londinesi: Enzo Maresca ha fatto ampiamente la sua parte, ma con Liam Rosenior i Blues hanno cambiato marcia. 37 punti e quinto posto, a meno uno dalla zona Champions per i campioni del Mondo in carica.

Sé alle spalle del Liverpool troviamo le sorprese londinesi, come Fulham e Brentford, sono in netto ritardo due squadre che alla vigilia della Premier League 2025-2026 avevano ben altre ambizioni in ottica titolo. Il Newcastle che si tiene nelle mischia a quota 33, a meno cinque dalla quarta piazza e il Tottenham che con 28 punti si trova appena otto lunghezze sopra la zona calda.

Premier League: Arsenal con il titolo in tasca

Secondo i Bookamker sarà l'Arsenal a mettere le mani sulla Premier League 2025-2026. Nonostante il calo citato in precedenza, tutti gli operatori sono convinti dalla forza degli uomini di Mikel Arteta che sogna di mettere fine a quel digiuno che dura da 22 anni nel nord della capitale. E senza dimenticare gli impegni in Coppa di Lega (finale ad un passo dopo aver vinto andata della semifinale per 3-2 in casa del Chelsea), FA Cup e Champions League, dove i biancorossi sono sicuri della qualificazione agli ottavi di finale. Riusciranno i Gunners a reggere così tanti impegni?

Alle spalle della capolista, le agenzie di scommesse mettono il City seppur staccato: mediamente pagati a 4.00, i Citizens sembrano essere l'antagonista principale dell'Arsenal. Il maestro Guardiola che rincorre l'allievo Arteta. E anche per Haaland e soci il cammino in Champions può aggiungere o togliere energie nella volata finale.

Molto scetticismo invece per l'Aston Villa: nonostante la seconda posizione a quota 46 condivisa con il Manchester City, la formazione di Unai Emery non appare secondo i bookmaker come una possibile candidata al titolo. Probabilmente pesa il fatto anche di giocare in Europa League il giovedì e questo senza dubbio è un dato da non sottovalutare. Lions campioni d'Inghilterra, con una quota che si attesta attorno a 15.00.

Vediamo nel dettaglio.

SquadraBetsson (scommesse)Bet365 (scommesse)Netwin (scommesse)
Arsenal1.401.401.40
Manchester City3.754.004.00
Aston Villa15.0015.0015.00

Il Pronostico: il City sboccerà a Primavera? Molto probabile

Dall'arrivo di Pep Guardiola sulla propria panchina, nel 2016, il Manchester City ha portato a casa la bellezza di sei Premier League in nove stagioni: solo Liverpool due volte e Chelsea con Conte al timone sono riusciti a spezzare l'egemonia degli Sky Blues. Quello che ha sempre colpito della squadra del tecnico catalano è il netto cambio di passo da febbraio in poi: mentre le altre arrancano e la fatica di una stagione serrata si fa sentire, il City mette le ali come recita lo spot di una nota bibita.

A ridosso della Primavera i Citizens iniziano ad aumentare i giri nel motore e spengono ogni speranza delle rivali. Questa volta, Bernardo Silva e soci si trovano ad inseguire l'Arsenal, a meno quattro e con gli stessi impegni tra coppe nazionali ed europee. Quindi c'è da capire dove potranno arrivare gli uomini di Guardiola in Europa. Ma resta la sensazione che questa squadra possa davvero ambire alla rimonta vincente in Premier League e senza dimenticare che nelle ultime due sessioni di mercato, il club ha investito oltre mezzo miliardo di sterline. Insomma la squadra e i campioni ci sono. E soprattutto c'è un certo Haaland in attacco che può diventare l'ago della bilancia in ottica titolo.Dunque Arsenal in testa, ma la primavera anche questa volta può sorridere al Manchester City che diventa la nostra opzione principale.

Abbiamo elaborato i nostri pronostici in base alle quote offerte dai concessionari di scommesse italiani, che sono autorizzati dall’ADM/AAMS a operare sul territorio nazionale. I bookmakers legali mettono a disposizione dei nuovi clienti anche bonus scommesse sul primo deposito. Ecco una comparazione:

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Premier League: dove vederla in TV?

La Premier League è visibile in esclusiva sui canali di Sky Sport; in streaming su SkyGo e NowTv.

L'albo d'oro della kermesse

Il campionato inglese si gioca da 138 anni, alla luce del primo titolo assegnato al Preston North End nel stagione 1888-89. Da quel momento, tranne che durante la seconda guerra mondiale, il football oltre manica diventa religione. Il Manchester United è la squadra che ha conquistato più titoli assieme al Liverpool: entrambe a quota 20. L'Arsenal staccata insegue con 13 vittorie, mentre il City ha dalla sua 10 trionfi nel campionato. Tra le attuali 20 squadre di Premier League, il Newcastle è la formazione che da maggior tempo non mette le mani sul titolo: ben 99 anni. L'anno del centenario, potrebbe essere quello buono.

Vi lasciamo con l'albo d'oro della manifestazione a partire dalla stagione 1992-93: l'annata in cui la Premier League prese il posto della mitica First Division.

  • 1992-1993: Manchester Utd (8º titolo)
  • 1993-1994: Manchester Utd (9º)
  • 1994-1995: Blackburn (3º)
  • 1995-1996: Manchester Utd (10º)
  • 1996-1997: Manchester Utd (11º)
  • 1997-1998: Arsenal (11º)
  • 1998-1999: Manchester Utd (12º)
  • 1999-2000: Manchester Utd (13º)
  • 2000-2001: Manchester Utd (14º)
  • 2001-2002: Arsenal (12º)
  • 2002-2003: Manchester Utd (15º)
  • 2003-2004: Arsenal (13º)
  • 2004-2005: Chelsea (2º)
  • 2005-2006: Chelsea (3º)
  • 2006-2007: Manchester Utd (16º)
  • 2007-2008: Manchester Utd (17º)
  • 2008-2009: Manchester Utd (18º)
  • 2009-2010: Chelsea (4º)
  • 2010-2011: Manchester Utd (19º)
  • 2011-2012: Manchester City (3º)
  • 2012-2013: Manchester Utd (20º)
  • 2013-2014: Manchester City (4º)
  • 2014-2015: Chelsea (5º)
  • 2015-2016: Leicester City (1º)
  • 2016-2017: Chelsea (6º)
  • 2017-2018: Manchester City (5º)
  • 2018-2019: Manchester City (6º)
  • 2019-2020: Liverpool (19º)
  • 2020-2021: Manchester City (7º)
  • 2021-2022: Manchester City (8º)
  • 2022-2023: Manchester City (9º)
  • 2023-2024: Manchester City (10º)
  • 2024-2025: Liverpool (20º)
Sport e Poker Editor
Nel mondo del giornalismo sportivo da quando avevo 16 anni, ho all'attivo quasi 800 radiocronache di eventi sportivi e quasi 10 mila articoli sportivi. Da 15 anni nel mondo del poker, del betting e del gaming. Cavallo di battaglia: "Amici Miei". Borgo San Lorenzo è dove vivo e sono nato il 12 marzo 1983: qui nel cuore del Mugello, ad un tiro di schioppo dal circuito e da Firenze, gravita tutta la mia vita. Debutto a 16 anni nel mondo del giornalismo; radiocronache del calcio dilettantistico e dal quel momento ho capito che la mia strada era questa. Malato di calcio a tal punto da dormire con il pallone da bambino ho scritto una vagonata di articoli per calcio e sport: ma la vera svolta arriva nel 2010, quando Assopoker mi concede la possibilità di scrivere di poker, scommesse, casinò e tutto quello che gira attorno al mondo del gioco. Ebbene sì, faccio il lavoro che volevo a tutti i costi e quando sono stanco, con mia moglie ci imbarchiamo per qualche viaggio esotico, oppure per un weekend rilassante alle terme. Mangiatore da competizione spendereste meno a regalarmi un vestito firmato che una cena.
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